OMEGA Seamaster Diver 300M Black Black

OMEGA Seamaster Diver 300 Black Black

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Il Seamaster Diver 300, è stato presentato per la prima volta da OMEGA nel 1993, diventando da subito uno degli orologi subacquei più apprezzati. E quest’anno la collezione si arricchisce di un nuovo modello completamente nero, per il quale OMEGA ha sfruttato la versatilità della ceramica per creare un orologio in tonalità contrastanti da un unico colore. E’ un orologio stupendo (io stesso ne sono rimasto folgorato appena l’ho visto in boutique), che va visto dal vivo per apprezzarlo ancora di più. Il Seamaster Diver 300M Black Black è inaspettatamente (viste le tonalità scure) facile da leggere, anche al buio: requisito fondamentale per un orologio subacqueo. La cassa lucida-spazzolata da 43,5 mm in ceramica nera è dotata di un cinturino in caucciù nero integrato con una fibbia in ceramica; credetemi, era da tanto tempo che non trovavo un orologio con dimensioni così importanti che comunque calzasse a pennello sul mio polso sottile! Una delle foto della galleria lo testimonia. Per non parlare del senso di Continua a leggere

TAG Heuer Aquaracer è tornato!

TAG Heuer Aquaracer 300

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Il nuovo modello dello storico orologio subacqueo di TAG Heuer è stato chiamato Aquaracer Professional 300. Con la sua estetica d’impatto, immediatamente riconoscibile, incarnata dall’emblematica lunetta a 12 faccette, l’Aquaracer è stato pensato sia per il quotidiano sia per il tempo libero decisamente contemporaneo. Il primo Aquaracer fu lanciato nel 1978: l’Heuer Ref. 844, che si contraddistingueva per l’indimenticabile design del quadrante con scala 24 ore rossa, gli indici orari luminescenti ad alta visibilità e la lunetta da sub girevole con scala minuti trasparente per cronometrare le immersioni in tutta sicurezza. Definì gli standard di affidabilità per gli orologi da sub e fu adottato da professionisti e amatori della disciplina in tutto il mondo. Nei 40 anni successivi, TAG Heuer ha presentato celebri modelli quali il Night Diver e gli esemplari 1000 e 2000 Series. Per la collezione di debutto di Aquaracer Professional 300, i designer di TAG Heuer hanno voluto creare un segnatempo per immersioni audace, altamente performante ed ergonomico in pieno stile TAG Heuer. Inoltre, volevano rispettare la tradizione di orologi da sub dell’azienda e, al contempo, offrire materiali e design ricercati, all’altezza delle aspettative del cliente di oggi. Un compito che significava lavorare con le sei caratteristiche iconiche della collezione Aquaracer, rinnovarle e ottimizzarle. Sin dal 1983, la linea si distingue per la lunetta girevole unidirezionale, la corona a vite, l’impermeabilità fino ad almeno 200 metri, indicatori luminescenti, il vetro zaffiro e la fibbia con doppio sistema di sicurezza – funzioni pratiche sulle quali fanno affidamento i Continua a leggere

Ulisse Nardin presenta UFO, orologio da tavolo in edizione limitata

ULYSSE NARDIN UFO

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UFO di Ulisse Nardin è una delle novità più incredibili che abbia visto in occasione dell’evento Watches & Wonders di due settimane fa. Ma cos’è questa meraviglia? E’ un cronometro marino reinventato da Ulysse Nardin per celebrare il suo 175esimo anniversario, può essere utilizzato al contempo come orologio da tavolo o da scrivania ed è una vera e propria rappresentazione meccanica oscillante del movimento delle onde. Con i suoi 663 componenti, tre diversi fusi orari, UFO è l’interpretazione futuristica di come i designer, gli ingegneri e gli orologiai di Ulysse Nardin immaginano potrebbe essere un cronometro marino tra 175 anni. Prendendo l’oceano come massima fonte di ispirazione, il movimento di UFO si può definire un “moto ondoso in versione meccanica”. L’intera struttura dell’orologio è costruita su uno «sbilanciamento», una dolce oscillazione che ricorda il flusso e riflusso delle maree, il movimento perpetuo dell’oceano. Il segreto del bilanciere risiede nella sua base semisferica di alluminio blu, che contiene una massa di tungsteno. La base e la campana di vetro sono unite da un sistema di montaggio a baionetta, che assomiglia alla costruzione dei vecchi cronometri marini dai quali si poteva svitare il vetro. Mentre i cronometri marini erano posti all’interno di scatole in legno e fissati su giunti cardanici per contrastare l’effetto dato dalla costante oscillazione della nave, Ulysse Nardin decide di invertire la rotta: qui è l’oggetto stesso che riproduce l’oscillazione delle onde se viene spinto delicatamente. Con un peso di 7,2 kg, UFO oscilla fino a 60° rispetto al suo asse – un’ampiezza di 120 gradi – e gli ingegneri hanno accuratamente calcolato il centro della

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Lange 1 con calendario perpetuo

Lange 1 Calendario Perpetuo

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In occasione dell’evento Watches & Wonders di pochi giorni fa, la Manifattura Lange & Söhne ha presentato il nuovo LANGE 1 CALENDARIO PERPETUO. Orologio incredibile che richiede anche un minimo di storia per presentarlo a dovere! Sono passati 20 anni, infatti, da quando, con il LANGEMATIK PERPETUAL, Lange presentò per la prima volta un orologio da polso con calendario perpetuo. Da allora, sono stati realizzati altri 7 modelli con questa complicazione, per lo più combinati con altre complicazioni come il cronografo o il tourbillon, o addirittura con entrambe. Accanto alla classica impostazione costruttiva, in cui le indicazioni del calendario sono controllate da un disco programma da 48 mesi, il LANGE 1 TOURBILLON CALENDARIO PERPETUO presentato nel 2012 aveva già adottato un approccio diverso, ripreso ora dal nuovo modello. Per integrare il calendario nella straordinaria architettura decentrata del quadrante del LANGE 1, senza compromettere la disposizione delle indicazioni, l’indicazione del mese è stata realizzata tramite un anello periferico del quadrante che avanza una volta al mese. I progettisti Lange hanno dovuto affrontare nuove sfide, poiché l’avanzamento mensile dell’anello richiede un’energia nettamente superiore rispetto alla tradizionale costruzione. L’indicazione dei mesi è completata dalla Continua a leggere

Eberhard & Co. Rêve

Eberhard & Co. Rêve

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“Tout commence par un Rêve en rose” (Tutto parte da un sogno in rosa). Fin dagli inizi del secolo scorso, Eberhard & Co incassava minuscoli movimenti in piccoli orologi gioiello decorati con pietre preziose e smalti colorati. La Maison orologiera ora propone il suo modello femminile Rêve con un raffinato quadrante rosa in madreperla con 12 brillanti ad indicare le ore e lancette a foglia, lucide e rodiate. Ad avvolgere sinuosamente il quadrante, protetto da vetro zaffiro piano ed antiriflesso lato interno, vi è la lunetta liscia e lucida con ben 50 brillanti incastonati per un totale di 0,55 carati. La cassa in acciaio è minuta (30 mm x 5,26 mm) pertanto adatta ad avvolgere anche i polsi femminili più esili. Il Rêve, garantito impermeabile fino a 50 metri, è abbinato ad un bracciale in acciaio lucido particolarmente confortevole all’indosso. Il fondello chiuso è in acciaio, serrato da 4 viti e riporta inciso la dicitura “Tout commence par un Rêve”. Questo delizioso orologio gioiello, un quarzo solo tempo con datario a ore 6, si rivela il compagno di polso ideale per quelle donne alla ricerca di “sofisticata beltà e leggerezza”.

Silvia Bonfanti
The Classy Wrist

IWC presenta il Big Pilot’s Watch Shock Absorber XPL

IWC Big Pilot's Watch Shock Absorber XPL

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IWC Schaffhausen pochi giorni fa ha presentato al Salone digitale Watches and Wonders il Big Pilot’s Watch Shock Absorber XPL, il primo orologio dotato del nuovo sistema di ammortizzazione brevettato del brand. Dai fratelli Wright ai jet odierni, i piloti hanno sempre operato in condizioni estreme, oltre che in anguste cabine di pilotaggio. La robustezza, perciò, è sempre stato uno dei requisiti funzionali più importanti per i Pilot’s Watches di IWC. Negli ultimi anni, la manifattura svizzera ha portato la robustezza a livelli ancora superiori, grazie all’uso di materiali resistenti ai graffi come il Ceratanium®. Il Big Pilot’s Watch Shock Absorber XPL è il primo orologio IWC dotato del sistema brevettato SPRIN-g PROTECT. Vediamo come funziona l’ammortizzazione. Al centro del sistema si trova una molla che protegge il movimento dalle Continua a leggere

Hamilton Intra-Matic Chronograph H a carica manuale

Hamilton Intra-Matic Chronograph H

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Il nuovo Intra-Matic Chronograph H che vi presento oggi è direttamente ispirato ai Chronograph A e B di Hamilton del 1968. E come i suoi predecessori, ha un movimento a carica manuale (vuoi mettere il fascino, magari anche un po’ retrò, di caricare a mano l’orologio?). In Hamilton hanno sviluppato ad hoc un nuovo movimento cronografo a carica manuale: il calibro Hamilton H-51. Dotato di una riserva di carica di 60 ore, il movimento è inserito in una sottile cassa in acciaio.  I dettagli in Super-LumiNova® sul quadrante “panda” bianco e nero richiamano il colore patinato che il radio acquisisce con il tempo e il vetro zaffiro bombato ricorda le Continua a leggere

Tissot Supersport Chrono Giro D’Italia 2021

Tissot Supersport Chrono Giro D'Italia 2021

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Da 50 anni Tissot è saldamente legato al ciclismo sportivo internazionale. Facendo un salto indietro negli Anni 60, ricordiamo la Sei giorni di Madrid (dal 1964 al 1966) ed il circuito della Mehalla di Tripoli (1964), eventi durante i quali Tissot premiava i vincitori delle gare ciclistiche con i propri orologi mentre, a partire dagli Anni 80, la Maison svizzera diventò cronometrista ufficiale dei prestigiosi Tour de France e Grand Prix des Nations. Dal 1995 l’azienda si è associata all’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) e da allora è cronometrista ufficiale dei campionati del mondo di ciclismo su strada, su pista, di mountain bike e di BMX oltre che della Coppa del Mondo di ciclismo su pista UCI. Nel 2016 riallacciò anche i rapporti con il Tour de France e la Vuelta. Ora, “conquistando” il Giro d’Italia che si terrà dall’8 al 30 maggio 2021 lungo le strade del Bel Paese, Tissot si può fregiare del titolo di primo cronometrista ufficiale svizzero nella storia dei tre maggiori tour dell’universo ciclistico.

 

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Patek Philippe 5711/1A con quadrante verde oliva

Patek Philippe 5711/1A quadrante verde oliva

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Patek Philippe, a distanza di qualche mese dall’annuncio che l’iconico 5711/1A-010 in acciaio con quadrante blu sarebbe uscito di produzione, svela due nuove referenze, la 5711/1A-014 (acciaio) e la 5711/1300A-001 (acciaio con diamanti taglio baguette). Entrambe si caratterizzano per un quadrante in un insolito color verde oliva soleil con rilievo orizzontale inciso, indici applicati in oro con rivestimento luminescente. Oltre al nuovo colore del quadrante, si possono notare due piccole differenze rispetto al modello in blu: è stato aggiunto un discreto profilo bianco sulla finestrella del datario ed il font del disco del datario è più in grassetto. Confermate le dimensioni della cassa in acciaio inox con corona a vite: 40 millimetri di diametro per 8,3 millimetri di spessore (da ore 10 a ore 4). L’alternanza di finiture satinate e lucide eseguite a mano impreziosiscono cassa, lunetta e bracciale, anch’esso in acciaio con fermaglio déployant Nautilus. Questo nuova referenza, impermeabile a 120 metri, batte al ritmo del calibro automatico 26 330 S C (212 componenti, 30 rubini, rotore centrale in oro 21 ct. bilanciere Gyromax®, 28.800 a/h, spirale Spiromax®, Sigillo Patek Philippe, secondi al centro, datario e riserva di carica min. 35 ore – max. 45 ore). Il movimento si può ammirare grazie al fondello in cristallo di zaffiro trasparente.

Ricordiamo che il precursore del 5711 è il Patek Philippe Nautilus Ref. 3700/01 che “deve” il suo nome a Jules Verne e alla sua opera “Ventimila leghe sotto i mari”. Realizzato in “povero” acciaio, il 3700 vide la luce nel 1976 grazie all’”architetto dell’orologio” Gérald Genta. Sfidando i canoni estetici dell’epoca, Genta propose un segnatempo con una cassa con due sporgenze laterali a ricordare gli oblò dei transatlantici ed una lunetta ottagonale dagli angoli leggermente smussati. In controtendenza con i diametri in voga negli Anni 70 (dai 33 ai 37 millimetri), la cassa del 3700 misurava 42 millimetri di diametro per uno spessore di 7,60 millimetri. Questa scelta “coraggiosa” gli valse il soprannome di “Jumbo“. Il 3700, con cassa monoscocca resistente all’acqua fino a 120 metri, era equipaggiato con il calibro 920 di Jaeger-LeCoultre (ore, minuti, datario al 3), frutto della collaborazione tra JLC e Audemars Piguet. Compito del 5711, erede del 3700, era quello di riportare in auge un modello che, a detta di molti, stava subendo una certa “sonnolenza” nelle vendite. Nel caso fosse così, non vi è ombra di dubbio che ci sia pienamente riuscito.

Silvia Bonfanti
The Classy Wrist

TUDOR Black Bay Chrono

TUDOR Black Bay Chrono

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Quest’anno TUDOR ripropone il modello Black Bay Chrono in acciaio per onorare i primi 50 anni dei suoi cronografi, presentando una cassa rielaborata e due quadranti con contatori a contrasto (questa tipologia di cronografi viene comunemente chiamata “panda”). Vi dico subito che ho trovato il crono bellissimo, avendo avuto la possibilità di vederlo alla sede della Rolex prima e di provarlo al polso presso l’Orologeria Luigi Verga di Milano poi. Sin dalla presentazione del suo primo cronografo nel 1970, il modello Oysterdate, TUDOR ha prodotto orologi legati al mondo dei motori. Allo stesso modo, dal 1954 a oggi TUDOR ha costantemente migliorato i suoi modelli subacquei. Il modello Black Bay Chrono riunisce queste due tradizioni in un cronografo sportivo destinato agli appassionati, con contatori in marcato contrasto con il quadrante e un movimento automatico di Manifattura ad alte prestazioni, ruota a colonne e frizione verticale. Vediamo alcune delle principali caratteristiche. Intanto la cassa di 41 mm di diametro in acciaio inossidabile 316L con finitura satinata e lucida, lunetta fissa in acciaio inossidabile 316L, disco in alluminio anodizzato nero e scala tachimetrica. Il quadrante è bombato nero opaco o opalino, con due contatori concavi e circolari di colore contrastante (il contrasto migliora e di parecchio la leggibilità). Le lancette sono le “Snowflake”, distintive degli Continua a leggere