Meccaniche Veloci Quattrovalvole CarboNero e CarboRosso

Meccaniche Veloci Quattrovalvole CarboRosso

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Oggi vi presento due segnatempo della collezione QuattroValvole di Meccaniche Veloci che utilizzano il carbonio come materiale tecnico. Il brand da sempre attinge dall’universo dei motori spunti creativi e di design che accentuano il carattere sportivo degli orologi. I segnatempo CarboNero e CarboRosso presentano una cassa di titanio naturale spazzolato di 49 millimetri di diametro. Il titanio lucido della lunetta incornicia un quadrante in cui l’intreccio ordinato delle fibre di carbonio crea la texture sullo sfondo dei quattro quadranti che indicano altrettanti fusi orari, regolabili in maniera indipendente tramite le quattro corone poste in corrispondenza di ognuno. Tutte le lancette delle ore e dei secondi, cosi come gli indici delle ore, sono rivestiti di Super-Luminova e la Continua a leggere

Seiko Astron Novak Djokovic Limited Edition SSE174J1

Seiko Astron Novak Djokovic Limited Edition SSE174J1

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Con la vittoria degli Australian Open a Melbourne domenica scorsa, Novak Djokovic è diventato il primo tennista a vincere il torneo del Grande Slam sette volte, record assoluto. Inoltre con quindici titoli del Grande Slam, si posiziona al terzo posto nella lista dei migliori al mondo di tutti i tempi. Ovviamente Djokovic ha indossato il suo Seiko Astron Novak Djokovic Limited Edition SSE174J1 mentre sollevava il trofeo. Seiko ha anche potuto accogliere Djokovic ad un evento dedicato ai fan che si è svolto prima del torneo: Djokovic ha consegnato i premi ai vincitori di una competizione svoltasi in Realtà Virtuale, giocando un match simulato contro il grande tennista.

Vediamo alcune delle caratteristiche più significative del Seiko di Djokovic. Il sistema di punteggio inglese durante una partita di tennis (Love, 15, 30, e 40) viene utilizzato per i quattro indici dei minuti, come delicato omaggio allo sport giocato dal grande sportivo che ha ispirato questo modello. Una stella a ore 8, poi, onora Novak Continua a leggere

Bell & Ross BR 03-92 BI-COMPASS

BR 03-92 BI-COMPASS

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Nel 2005 Bell & Ross rivoluzionò i canoni dell’orologeria tradizionale con la semplice idea di trasformare l’orologio del pannello di controllo di un aereo in un orologio da polso. La collezione Instruments non solo ricorda il mondo dell’aviazione, ma è immediatamente riconoscibile. Continuando la sua esplorazione degli strumenti di navigazione aeronautica, Bell & Ross ha sviluppato altri modelli high-tech e unici nel loro genere come il BR01 RADAR, il BR01 ALTIMETER e il BR01 CLIMB, solo per citarne alcuni. Ne è nata una collezione di orologi esclusivi dal display innovativo. Oggi Bell & Ross presenta una nuova versione ispirata alla strumentazione analogica dei pannelli di controllo degli aerei, dove ogni strumento è un punto di riferimento a livello di precisione, leggibilità, affidabilità e prestazioni: il BR03-92 BI-COMPASS. Con questo orologio, Bell & Ross ripropone lo stile grafico degli strumenti di navigazione, offrendo Continua a leggere

IWC e la nuova linea Pilot’s Watch Spitfire

IWC Pilot’s Watch Spitfire Chronograph

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Pochi giorni fa al SIHH di Ginevra ho potuto ammirare la nuova linea Spitfire della collezione Pilot’s Watches di IWC. Il design si ispira alle linee pure dell’orologio-strumento Mark 11, iconico orologio da navigazione prodotto a Schaffhausen (storica sede di IWC) per la Royal Air Force a partire dal 1948. Lo Spitfire, invece, è uno degli aerei più leggendari della storia dell’aviazione. La linea Spitfire è caratterizzata da due diversi design. Come mi ha spiegato il Direttore Creativo, “I colori dell’orologio, con la cassa in acciaio inossidabile, il quadrante nero e il cinturino in tessuto verde, ricordano l’abitacolo di uno Spitfire. La cassa in bronzo, i quadranti verde oliva e i cinturini in pelle di vitello marrone, invece, conferiscono unicità agli altri modelli. Nel tempo, il bronzo sviluppa una patina speciale. Lo Spitfire è inciso sul retro degli orologi con fondello pieno”. Vediamo più nel dettaglio i modelli di questa collezione. Vi segnalo che tutti i nuovi orologi Spitfire sono animati da movimenti di manifattura.

Il Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar Spitfire presenta un calendario perpetuo ed è un’edizione limitata di 250 esemplari con cassa in bronzo, quadrante verde oliva, lancette dorate, cinturino in pelle di vitello marrone. Il calibro di manifattura IWC 52615 ha una riserva di carica di sette giorni. I robusti Continua a leggere

OMEGA festeggia i suoi primi 125 anni

De Ville Trésor 125th Anniversary Edition

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Nel 1894, insieme all’invenzione del rivoluzionario calibro 19 linee “OMEGA”, nacque anche uno dei nomi più importanti dell’orologeria. E oggi, a 125 anni di distanza, l’azienda ha festeggiato l’anniversario a Bienne, in Svizzera, presso il Museo OMEGA. Prima di chiamarsi OMEGA, la prima manifattura dell’azienda era stata aperta nel 1848 da un giovane orologiaio, Louis Brandt. Quasi 50 anni dopo, nel 1894, i suoi due figli Louis-Paul e César, inventano un nuovo

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LANGE 1 «25th Anniversary»

LANGE 1 «25th Anniversary»

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Per celebrare il primo quarto di secolo del LANGE 1 (il primo orologio realizzato nella “nuova era” di A. Lange & Söhne), la Manifattura ha presentato a Ginevra una bellissima edizione «25th Anniversary» in oro bianco limitata a 250 esemplari. Il 24 ottobre 1994 il fondatore di A. Lange & Söhne, Walter Lange, e il suo partner Günter Blümlein, infatti, presentarono nel Castello di Dresda i primi quattro orologi da polso; uno di questi era il LANGE 1. La disposizione decentrata del quadrante fece inizialmente scalpore, mentre le qualità tecniche, come la Grande Data e il doppio bariletto, entusiasmarono da subito (ogni design, prima di potersi imporre, implica un ripensamento delle abitudini visive). Il rivoluzionario design diede una forte visibilità a Lange, che riacquistò in breve tempo una grande notorietà e soprattutto un notevole apprezzamento per i modelli proposti (io da sempre sono un grande estimatore di questa Manifattura). Questo storico evento viene ricordato nell’anno Continua a leggere

 Girard-Perregaux 1966 “Earth to Sky Edition”

 Girard-Perregaux 1966 “Earth to Sky Edition”

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Oggi vi presento quello che è stato uno dei più begli orologi che ho visto al recente SIHH di Ginevra, il 1966 “Earth to Sky Edition” di Girard-Perregaux, caratterizzato da un fantastico gioco di sfumature blu e nere. Perché blu e nere? Ve lo spiego! L’esosfera è l’ultimo strato dell’atmosfera terrestre. Nera com’è, tende a confondersi con lo spazio interplanetario. E come sulla linea di confine con il vuoto, il nero domina ampiamente questo classico rivisitato: la cassa d’acciaio micropallinato trattata DLC, il cinturino d’alligatore, il disco del datario. L’acqua rappresenta il 70 percento della superficie terrestre e si riflette nell’atmosfera. Il blu che riveste il quadrante delicatamente bombato è dunque un omaggio alla sottile pellicola che ha donato il soprannome al nostro pianeta. Anche le cuciture del cinturino d’alligatore sono ovviamente blu. La Manifattura Girard-Perregaux ha dotato questo modello di un movimento meccanico di Continua a leggere

Jaeger-LeCoultre e i suoi 3 nuovi Master Ultra Thin Enamel

Master Ultra Thin Perpetual Enamel

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Al SIHH di Ginevra, Jaeger-LeCoultre ha presentato tre nuovi modelli della collezione Master Ultra Thin, ciascuno caratterizzato da una diversa complicazione: fasi lunari, tourbillon, data e calendario perpetuo. Sono edizioni limitate in oro bianco e smalto color blu notte. Analizziamole.

Il nuovo Master Ultra Thin Tourbillon Enamel sfoggia un movimento tourbillon e un contatore della data dall’aspetto rinnovato che creano un equilibrio perfetto in questo orologio, prodotto in una serie limitata di 50 esemplari. Racchiuso nell’elegante cassa della collezione Master Ultra Thin, il celebre Calibro 978 Jaeger-LeCoultre è stato rielaborato sia da un punto di vista tecnico che estetico. Fra le finiture presenti, ho apprezzato i lati del calibro motivo soleil e la massa oscillante in oro molto aggraziata. Come sempre il tourbillon, situato in una finestrella a ore 6, attira subito il mio sguardo quando l’ho visto! Il tourbillon, la cui Continua a leggere

Audemars Piguet e il nuovo code 11:59: intervista esclusiva al Country Manager

Code 11:59 Calendario Perpetuo

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Oggi sono venuto al SIHH di Ginevra (il Salone dell’Alta Orologeria) per vedere le ultime novità nel mondo dell’orologeria (almeno delle Manifatture che partecipano a questo Salone) e ho intervistato per voi lettori Andrea Cardillo, Country Manager di Audemars Piguet e carissimo amico. E l’occasione non poteva essere migliore, visto che la Manifattura presenta la sua ultima collezione, che Andrea vi descriverà più sotto!

D. Ciao Andrea. Iniziamo chiedendoti qualcosa su di te e sul tuo background…
R. Sono cresciuto nel mondo delle lancette. entrambi i miei genitori lavoravano nel campo dell’orologeria e, come puoi immaginare, una volta presentatasi l’opportunità, intraprendere questa strada è stata una scelta naturale. La mia carriera comincia all’inizio degli anni 2000 in Corum; avevo poco più di 20 anni e poca esperienza. Dopo qualche anno di gavetta, nel 2004 conobbi a una cena Franco Ziviani (il precedente Country Manager italiano), il quale mi propose di lavorare per lui a Milano come suo assistente personale. Il richiamo di Audemars Piguet fu ovviamente fortissimo e così decisi di trasferirmi da Roma e iniziare un’avventura, che dura ormai da 14 anni, e che oggi mi ha portato a ricoprire il ruolo di Country Manager Italia.

D. Passiamo a Audemars Piguet; raccontaci com’è nata.
R. La storia di Audemars Piguet ha inizio a le Brassus, nel cuore della Vallée de Joux, culla dell’alta orologeria mondiale. Questo territorio presenta eccezionali risorse naturali come foreste, acqua, ghiaccio e rocce che hanno favorito lo sviluppo e il successo dell’industria orologiera. Già verso la fine del XVII secolo, durante i lunghi mesi invernali, gli Continua a leggere

Seiko presenta due nuovi subacquei dela collezione Prospex

Seiko Prospex SLA021J1

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In attesa di raccontarvi le numerose novità che vedrò settima prossima al SIHH di Ginevra (alcune, ve l’anticipo, veramente ghiotte), questo weekend vi lascio alla lettura della recensione dei 2 nuovi subacquei della collezione Prospex di Seiko,   da decenni dedicata agli appassionati delle immersioni, al punto da essere una delle Collezioni più vendute in assoluto tra i sub (e non solo).

Il primo è l’orologio SLA021J1, una riedizione dell’iconico orologio subacqueo del 1968. Impermeabile fino a 300 metri, presenta una cassa d’acciaio di 44,3 millimetri di diametro; al suo interno ospita il calibro di alta qualità 8L35, tre sfere e data, un movimento automatico con l’opzione di carica manuale, le cui 192 componenti sono assemblate e regolate dai mastri orologiai di Seiko. Ha una frequenza di 28.000 alternanze all’ora e una riserva di carica di 50 ore. I tratti distintivi di questo orologio sono Continua a leggere