Il nuovo Rolex Oyster Perpetual 36

Rolex Oyster Perpetual 36

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Essenza Oyster tra forma senza tempo e fancy colours. La gamma dei Rolex Oyster Perpetual, diretti discendenti dell’Oyster “numero uno”, il primo orologio da polso impermeabile al mondo che contribuì a rende il marchio della Corona famoso ovunque a partire dal 1926, si arricchisce di nuove declinazioni. L’Oyster Perpetual 36 ora sfoggia un quadrante laccato disponibile in una palette dai colori vivaci: giallo, rosa confetto, rosso corallo, turchese chiaro e verde. I colori fanno tornare alla mente alcuni modelli Day-Date che, a catalogo negli Anni 70 con la dicitura “lacquered Stella”, proponevano quadranti dai colori, allora insoliti, come l’arancio, il blu, il giallo, il pesca, il rosa, il rosso sangue di bue, il rosso corallo, il salmone ed il viola. Il nome Stella sembrerebbe provenire dall’azienda ginevrina Stella S.A. che era specializzata in vernici laccate. Al di là delle moda che ha visto in questi mesi molti marchi rincorrersi nel presentare un susseguirsi di quadranti verdi (un verde speranza?), mi piace pensare che Rolex, con questi orologi dal volto luminoso e, per alcuni, quasi “di rottura”, desideri suggerirci di cercare di “trovare ottimismo e colore” in un anno, il 2020, tuttora velato di non poche incertezze e grigiore. Di certo, indossare al proprio polso un po’ di colore non cambia le cose ma, e di questo ne sono certa, potrebbe contribuire a strapparci un, seppur velato, sorriso e un minimo di momentanea, leggerezza.

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Porsche Design e il 1919 Globetimer UTC

Porsche Design 1919 Globetimer UTC Titanium Blue

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Il nome Porsche Design rievoca immediatamente immagini di auto sportive veloci. Il nome, però, richiama alla mente anche precisione, funzionalità e prestazioni. E il 1919 Globetimer UTC racchiude una combinazione tecnologicamente innovativa ed esteticamente perfetta di sport motoristici e cronometraggio. Questo nuovo orologio da polso proposto da Porsche combina funzionalità radicalmente semplificate e leggibilità ottimizzata del quadrante: la semplice pressione di un pulsante reimposta la lancetta delle dodici ore per mostrare l’ora locale. Un disco giorno/notte funge da indicatore a.m/p.m. aiutando chi lo indossa a impostare il tempo per la metà corretta della giornata nel nuovo fuso orario. La data, collegata all’ora locale, si sposta automaticamente in avanti o indietro quando necessario. I display dei minuti e dell’ora del fuso orario di partenza non sono influenzati dal reset. Nel 1972 il Professor F. A. Porsche iniziò a trasporre le sue idee di design in un’ampia varietà di oggetti di uso quotidiano. Il cronografo da polso fu uno dei suoi primi progetti, progettandolo secondo gli stessi principi di perfetta leggibilità, ergonomia e immediato riconoscimento che caratterizzano da sempre il cruscotto della Porsche 911, da lui stesso progettato. Il famoso orologio con bussola integrata, che combina due strumenti di precisione per orientarsi nel tempo e nello spazio, ne è un esempio, come il primo cronografo realizzato interamente in titanio, che ha debuttato nel 1980. Il professor F.A.Porsche ha rivoluzionato l’orologeria tradizionale, attraverso l’uso del titanio, una lega metallica anticorrosione, leggera e ipoallergenica, che Porsche aveva già utilizzato nella costruzione dei motori delle auto da corsa. Anche l’orologio da sub “Ocean”  venne realizzato in titanio così come “l’orologio da viaggio” di Porsche Design con l’indicazione dei fusi orari e la sveglia nel 1995, il WorldTimer nel 2007 e il Globetimer nel 2015.

Il 1919 Globetimer UTC rende molto facile per i viaggiatori abituali (e per chi, in questo periodo, ha familiari molto lontani e non raggiungibili per la quarantena) sapere le ore nel mondo e l’ora locale. L’ora locale, infatti, può essere comodamente impostata con l’ausilio di un pulsante sagomato in maniera ergonomica e posizionato in modo ottimale. Ogni volta che si preme il pulsante, la lancetta corta delle Continua a leggere