Time For Planet: orologi dal lusso sostenibile ed accessibile

Time For Planet Windrose

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Design Made in Italy, garanzia costruttiva Swiss Made. Poco più di un anno fa nasceva TIME FOR PLANET srl SB, la prima azienda Italiana del Lusso Sostenibile costituita come Società Benefit (SB), ossia come un’impresa che trae profitto rispettando l’ambiente. Da diverso tempo, il tema della sostenibilità non ruota più solo intorno all’ambito naturalistico bensì si è esteso a tutti i settori, tra cui quello imprenditoriale. Dal Rapporto Coop 2019 / Osservatorio LifeGate / Nielsen “Global survey of corporate social responsibility and sustainability”– Sinottica, sarebbero ben 34 milioni gli italiani interessati a questo tema. Di questi, il 78% preferirebbe acquistare prodotti con un imballaggio ridotto se non addirittura sprovvisto mentre il 76% è dell’idea che sia importante che le aziende operino con etica producendo in modo sicuro e nel pieno rispetto del nostro Pianeta. TFP ricerca ed impiega materiali riciclati, riciclabili ed eco-compatibili cercando di limitare al massimo l’uso di materiali nocivi quali, ad esempio, solventi e plastiche. Tutti i loro orologi montano movimenti meccanici e non al quarzo in quanto quest’ultimi prevedono l’uso di pile che, se rilasciate nell’ambiente, possono rivelarsi altamente dannose. Inoltre, TFP riserva parte delle proprie risorse ad iniziative legate a progetti sostenibili: per ogni orologio venduto, per contribuire a contrastare la CO2, fa piantare uno o più alberi (il cliente può seguirne la crescita sul web) o, in alternativa, supporta progetti in Africa per dotare di acqua potabile aree in cui manca. L’obiettivo di Time for Planet è quello di dar vita ad orologi “di nicchia”, dal design originale, dalle caratteristiche tipiche del lusso ma proposti ad un prezzo “accessibile”. Il design di ogni suo orologio è italiano, toscano per l’esattezza (Lucca e Firenze); cassa, corona, quadrante, lancette e fibbia sono state progettate da TFP. La produzione è Made in Swiss mentre tutte le fasi, dal reparto stile al Controllo Qualità, vengono pianificate e controllate “in house”. Anche il movimento meccanico a carica automatica che anima i loro segnatempo è svizzero: si tratta del calibro Landeron 24 (25 rubini, 28.800 a/h, circa 42 ore di riserva di carica).

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Hamilton amplia la sua gamma Intra-Matic d’ispirazione vintage

Hamilton Intra-Matic Automatic Chronograph 40 mm

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Hamilton per Natale amplia la sua gamma Intra-Matic dal bellissimo look vintage con un cronografo automatico 40 mm dal quadrante blu e bracciale con maglia milanese e due modelli automatici con cinturino in pelle, tutti con vetro zaffiro antiriflesso. A mio modesto parere sono più bello degli altri! Vediamoli più nel dettaglio iniziando con l’Intra-Matic Automatic Chronograph 40 mm, che con il suo design rétro ha avuto successo sin dal suo lancio nel 2017. Ispirato al Chronograph A del 1968, il modello con il quadrante “panda” sono certo sarà apprezzato sia dagli amanti dei segnatempo vintage sia da coloro che cercano un orologio da polso contemporaneo di alta qualità. Animato dal robusto movimento cronografo automatico H-31 di Hamilton con riserva di carica di Continua a leggere

A. Lange & Söhne SAXONIA THIN e SAXONIA GRANDE DATA

A. Lange & Söhne SAXONIA GRANDE DATA

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Nel giorno del santo patrono milanese vi presento 2 novità di casa Lange: il SAXONIA THIN e il SAXONIA GRANDE DATA. Partiamo dal primo, che A. Lange & Söhne presenta in una versione speciale in oro bianco limitata a soli 50 pezzi. Il quadrante in argento massiccio è rivestito di avventurina nera, in cui si trovano minuscole particelle color rame che ne fanno brillare la superficie. L’orologio è inoltre impreziosito da un cinturino in pelle nera lucida con fibbia ad ardiglione in oro bianco 18 carati. È la prima volta che per un orologio A. Lange & Söhne viene utilizzata questa rara variante di avventurina nera, dopo che nel 2018 è stato presentato il SAXONIA THIN nella versione con quadrante blu. Il processo di fabbricazione dell’avventurina venne scoperto a Venezia nel XVII secolo: si tratta di un vetro con componenti in rame. Quando viene riscaldato, il rame forma cristalli microscopici. Per ottenere una superficie uniforme, deve essere fuso con estrema cura sul quadrante in argento. Il quadrante del SAXONIA THIN visualizza l’ora e i minuti con Continua a leggere

Vacheron Constantin Les Cabinotiers per il Louvre

Mock Up Les Cabinotiers

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Vacheron Constantin sostiene il Museo del Louvre nell’asta “Bid for the Louvre”, che si svolge dal 1° al 15 dicembre 2020 sul sito web di Christie’s: tutto il ricavato sarà devoluto ai progetti di solidarietà del museo. Il segnatempo Les Cabinotiers di Vacheron Constantin rappresenta l’unico lotto di orologi tra gli esclusivi pezzi messi all’asta. Si tratta di un contributo naturale per la Manifattura, che testimonia l’amore profondo per l’arte e la cultura, ma anche l’impegno alla salvaguardia e trasmissione del patrimonio in tutte le sue forme. L’acquirente di questo pezzo straordinario potrà personalizzarlo partecipando alla sua realizzazione, insieme agli esperti e ai maestri artigiani di Vacheron Constantin e del Louvre. Oltre al quadrante, che riprodurrà un’opera d’arte conservata nel museo parigino, potrà scegliere il materiale della cassa (platino, oro rosa o oro bianco) e far realizzare un’incisione sul fondello con coperchio; inoltre potrà abbinare un cinturino scelto tra i materiali e i colori disponibili. Questo segnatempo sarà alimentato dal calibro di manifattura 2460 SC, realizzato secondo i rigorosi standard di Vacheron Constantin e dell’Alta Orologeria, sia in termini di affidabilità che di finiture. Per l’acquirente l’avventura inizierà a Parigi, durante una Continua a leggere

Royal Oak Doppio Bilanciere Scheletrato

Royal Oak Doppio Bilanciere Scheletrato

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Audemars Piguet, oltre a continuare a proporre interessanti novità legate alla collezione  Code 11.59 (collezione presentata nel gennaio 2019), non dimentica la sua collezione più iconica il Royal Oak; e per la prima volta il Royal Oak Doppio Bilanciere Scheletrato è stato realizzato con cassa e bracciale in ceramica nera, entrambi rifiniti a mano, con l’alternanza di superfici lucide e satinate tipica della Manifattura. La ceramica nera della cassa è un’elegante cornice per la rivisitazione del quadrante scheletrato in bagno di rodio nero e del meccanismo del doppio bilanciere color oro rosa, visibile su entrambi i lati dell’orologio. Questa innovazione brevettata e presentata da Audemars Piguet nel 2016, migliora la precisione e la stabilità dell’orologio. Il sistema oscilla in Continua a leggere

Rado e Formafantasma danno vita al Rado True Square Formafantasma

Oggi vi racconto di un’interessante collaborazione tra mondo del design e orologeria. Il nuovo Rado True Square Formafantasma è frutto di una partnership tra Rado e il pluripremiato duo italo-olandese che dà il nome al segnatempo. Sulla base del True Square in ceramica hi-tech, questa edizione speciale dall’esclusivo design riprende l’antica idea di un orologio nascosto. L’idea di un esemplare nascosto rimanda agli orologi da tasca d’epoca. L’alloggiamento del segnatempo è stato realizzato per proteggere il delicato quadrante e i meccanismi al suo interno. Solo una piccola apertura lascia intravedere l’ora, principale funzione dell’orologio. Il True Square Formafantasma adotta uno strato extra di ceramica hi-tech resistente ai graffi nel quale è stata ricavata una piccola apertura per Continua a leggere

LOCMAN Montecristo Open Heart

LOCMAN Montecristo Open Heart

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Montecristo Open Heart è il nuovo orologio LOCMAN che vi presento questo fine settimana; un segnatempo che mi ha colpito da subito per il quadrante trasparente che, insieme al cristallo posto sul fondo, permette di osservare il meccanismo cronografo automatico, il movimento svizzero Sellita SW500 25 rubini-stop second. L’affidabilità del meccanismo è sottolineata dalla speciale garanzia valida per un periodo di tre anni, rilasciata da LOCMAN. Proposto in diverse tonalità, il quadrante trasparente racchiude i tre contatori (ore, minuti, secondi), una finestrella con datario ed è incorniciato da un rehaut su cui sono riportati i numeri e la scala tachimetrica. Posizionata a ore 6 c’è invece Continua a leggere

Hublot e i suoi primi 40 anni

Classic Fusion 40th Anniversary

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Fondata nel 1980, quest’anno Hublot festeggia il suo 40° anniversario. 40 anni di ascesa vertiginosa di un piccolo marchio di orologi svizzero che in meno di mezzo secolo è diventato una vera e propria manifattura di orologi d’avanguardia riconosciuta in tutto il mondo. Primo brand ad osare l’abbinamento di oro e caucciù in un orologio, Hublot ha fatto di questo approccio audace una filosofia su cui si basano tutte le sue creazioni, le innovazioni e le partnership: l’Arte della Fusione. Fondere passato e presente in un orologio futuristico. Fondere materiali preziosi e componenti high-tech. Fondere il know-how dell’orologeria tradizionale con tecnologie di avanguardia. Ogni azione di Hublot trae origine dal concetto di Arte della Fusione. Tutto comincia nel 1980, con il Classic Original, che per la prima volta nella storia dell’orologeria combina un materiale prezioso, l’oro, con un materiale moderno, il caucciù. Nel 2005 poi l’emblematico Big Bang Original ha avuto un profondo impatto sulla scena del design orologiero, con il suo inserto in composito nero che dà l’impressione che l’orologio sia interamente attraversato dal cinturino in caucciù nero e la sua “costruzione a sandwich” che permette di giocare con i materiali. Un anno dopo lo strepitoso successo di questo orologio, Hublot crea il Big Bang All Black: tutto nero, questo pezzo dalla forte identità spinge ancora oltre l’abbinamento tra materiali inediti e design estremo. In seguito, il modello si presenta in una versione ancora più sportiva, il King Power e poi  nella forma a botte con lo Spirit of Big Bang. Il best-seller incorpora anche il primo motore Hublot “della casa”, il cronografo UNICO.  Altrettanto emblematico dello stile Hublot, anche il Classic Fusion lanciato nel Continua a leggere

Tissot T-Touch Connect Solar

Tissot T-Touch Connect Solar

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Poco più di vent’anni fa, nel 1999, Tissot presentò  un orologio decisamente innovativo: il T-Touch. Sviluppato dai reparti di ricerca e sviluppo della casa madre (Swatch Group), il Tissot T-Touch fu subito un successo poiché racchiudeva in un orologio da polso una tecnologia (ancora agli inizi) basata sul controllo touch. Nacque così una collezione di orologi di cui furono lanciate molte varianti, compresa una versione destinata agli ipovedenti. Le generazioni di T-Touch susseguitesi dal 1999 furono veramente  tante e sempre foriere di novità. Non posso non menzionare, ad esempio, il  Tissot High-T sviluppato nel 2005 con la collaborazione di Microsoft, piuttosto che il T-Touch Solar Expert presentato nel 2014, che fu il primo orologio tattile al mondo al quarzo a ricarica solare. Il T-Touch da subito venne apprezzato anche da veri esperti del settore (non sarò un esperto, ma anch’io ne ho uno!): un famoso maestro orologiaio, ad esempio, che nell’ultimo ventennio ha creato movimenti e complicazioni incredibili, spesso nel weekend ama mettere al polso proprio un T-Touch. Ma quest’anno Tissot si è voluta superare con il T-Touch Connect Solar, che tra l’altro ho avuto la fortuna non solo di provarlo ma anche di vederlo assemblare in Svizzera. Parto col dire che è innanzitutto un orologio: la cassa in titanio da 47 mm con lunetta in ceramica antigraffio è una cassa imponente ma, complice il materiale utilizzato, “sparisce” su polsi sottili quale ad esempio è il mio; le superfici poi sono satinate e gli angoli smussati. Credetemi: raramente mi è capitato di accettare di provare orologi con casa superiore ai 44mm; e a memoria non ricordo di averne provato uno di ben 47mm! Ma indossato è veramente portabilissimo e ben bilanciato, oltre che leggerissimo. E’ doveroso inoltre fare una precisazione: il T-Touch è sempre stato “oversize”: 15/16 anni fa comprai un T-Touch (che tuttora di tanto in tanto amo indossare) con cassa di circa 42/43 mm; e considerate che allora l’orologio da uomo difficilmente aveva una cassa superiore ai 40mm! Ma anche quel modello sia allora sia adesso lo indosso con estrema naturalezza e senza che alla lunga mi risulti pesante. E pur amando il design delle vecchie versioni, trovo che col T-Touch lanciato quest’anno Tissot si sia superata; senza scordare che questo modello, oltre a pratici cinturini in caucciù (rosso o nero), inaugura anche un nuovo bracciale in titanio. Da non sottovalutare poi l’impermeabilità fino a 100 metri. Al momento del lancio, questo segnatempo è disponibile in varie versioni con cassa in titanio satinato, PVD nero o PVD oro rosa. Il T-Touch Connect Solar possiede le funzioni di Continua a leggere

TAG Heuer Carrera Chronograph Jack Heuer Birthday Gold Limited Edition

TAG Heuer Carrera Chronograph Jack Heuer Birthday Gold Limited Edition

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Jack Heuer, pronipote del fondatore di TAG Heuer, ex CEO della Manifattura e attuale Presidente onorario, ieri ha compiuto gli anni. E per onorare il suo ottantottesimo compleanno, l’azienda orologiera svizzera ha lanciato un’edizione limitata in oro rosa 18 carati del cronografo TAG Heuer Carrera recentemente riproposto. Traendo ispirazione dall’orologio Heuer preferito da Jack, l’iconico modello vintage Heuer Carrera 1158CHN, è venuto alla luce il TAG Heuer Carrera Chronograph Jack Heuer Birthday Gold Limited Edition di soli 188 esemplari. È realizzato in oro rosa 18 carati perché è il suo materiale preferito. Questo nuovo orologio è caratterizzato dal motto di Jack «Il tempo non si ferma mai, perché dovremmo farlo noi?» riportato sulla massa oscillante del suo movimento di manifattura Calibre Heuer 02, con doppio simbolo di infinito sul quadrante e firma sul cinturino. Lanciata nel 1963, TAG Heuer Carrera non è soltanto la collezione preferita di Jack Heuer, ma anche il primo segnatempo da lui interamente creato, scegliendo e registrando il suo nome nonché disegnandone l’estetica fin nei più piccoli dettagli. Il Carrera era un orologio realizzato per Continua a leggere