Revolution: SIHH, Ferrari, Hublot e altro ancora!

Revolution

 

Revolution – trimestrale edito inizialmente a Singapore e negli Stati Uniti d’America – con 11 pubblicazioni in altrettanti Paesi, è uno dei magazine più importanti e autorevole di orologeria meccanica di alta gamma e lifestyle dell’intero scenario internazionale.  L’edizione italiana, curata da Maurizio Favot, esiste dal 2007 e oltre a poter contare su materiale proveniente dal network internazionale, sviluppa servizi giornalistici ad hoc, in anteprima e in esclusiva.

Il numero ora in edicola, oltre a contare su rubriche di approfondimento, nella sezione “Faccia a faccia” propone interessanti interviste al direttore del design per Ferrari (che parla delle auto di Maranello e del legame con Hublot), al Presidente di Vacheron Constantin, al grandissimo maestro orologiaio Giulio Papi (e alla sua decennale partnership con Richard Mille), al CEO di Audemars Piguet piuttosto che al grandissimo pianista Lang Lang (ambassador di Hublot). Grande spazio è poi lasciato alle novità presentate al Salone SIHH di gennaio (e qualche anticipazione del Salone di Basilea appena conclusosi, che verrà coperto col prossimo numero) oltre a un focus esaustivo su tutto ciò che è entrato nella leggenda in “Icone del Tempo”. Per quanto concerne l’extra orologeria, “Revolution” affronta tutto ciò che riguarda ogni ambito emozionale, con le pagine de “La dolce vita”, che spaziano dai viaggi indimenticabili, all’abbigliamento su misura, all’arte contemporanea e ad altre forme di collezionismo, nel tratto comune dell’eccellenza assoluta e con un occhio di riguardo per il vero “Made in Italy”. Last but not least, la cover è dedicata alla collezione Time Walker di Montblanc che vi avevo anticipato a gennaio. Ma non voglio anticiparvi altro, perciò non mi resta che augurarvi buona lettura!

Revolution è in edicola!

 

 Guardare lontano. E’ quanto si prefigge il magazine appena uscito.

Da ieri potete trovare in edicola (per chi non fosse già abbonato) il trimestrale Revolution, uno dei migliori magazine al mondo dedicati agli orologi. Si, mi sento di dire al mondo perché trattasi di un format internazionale nato nel 2005, tradotto in 7 lingue e presente in 12 paese. In Italia ha “visto la luce” nell’autunno del 2007 grazie al coraggio e alla lungimiranza di un editore/imprenditore come Enrico Zazzali. Direttore responsabile è un nome storico nel panorama dell’orologeria italiana: Maurizio Favot (che intervisteremo nei prossimi giorni). E’ una rivista importante, sia per le dimensioni e il peso generosi (ogni numero sfiora il kilo di peso), sia per un prezzo di copertina che  volutamente non si piega alle logiche odierne quasi di “dumping” dell’editoria. Continua a leggere