TUDOR Pelagos FXD

TUDOR Pelagos FXD

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Sin dagli anni ’50, quando TUDOR creò uno dei primi orologi subacquei professionali moderni, il Marchio ha regolarmente fornito orologi alla Marina militare francese Nel 1956, infatti, il Groupe d’Étude et de Recherches Sous-Marines (G.E.R.S.), un organismo scientifico della Marina francese con sede a Tolone, prese in consegna alcuni orologi Oyster Prince Submariner per valutarne le prestazioni in situazioni di utilizzo reali. Si trattava delle referenze 7922 e 7923, entrambe impermeabili fino a 100 metri e animate, rispettivamente, da un movimento a carica automatica e uno manuale. L’impermeabilità di questi orologi fu giudicata “perfetta” e le loro prestazioni “completamente accurate”, consentendo a TUDOR di ottenere lo status di fornitore ufficiale della Marina francese nel 1961. Nei decenni successivi TUDOR continuò a sviluppare orologi subacquei adottati dalla Marina francese. Tra questi, il più famoso resta a tutt’oggi la referenza 9401, con l’iconico blu del quadrante e della lunetta. Caratterizzati dall’incisione sul fondello delle iniziali “M.N.” seguite dall’anno di emissione, gli orologi furono forniti in due configurazioni: con indici delle ore e lancette “Snowflake” e, più tardi, con indici delle ore triangolari. Questo modello fu presentato a metà degli anni ’70 e fu fornito alla Marina francese fino agli anni ’80. E oggi TUDOR torna a collaborare con la Marine Nationale: sviluppato in collaborazione con i loro uomini rana, il modello Pelagos FXD è basato su una serie di specifiche tecniche, includendo molte caratteristiche mai viste prima negli orologi TUDOR, come le barrette fisse per l’attacco del cinturino (da qui il nome FXD, contrazione dell’inglese fixed) che fanno corpo unico con la cassa in titanio, assicurando una maggiore robustezza e affidabilità. Un’altra caratteristica specifica di questo orologio è la lunetta girevole con 120 tacche. Bidirezionale, con graduazione retrograda da 60 a 0, non risponde allo standard ISO 6425:2018 per gli orologi subacquei, ma alle esigenze proprie del metodo denominato “navigazione sottomarina”, una delle specialità dei nuotatori da combattimento. La navigazione sottomarina consiste nel raggiungere un luogo preciso nuotando sott’acqua, senza mai emergere, pianificando meticolosamente il percorso. In questa tecnica i sommozzatori nuotano a coppie, collegati da una sagola di sicurezza, e percorrono una serie di tratti rettilinei guidati da una bussola magnetica. In ogni sezione del percorso nuotano a velocità costante per un lasso di tempo prestabilito e completano tutte le sezioni necessarie cronometrandosi a vicenda. La tecnica prevede che a ogni cambio di percorso venga avviato un conto alla rovescia. La graduazione antioraria e la luminescenza della lunetta del Pelagos FXD semplificano l’impostazione e il monitoraggio dei conti alla rovescia: basta allineare alla lancetta dei minuti l’indice della lunetta corrispondente al tempo stabilito per il tratto da percorrere. Quando la lancetta dei minuti raggiunge la posizione opposta al triangolo, il team cambia direzione e il sommozzatore a cui tocca cronometrare avvia un nuovo conto alla rovescia. In questo modello il disco della lunetta ha un diametro superiore a quello della cassa, per offrire una presa ottimale anche se si indossano guanti di neoprene o si hanno le mani intorpidite dal freddo per la lunga permanenza in acqua. Dal punto di vista estetico, il modello Pelagos FXD, oltre al colore blu navy, presenta indici delle ore quadrati e lancette dalla forma spigolosa note come “Snowflake”: due elementi inconfondibili introdotti dal Marchio nel 1969 per rendere complessivamente più intensa la luminescenza dei suoi orologi in condizioni di scarsa visibilità. È, inoltre, dotato di lunetta girevole con disco in ceramica sabbiata e graduazioni con rivestimento luminescente. La cassa di 42 mm di diametro in titanio è impermeabile fino a 200 metri ed è interamente satinata per produrre un effetto opaco e attenuare i riflessi di luce. A sottolineare il carattere ufficiale dell’orologio, il fondello reca il logo della Marine nationale (la Marina militare francese), composto da un’ancora sovrastata da un berretto da marinaio, oltre all’incisione “M.N.21”, di ispirazione storica, che sta per “Marine nationale 2021”. Storicamente la Marina francese ordinava gli orologi TUDOR senza bracciale e vi aggiungeva i propri cinturini, a volte fatti a mano. Nel corso degli anni due tipi di cinturini sono stati i più utilizzati: cinturini neri ottenuti da un’unica striscia di nylon intrecciato e, meno comunemente, ricavati dall’elastico dei paracadute e riconoscibili per il colore verde e il caratteristico filo centrale giallo o rosso. A quest’ultimo rende omaggio il cinturino in tessuto del Pelagos FXD. Il cinturino ad anello in tessuto è un elemento distintivo di TUDOR, realizzato negli ottocenteschi telai jacquard dell’azienda francese Julien Faure. Per il modello Pelagos FXD, TUDOR e Julien Faure hanno sviluppato un cinturino altamente tecnico di nuova concezione, costituito da una fascia di 22 mm di altezza di tessuto in polietilene blu navy con filo centrale color argento, fibbia a “D” in titanio e sistema di chiusura a strappo che si adatta a polsi di ogni misura e offre un’ottima vestibilità. Il Pelagos FXD è corredato anche di un cinturino addizionale ad anello in caucciù con motivo in rilievo e fibbia. Questo cinturino estremamente flessibile e confortevole al polso viene offerto da TUDOR per la prima volta in assoluto.

Il movimento di Manifattura MT5602 che anima il modello Pelagos FXD indica ore, minuti e secondi. Presenta la finitura caratteristica di tutti i movimenti di Manifattura TUDOR. Il suo rotore in tungsteno monoblocco è a vista e satinato con dettagli sabbiati, mentre i ponti e la platina hanno superfici sabbiate e lucide alterne e decorazioni a laser. Tanto la struttura come il bilanciere a inerzia variabile (mantenuto in posizione da un robusto ponte passante con due punti di fissaggio) sono stati progettati per garantire solidità, affidabilità, precisione e durata nel tempo. Grazie anche alla spirale del bilanciere antimagnetica in silicio, il movimento di Manifattura MT5602 è stato certificato “Cronometro” dal COSC (Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri), ma le sue prestazioni superano di gran lunga gli standard imposti da questo istituto indipendente. Laddove infatti il COSC ammette una variazione media compresa tra -4 e +6 secondi nella marcia giornaliera di un orologio rispetto all’ora assoluta in un singolo movimento, TUDOR richiede ai propri movimenti una variazione compresa tra -2 e +4 secondi nell’orologio completamente assemblato. Un’altra caratteristica di rilievo del movimento di Manifattura MT5602 è l’autonomia di circa 70 ore, “a prova di weekend”: questo significa che chi indossa l’orologio può, ad esempio, toglierlo di venerdì pomeriggio e rimetterlo al polso il lunedì mattina senza doverlo ricaricare.

Janvier68

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