Blancpain e Genoni in immersione in Islanda

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Amici lettori bentornati! Dopo un paio di settimane di vacanze anche del sottoscritto, riprendo il blog rimanendo in “tema estivo”, raccontandovi dell’ultima avventura portata egregiamente a termine dall’amico Gianluca Genoni, pluriprimatista del mondo di apnea profonda, nonché ambassador del noto marchio di orologi Blancpain. Gianluca, da sempre impegnato nella difesa dell’ambiente e del mare, è tornato da poco da un’emozionante spedizione alla ricerca delle origini del mondo: l’immersione nella faglia di Silfra in Islanda.

La faglia di Silfra, è situata a 45 km a nord est di Reykjavik, nel parco nazionale di Thingvellir e fa parte dei 10 siti mondiali più famosi per le immersioni, è un’immersione non priva di insidie, soprattutto se fatta in apnea. La temperatura dell’acqua proveniente dai ghiacciai non supera mai i 2°C, e la faglia è una ferita molto stretta tra due continenti piena di anfratti e rocce sporgenti la cui distanza in alcuni punti non supera il metro e mezzo! Continua a leggere

Gianluca Genoni e Blancpain: intervista al campione mondiale di apnea

Blancpain Fifty Fathoms

 

In esclusiva per voi lettori del TGCOM24, ho intervistato Gianluca Genoni, il recordman mondiale di immersione in apnea.

D: Come e quando è nata la tua passione per gli orologi?

R: la mia passione per gli orologi nasce molti anni fa quando ho ricevuto come regalo di maturità scientifica il mio primo orologio di un certo valore. Subito incuriosito ho acquistato riviste del settore e mi sono documentato sulla meccanica e sulle complicazioni varie.

D: Quando decidi di comprare un orologio cosa ha più importanza: estetica, meccanica, marchio o altro?

R: Dipende se parliamo di orologi che utilizzo nel tempo libero innanzi tutto mi deve piacere esteticamente, poi la meccanica deve essere importante ed essere un marchio con una storia. Se invece parliamo di orologi che utilizzo durante i miei allenamenti deve essere affidabile, ben visibile  e resistente a forti sbalzi di pressione. Il Blancpain 500 Fathoms, l’orologio che uso normalmente, è una sintesi fantastica tra bellezza, meccanica e affidabilità.

D: Ci puoi raccontare qualche cosa di particolare che ti è accaduto con un orologio?

R: Una decina di anni fa, mi è caduto dalla barca su un fondale di quasi 50m, un orologio che mi era stato appena regalato. Mi sono rimesso la muta mi sono ributtato in acqua e alla prima discesa l’ho ritrovato appoggiato sopra un grosso masso che luccicava con la poca luce che arriva a quella profondità. Continua a leggere

Blancpain e Gianluca Genoni per i 60 anni del Fifty Fathoms

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Blancpain Fifty Fathoms Bathyscaphe

 

Blancpain, per festeggiare i 60 anni del Fifty Fathoms, mi ha permesso di partecipare ad un evento entusiasmante, una “lectio aquatica”  con uno dei più grandi atleti dei quali come italiani andare fieri: Gianluca Genoni, 45enne apneista con svariati record mondiali. Genoni, infatti, è da anni ambassador della nota marca di orologi facente capo al Gruppo Swatch.

Ma prima di raccontarvi l’evento,  ripercorriamo un attimo le tappe più significative dell’orologio subacqueo della marca svizzera, la più antica al mondo (1735) .

Al suo arrivo alla testa di Blancpain, nel 1950, Jean-Jacques Fiechter, appassionato di immersioni, comincia a lavorare su uno strumento affidabile e robusto che possa accompagnarlo nelle attività sportive che pratica nel tempo libero. L’orologio subacqueo, a quell’epoca inesistente, riveste un’importanza capitale, perché la misura del tempo di immersione e la capacità di cronometrare le operazioni sono fondamentali.

Tre anni dopo, nel 1953, nasce il primo orologio subacqueo moderno che prende il nome di «Fifty Fathoms», in base alla misura britannica di 50 braccia (circa 91 metri), considerata a quell’epoca la profondità massima che i sub potevano raggiungere, tenendo conto dell’aria compressa allora in uso. Continua a leggere