Oris Big Crown Pointer Date 80th Anniversary Edition

Oris Big Crown Pointer Date 80th Anniversary Edition

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Nel 1938, Oris lanciò un orologio per piloti dotato di una corona sovradimensionata per consentire la regolazione anche agli aviatori che indossavano i guanti e disponeva dell’insolita complicazione della lancetta centrale a puntatore per la data. L’obiettivo era produrre un cronometro bello, di alta qualità e a prezzo contenuto, affidabile e facile da usare anche in condizioni estreme. Per il suo 80° anniversario, Oris ha creato il Big Crown Pointer Date 80th Anniversary Edition, esemplare speciale con cassa da 40 mm, lunetta scanalata, corona oversize in bronzo e un bellissimo quadrante verde. Oris ha scelto il bronzo per la cassa in parte perché è il materiale del momento, in parte perché è una lega pratica che esprime l’approccio industriale di Oris all’orologeria. Il bronzo, ossidandosi, si riveste di una patina naturale: in tal modo, ogni orologio assumerà una finitura unica nel tempo. Il verde intenso del quadrante ha un aspetto autentico che arricchisce la cassa in bronzo.

Il Big Crown Pointer Date racconta la storia dell’orologiaio svizzero Oris come nessun altro modello. Fin dalla sua fondazione nel 1904, la filosofia di Oris è sempre stata quella di creare orologi con uno scopo reale, prodotti industrialmente secondo i più elevati standard e a prezzi ragionevoli. Fin dal 1938, il Big Crown Pointer Date rappresenta tutto questo. Negli anni successivi, la sua produzione è stata ininterrotta e ha superato guerre, l’avvento del quarzo e l’avvicendarsi di innumerevoli mode, fino a diventare la cifra stilistica di Oris. Negli anni ’30, Oris era in rapida ascesa, con sette fabbriche nel pittoresco villaggio svizzero di Hölstein, dove la manifattura ha sede ancora oggi. Il Big Crown Pointer Date, pietra miliare dell’azienda, fu dotato della funzione di data a puntatore, fornendo ai piloti uno strumento realmente utile.

Negli anni ’60, con il Big Crown Pointer Date sempre in produzione, Oris divenne uno dei 10 maggiori brand al mondo, con 800 impiegati e 1,2 milioni di orologi e sveglie prodotti ogni anno. Con il declino dell’industria orologiera negli anni ’70 e ’80, 60.000 posti di lavoro andarono perduti e 1.000 aziende chiusero per il forte impatto dei movimenti al quarzo a basso costo, che mise in ginocchio l’orologeria tradizionale.

Anche Oris ne fu danneggiata, ma a metà degli anni ’80 iniziò la ripresa. Il Big Crown Pointer Date, colonna portante della collezione per tutto il periodo della ‘crisi del quarzo’, fu scelto da Oris per riaccendere i riflettori sul marchio. Design e funzionalità, preziosi oltre il tempo, ne facevano il simbolo perfetto. Funzionò, e ancora oggi è il cardine della collezione Oris.

L’unicità è anche in ciò che manca: la data è indicata senza la finestra del datario; la punta della lancetta pointer in origine era una freccia, poi divenne una mezzaluna, ora è un mix delle due. Il design attuale incornicia la data e la rende più agevole da leggere a prima vista. Molti appassionati di orologi non amano le finestre perché possono alterare il design di un segnatempo. È dotato di lunetta scanalata, numeri grandi e belli (soprattutto il 4) e, naturalmente, la corona oversize. Il movimento è un Oris 754, con riserva di carica di circa 38 ore. L’orologio è impermeabile fino a 50 metri (5 atm). Il prezzo consigliato al pubblico è di € 1.800.

 

 

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