Perrelet Turbine Pilot Grand Raid: novità “aerea”

Perrelet Turbine Pilot Grand Raid

Perrelet, la Manifattura nota per i suoi segnatempo automatici contraddistinti da originali quadranti in movimento grazie alla tecnologia brevettata del “Doppio Rotore” (ormai codice identificativo del marchio), lanciò nel 2009 l’iconico modello “Turbine” che ancora oggi stupisce nelle sue svariate e rinnovate interpretazioni, passando dal solo tempo, ai subacquei, ai femminili, al GMT, al cronografo, oltre a complicati come il modello “Turbillon” (si, scritto così perché è l’incontro tra la Turbine e il Tourbillon). Non poteva mancare una versione per gli amanti dell’aviazione, che infatti nasce nel 2014 con la collezione Turbine Pilot. Collezione che vi presento oggi nella nuovissima versione Grand Raid – in serie limitata di 100 esemplari.

L’esclusivo design potrebbe provenire dal tavolo da disegno di un progettista di motori a reazione o da un laboratorio tecnologico all’avanguardia ma nella realtà la collezione Turbine nasce dagli schizzi e dalle ricerche tecniche dei qualificati ingegneri orologiai dei nostri atelier, spinti da un incredibile spirito di innovazione.

Com’è tipico nel Turbine Pilot, questo segnatempo associa la turbina al regolo aeronautico circolare, un esercizio tecnico e di stile che rende inconfondibile un orologio da pilota. Il regolo aeronautico è uno strumento di calcolo analogico di forma circolare basato sul funzionamento del regolo calcolatore, composto da dischi concentrici con diverse scale graduate, ideato per essere strumento di supporto nel volo, utilissimo per ottenere con rapidità il risultato di operazioni numeriche trovando il suo corrispondente nel diverso sistema di misura.

Un design dall’impronta tipicamente maschile e sportiva per il “Turbine Pilot Grand Raid” con cassa in acciaio trattato con PVD nero dal generoso diametro di 48 mm x 13,65 mm di spessore al cui interno batte il calibro automatico di manifattura Perrelet P-331. Ha 42 ore di riserva di carica ed è impermeabile a 5 ATM. Il fondello in vetro zaffiro permette di ammirare il movimento splendidamente decorato con massa oscillante traforata e personalizzata con il logo della Maison.

Il suo quadrante, composto di più elementi, lo considero una vera prodezza tecnica. Ha un sottoquadrante nero con strisce beige che si rendono ben visibili quando la turbina, composta da 12 pale in alluminio anodizzato nero, entra in azione. I cinque contrappesi in tungsteno posti nella parte sottostante gli consentono il movimento oscillante che si attiva con il solo movimento del polso. Cominciando a ruotare, la turbina offre al suo possessore affascinanti effetti ottici e giochi di colore. Al di là dell’effetto ludico, la turbina è un complesso componente tecnico che richiede una grande abilità nel montaggio in quanto deve essere perfettamente equilibrata per un funzionamento ottimale. Per una lettura in qualsiasi condizione di luce le lancette, così come le cifre arabe 3-6-9-12 e gli indici applicati su di un vetro zaffiro, sono in beige luminescente, colore scelto per mantenere una perfetta armonia con le strisce del sottoquadrante. Il rehaut interno bidirezionale è azionato dalla corona posta a ore 3, mentre la regolazione dell’ora avviene tramite la corona integrata posta a ore 9.

Il Turbine Pilot Grand Raid è completato da cinturino in nylon beige con fibbia pieghevole in acciaio trattato PVD nero.

 

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4 risposte a “Perrelet Turbine Pilot Grand Raid: novità “aerea”

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