GPHG Grand Prix d’Horlogerie de Genève: i vincitori del 2022

MB&F, Legacy Machine Sequential Evo

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Ieri, 10 novembre, si è tenuta la cerimonia di premiazione della 22ma edizione del Gran Premio d’Orologeria a Ginevra. Sono stati assegnati 21 riconoscimenti, incluso quello più ambito, la celebre “Aiguille d’Or”, assegnata quest’anno alla Legacy Machine Sequential Evo di MB&F. Di seguito la lista completa degli orologi vincitori nelle rispettive categorie:

Aiguille d’Or” Grand Prix: MB&F, Legacy Machine Sequential Evo
Orologio Femminile: Parmigiani Fleurier, Tonda PF Automatic 36 mm
Complicato Donna: Hermès, Arceau Le Temps Voyageur
Orologio Maschile: Akrivia, Chronomètre Contemporain II
Complicato Uomo: Hermès, Arceau Le Temps Voyageur
Iconico: TAG Heuer, Monaco X Gulf  
Tourbillon: H. Moser & Cie, Pioneer Cylindrical Tourbillon Skeleton
Calendario Astronomico: Krayon, Anywhere
Eccezione Meccanica: Ferdinand Berthoud, FB 2RSM.2-1
Cronografo: Grönefeld, 1941 Grönograaf Tantalum
Subacqueo: Tudor, Pelagos FXD
Orologio Gioiello: Bulgari, Serpenti Misteriosi High Jewellery
Artigianato Artistico: Voutilainen, Ji-Ku
“Petite Aiguille” : Trilobe, Nuit Fantastique Dune Edition
Challenge: M.A.D. Editions, M.A.D.1 Red
Mechanical Clock: Van Cleef & Arpels, Fontaine Aux Oiseaux automaton
Innovazione: Van Cleef & Arpels, Lady Arpels Heures Florales Cerisier
Audacia: Bulgari, Octo Finissimo Ultra 10th Anniversary
Cronometria: Grand Seiko, Kodo Constant-Force Tourbillon
Rivelazione: Sylvain Pinaud, Origine
Premio Speciale dela Giuria: François Junod, creatore di automi e scultore

MB&F x BULGARI Legacy Machine FlyingT Allegra

MB&F x BULGARI Legacy Machine FlyingT Allegra

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Durante la Dubai Watch Week, Bulgari e MB&F hanno svelato la loro collaborazione, presentando lo straordinario MB&F × Bulgari Legacy Machine FlyingT Allegra. La storia della collaborazione tra Bulgari e MB&F è in primo luogo quella di un incontro trasformatosi poi in una forte amicizia, tra il Direttore esecutivo della creazione prodotto di Bulgari, Fabrizio Buonamassa Stigliani, e il fondatore e Direttore creativo di MB&F, Maximilian Büsser. Il risultato è appunto il FlyingT Allegra, una creazione femminile che fonde non solo competenze differenti ma soprattutto due mentalità. Bulgari e MB&F sono molto diversi: la Maison romana è nota per la sua predilezione per le gemme colorate tagliate a cabochon usate nelle creazioni di orologi gioiello. Nato nel 2005, MB&F ha deciso di progettare segnatempo radicali che indagano un territorio concettuale inesplorato nel settore orologiero (tradizionalmente rigido). La scelta di rivisitare la Legacy Machine FlyingT di MB&F si è quindi rivelata naturale e logica, poiché FlyingT Allegra racchiude entrambe le Continua a leggere

MoonMachine 2 MB&F e Sarpaneva

MOONMACHINE 2 MB&F + Sarpaneva

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Per quanto possa sembrare strano, il “chiaro di luna” non esiste. La luna non emette alcun chiarore, riflette solamente la luce del sole. In realtà, il chiaro di luna non è altro che la luce del sole proiettata sulla Terra attraverso la luna. Se c’è un esperto in materia, non può essere che Stepan Sarpaneva, l’orologiaio indipendente finlandese il cui lavoro è ormai sinonimo di visualizzazione della fase lunare. Non mi ha stupito quindi che la seconda collaborazione tra MB&F e Stepan Sarpaneva abbia dato vita a una creazione orologiera che occupa uno spazio vago come il chiaro di luna, sospesa tra illusione e realtà. La MoonMachine 2 di MB&F, infatti, introduce la prima visualizzazione proiettata delle fasi lunari al mondo. La MoonMachine 2 è racchiusa nella cassa della Horological Machine Nº8, la prima creazione MB&F a possedere due icone di design della collezione Horological Machine: il rotore a forma di alabarda e Continua a leggere

Le Nostre Interviste: Maximilian Büsser

Maximilian Büsser è il fondatore di MB&F. E’ laureato in micro-ingegneria meccanica e ha avuto cariche importanti in Jaeger-LeCoultre ed Harry Winston. Nel 2005 ha deciso di creare una sua azienda ed è cosi nata la MB&F. La F sta per friends: amici. Infatti Max ha creato il suo marchio con un preciso scopo: lavorare fianco a fianco con i più promettenti e giovani orologiai. Fra questi, solo per citarne alcuni, ricordiamo: Peter Speake-Marin, Kari Voutilainen, Laurent Besse e Beranger Reynard.

L’abbiamo intervistato.

D: Quali sono le cose più importanti che sente di aver fatto per la sua azienda da quando è entrato in essa?

R: In qualità di imprenditore autofinanziato, focalizzato alla propria personale visione creativa, qualunque cosa si faccia è significativa. Creare la società, mettere insieme il migliore team, realizzare a oggi 6 macchine (e averne in produzione altre 7), la Galleria M.A.D. a Ginevra, la nuova joint-venture C3H5N3O9 (con Urwerk) è indubbiamente quello che la maggior parte delle persone vedranno dal di fuori. Ma per ottenere ciò, la mole di lavoro, il progetto industriale con oltre 70 persone presenti in ogni momento e gli stupefacenti rischi presi (finanziari e umani) giorno dopo giorno, è ciò che consolida questa avventura.

 

D: Potrebbe descrivere brevemente la collezione attuale e dove l’azienda punta oggi?

R: A MB&F creiamo macchine che misurano il tempo, non per dare il tempo. La differenza è fondamentale. Dagli anni Settanta e dall’era del quarzo, l’unica ragione per creare o possedere un pezzo di orologeria meccanica è… L’Arte! Non ci sono chiaramente ragioni pratiche. Semplicemente MB&F crea arte cinetica che misura il tempo. A oggi abbiamo realizzato 4 Horological Machines ispirate dalla mia infanzia e 1 Legacy Machine che è un esercizio intellettuale di cosa MB&F avrebbe realizzato fossimo esistiti nel 19mo secolo. Per la fine dell’anno vedrà la luce l’Horological Machine N. 5 e il prossimo anno la Legacy Machine N. 2: in tal modo ogni anno vedremo una Horological Machine e l’anno successivo un Legacy.

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