Zero Oxygen: il nuovo Montblanc 1858 Geosphere Chronograph 0 Oxygen LE290

Montblanc 1858 Geosphere Chronograph 0 Oxygen LE290

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Il segnatempo “Zero Oxygen” che vi presento oggi, disponibile in edizione limitata a 290 pezzi, è un orologio senza ossigeno all’interno del movimento; il che offre numerosi vantaggi agli esploratori che hanno bisogno di strumenti affidabili anche nelle condizioni più estreme. La totale mancanza di ossigeno, infatti, non solo evita l’appannamento, possibile a causa dei drastici sbalzi di temperatura in quota, ma previene anche l’ossidazione. Senza ossigeno, tutti i componenti hanno una maggiore durata, il che garantisce anche la massima precisione nel tempo. Montblanc ha voluto spingersi ancora oltre, portando il nuovo 1858 Geosphere Chronograph 0 Oxygen LE290 in una vera spedizione alpinistica sulla montagna più alta del mondo: l’Everest.  E chi se non l’alpinista Nimsdai Purja poteva accettare questa sfida? Nato in Nepal, Nimsdai ha iniziato la sua carriera nell’esercito, dove ha trascorso sei anni nei Ghurka, le unità dell’esercito britannico e indiano reclutate in Nepal, e in seguito altri 10 anni nello Special Boat Service (SBS) del Regno Unito, una delle unità d’élite dell’esercito britannico. Ha iniziato a interessarsi all’alpinismo nel tempo libero, dopo un’escursione al campo base dell’Everest. Questa esperienza ha acceso in lui una passione che in seguito gli è stata utile nel suo lavoro, quando prendeva parte alle missioni con l’unità di montagna dell’SBS. Nel 2019 ha lasciato l’esercito per concentrarsi sull’alpinismo a quote estreme. Da allora ha segnato numerosi record alpinistici, tra cui molte delle scalate più veloci sul maggior numero di vette in una sola stagione. Ha scalato le 14 vette più alte del mondo, tutte oltre gli 8.000 metri, in soli sette mesi, battendo il precedente record (che durava da otto anni!). Questo mese Nimsdai intraprenderà una nuova spedizione verso la cima del Monte Everest senza ossigeno supplementare indossando il Montblanc 1858 Geosphere Chronograph 0 Oxygen LE290 al polso. Oltre a rimuovere l’ossigeno dall’interno della cassa, i maestri orologiai di Montblanc hanno apportato numerosi miglioramenti in vista di questa impegnativa impresa. Per prima cosa hanno scelto specifici lubrificanti per il movimento che garantiscano un’ottima performance a temperature fino a -50 °C. La precisione del movimento di un orologio dipende dalla lubrificazione dei suoi componenti, e Nimsdai avrà bisogno della massima accuratezza durante la sua scalata. Un’altra novità per il segnatempo 1858 Geosphere è l’aggiunta della funzione cronografica, utile per registrare la durata delle varie operazioni sulla montagna. Questa nuova complicazione è azionata dal nuovissimo movimento cronografico automatico Montblanc MB 29.27 con 46 ore di riserva di carica, dotato di lancetta centrale dei secondi, un subquadrante del cronografo da 30 minuti a ore tre e un cronografo da un’ora nel subquadrante a ore nove. Il pulsante di avvio/arresto si trova a ore due, mentre quello per azzerare a ore quattro. Il cronografo va ad unirsi all’esclusiva funzione per l’ora universale del Montblanc 1858 Geosphere con i globi degli emisferi Nord e Sud rotanti, alla quale si aggiungono una scala di 24 ore, l’indicazione della fascia diurna/notturna e l’indicazione della data tramite disco. La cassa da 44 mm è in titanio lucido, molto leggera per non aumentare ulteriormente il peso dell’attrezzatura di Nimsdai. Per aiutarlo a mantenere l’orientamento sulla montagna, è presente anche una lunetta zigrinata bidirezionale in ceramica satinata con l’indicazione dei punti cardinali. Infine, un nuovo quadrante blu glaciale offre la sensazione di osservare le profondità di un vero ghiacciaio. I maestri orologiai che hanno realizzato il quadrante hanno impiegato un’antica tecnica quasi dimenticata, chiamata gratté boisé, per ottenere questo spettacolare effetto glaciale. Il monte Everest viene celebrato sul fondello del segnatempo. L’immagine della vetta più alta del mondo mostra il tragitto percorso da Messner nel 1978 (altro storico alpinista molto legato a Montblanc).  Per raffigurare il Monte Everest sul retro dell’orologio con un autentico effetto tridimensionale, Montblanc impiega una tecnica speciale che conferisce una profondità e un realismo pari a quelli di una fotografia. Per prima cosa, il motivo viene tracciato sulla superficie in titanio: la decorazione viene incisa al laser tenendo conto del rilievo del disegno. Successivamente viene applicata, sempre al laser, la finitura desiderata, opaca o lucida. L’ultima fase è quella della colorazione. I colori vengono creati mediante un processo di ossidazione al laser. Il colore finale desiderato viene determinato dal livello di ossidazione. Montblanc è una delle prime Maison svizzere a utilizzare questa tecnologia su una superficie così ampia: un’innovazione che riflette appieno lo spirito pionieristico caratteristico del brand. Come scrivevo sopra, il segnatempo è disponibile in un’edizione limitata di 290 pezzi, un riferimento ai 29.031 piedi che Nimsdai dovrà scalare per raggiungere la vetta. In bocca al lupo intanto al grande alpinista!

Janvier68

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