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TUDOR Black Bay Chrono

TUDOR Black Bay Chrono

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Quest’anno TUDOR ripropone il modello Black Bay Chrono in acciaio per onorare i primi 50 anni dei suoi cronografi, presentando una cassa rielaborata e due quadranti con contatori a contrasto (questa tipologia di cronografi viene comunemente chiamata “panda”). Vi dico subito che ho trovato il crono bellissimo, avendo avuto la possibilità di vederlo alla sede della Rolex prima e di provarlo al polso presso l’Orologeria Luigi Verga di Milano poi. Sin dalla presentazione del suo primo cronografo nel 1970, il modello Oysterdate, TUDOR ha prodotto orologi legati al mondo dei motori. Allo stesso modo, dal 1954 a oggi TUDOR ha costantemente migliorato i suoi modelli subacquei. Il modello Black Bay Chrono riunisce queste due tradizioni in un cronografo sportivo destinato agli appassionati, con contatori in marcato contrasto con il quadrante e un movimento automatico di Manifattura ad alte prestazioni, ruota a colonne e frizione verticale. Vediamo alcune delle principali caratteristiche. Intanto la cassa di 41 mm di diametro in acciaio inossidabile 316L con finitura satinata e lucida, lunetta fissa in acciaio inossidabile 316L, disco in alluminio anodizzato nero e scala tachimetrica. Il quadrante è bombato nero opaco o opalino, con due contatori concavi e circolari di colore contrastante (il contrasto migliora e di parecchio la leggibilità). Le lancette sono le “Snowflake”, distintive degli orologi subacquei TUDOR sin dal 1969, con rivestimento fosforescente Swiss Super-LumiNova®. Il Black Bay Chrono, infatti, è impermeabile fino a 200 metri. L’orologio è alimentato da un movimento cronografo di Manifattura TUDOR MT5813, certificato dal COSC (Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri), con spirale del bilanciere in silicio, autonomia di 70 ore, ruota a colonne e frizione verticale. Il suo rotore in tungsteno monoblocco è a vista e satinato con dettagli sabbiati, mentre i ponti e la platina hanno superfici sabbiate e lucide alterne e decorazioni a laser. Le sue prestazioni superano gli standard definiti dal COSC: questo organismo indipendente, infatti, ammette una variazione media di -4 e +6 secondi nella marcia giornaliera di un orologio rispetto all’ora assoluta in un singolo movimento, TUDOR richiede ai propri movimenti una variazione compresa tra -2 e +4 secondi nell’orologio completamente assemblato. Il design dei pulsanti in acciaio inossidabile è ispirato alla prima generazione di cronografi TUDOR. La lunetta fissa in acciaio inossidabile con disco in alluminio anodizzato nero e scala tachimetrica completa l’estetica straordinaria di questo nuovo cronografo sportivo. Ma le novità non finiscono qui! I cronografi, infatti, sono proposti con tre cinturini a scelta: in tessuto jacquard nero, in cuoio nero invecchiato o in acciaio rivettato. Iniziamo analizzando il cinturino in tessuto, una delle caratteristiche distintive di TUDOR, che nel 2010 è stata tra i primi marchi orologieri a includerlo tra le opzioni disponibili per i suoi segnatempo. Realizzato sugli ottocenteschi telai Jacquard dell’azienda Julien Faure, nella regione francese di St-Etienne, è unico per qualità della fattura e vestibilità. Nel 2020 TUDOR e la Julien Faure, un’azienda a conduzione familiare con 150 anni d’esperienza, hanno celebrato i dieci anni di una collaborazione iniziata con la presentazione a Baselworld 2010 dell’Heritage Chrono, il primo modello dotato di un cinturino in tessuto creato dalla manifattura francese. Una seconda opzione è il bracciale in acciaio inossidabile ispirato ai modelli pieghevoli rivettati prodotti da TUDOR negli anni ’50 e ’60. Quei bracciali divennero celebri per i rivetti di attacco delle maglie visibili ai lati del bracciale e per la caratteristica forma rastremata. Oggi questi due dettagli estetici sono stati integrati nel nuovo modello, che però è realizzato con i moderni metodi di fabbricazione a maglie piene. Infine, in omaggio alle corse automobilistiche degli anni ’70, il Black Bay Chrono non poteva non offrire anche una terza opzione: un cinturino a polsino in cuoio nero invecchiato con impunture écru e chiusura pieghevole. Due parole ancora sul movimento. Elaborato a partire dal Calibro cronografico di Manifattura Breitling 01, con un organo regolatore di alta precisione sviluppato da TUDOR e con finiture esclusive, questo movimento è il frutto di una duratura collaborazione tra i due Marchi, che hanno deciso di unire le rispettive competenze nella progettazione e produzione di alcuni movimenti meccanici. La garanzia infine è di cinque anni, trasferibile e senza registrazione né revisioni obbligatorie.

Janvier68

 

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