Zenith Elite Chronograph Classic: la collezione Elite si arricchisce di un calibro leggendario!

Zenith Elite

Zenith ha lanciato, nella collezione Elite, un nuovo cronografo dotato del prestigioso movimento El Primero: l’Elite Chronograph Classic. La cassa arrotondata da 42 mm, in acciaio o oro rosa, si apre su un raffinato quadrante con indici incisi e lancette a foglia.

Partiamo dalla cassa; extra-piatta e appunto di 42 mm di diametro, si presenta in una caratteristica forma di sasso valorizzata dalla corona scanalata e dai pulsanti rettangolari. Le sue morbide curve sono sottolineate da anse ergonomiche che si adattano perfettamente al polso. Il fondello lucido e sabbiato, impermeabile fino a 50 metri, rivela in trasparenza l’affascinante meccanica del calibro El Primero 4069 e la sua massa oscillante scheletrata, ornata con la stella Zenith.Il quadrante argentato offre le indicazioni di ore, minuti, piccoli secondi e cronografo, scandite da sottili lancette sfaccettate. Il vetro zaffiro bombato, con trattamento antiriflesso sui due lati, ne ottimizza la leggibilità, mentre gli indici stilizzati sono incisi sul quadrante bombato con un effetto trompe-l’oeil che crea un’impressione di rilievo.

E veniamo al movimento. Dietro un aspetto di pacata sobrietà, l’Elite Chronograph Classic cela il leggendario movimento El Primero 4069 a carica automatica, erede del cronografo di serie più preciso al mondo – progettato da Zenith nel 1969: la sua costruzione integrata con ruota a colonne e l’eccezionale frequenza di 36.000 alternanze all’ora gli garantiscono una precisione a 1/10 di secondo.

Per finire, l’Elite Chronograph Classic è completato da un cinturino in alligatore foderato di caucciù, chiuso da una tripla fibbia deployante.

Zenith El Primero Tourbillon

Zenith El Primero Tourbillon

I nuovi modelli El Primera Tourbillon che vi presento oggi, coniugano un prestigioso tourbillon e il cronografo di serie più preciso al mondo (il leggendario El Primero, ideato da Zenith nel 1969), capace di una frequenza straordinaria (36.000 A/h). Sono proposti in due versioni dallo stile classico, e una terza variante che trovo più contemporanea. In grado di effettuare una rotazione al minuto, la gabbia del tourbillon compare sulla parte superiore sinistra del quadrante attraverso un’apertura, sul cui perimetro è integrato un sistema brevettato per l’indicazione della data. Oltre al suo tourbillon decentrato con calendario, questo meccanismo presenta l’indicazione di ore e minuti al centro, i piccoli secondi sulla gabbia del tourbillon, le funzioni cronografo con lancetta al centro e i contatori 30 minuti e 12 ore. L’orologio conta 381 componenti,  ha una riserva di carica di 50 ore ed è impermeabile fino a 100 metri. Continua a leggere

Revolution e i Signori degli Orologi vi augurano Buon Anno!

COVER_REVO_30_Pagina_1

Intanto Buon Anno a tutti voi amici lettori! Ho osservato qualche giorno di “pausa invernale”, ma ora è il momento di tornare a raccontarvi di anticipazioni, novità, Saloni (è prossimo all’apertura il SIHH di Ginevra, dal 19 al 23 gennaio), Q&A con personaggi famosi o meritevoli di essere intervistati. Da domani perciò preparatevi a leggere di tutto e di più. Oggi, però, volevo ripartire consigliandovi la lettura dell’ultimo numero trimestrale di Revolution che trovate in edicola da un paio di settimane. Pubblicazione che in Italia ha raggiunto il trentesimo numero in più di 7 anni di lavoro. Questo numero tra l’altro, è uno dei più corposi di sempre, contando ben 268 pagine! Vi scrivevo sopra del SIHH: bene, su Revolution potrete già trovare articoli sulle novità che verranno presentate a Ginevra da Jaeger-LeCoultre, Montblanc, Panerai e Piaget. Maurizio Favot, il Direttore Responsabile della rivista, mi ha anche anticipato che il prossimo numero sarà in edicola giusto in tempo per l’inizio di BaselWorld (19 marzo), così da proporre sia qualche ulteriore approfondimento su quanto visto al SIHH, sia anticipando le novità più salienti di Basilea (dove come ogni anno sarò presente).

Che dire: l’anno si preannuncia, almeno nel settore orologiero, già frizzante e ricco di novità e appuntamenti importanti (oltre ai già menzionati Saloni, ci saranno i 150 anni di Zenith, i 240 di Breguet, i 75 del Portoghese di IWC, i 75 dell’Orologeria Pisa per rimanere in Italia…). Spero perciò di sapervi emozionare e coinvolgere come negli anni passati. Ancora auguri di Buon Anno e buona lettura!

 

Intervista allo Chef Alessandro Neri

Alessandro Neri

Alessandro Neri

Oggi vi propongo l’intervista che ho fatto a un giovane chef di 33 anni, appassionato delle paste lievitate e di tutto ciò che si può pescare in mare, ma che sa anche rivolgere il suo sguardo alla tradizione piemontese. Si tratta di Alessandro Neri del ristorante Il Grecale, situato a Novello, nel cuore delle Langhe a pochi passi da Barolo. Chef che, sono convinto, a breve scalerà le vette della ristorazione italiana.

 

Chef ancora molto giovane, ma già affermato e apprezzato in una regione sicuramente non facile come il Piemonte. Come ci sei riuscito? Simpatia e professionalità immagino, o anche dell’altro?

Sono arrivato in Piemonte dopo una serie di esperienze lavorative in Italia e all’estero… Innamorarsi della Langa e’ facile …. È’ una terra ricca di materia prima , vini eccellenti, è un livello di approccio al cibo alto….. La mia cucina la definisco un po’ “fusion”… Un mix tra la tradizione ,le mie origini e le mie avventure gastronomiche in giro per il mondo….

 

Come e quando ti è nata la passione per gli orologi?

Fin da bambino osservavo incuriosito la cura che mio papà riservava al suo zenit d’oro … Che indossava solo nelle grandi occasioni e completava la sua eleganza. Continua a leggere

Zenith Academy Georges Favre-Jacot: 150 anni da celebrare!

Academy Georges Favre-Jacot

 

Zenith celebra i suoi primi 150 anni con l’Academy Georges Favre-Jacot, capolavoro col quale ha voluto anche rendere omaggio a colui che ha reso possibile la realizzazione di questo orologio. Prima di descrivervelo, forse è il caso che vi racconti chi era Georges Favre-Jacot. Una delle prime manifatture orologiere industriali nacque in un piccolo villaggio svizzero, Le Locle, tra le montagne di Neuchâtel, nell’inverno 1864. Come ogni anno, la stagione spinge i contadini a lavorare come orologiai. Nel 1865, il giovane imprenditore ventiduenne Georges Favre-Jacot decide di fondare la propria fabbrica di orologi, cambiando totalmente il modo di produrre orologi. Fa costruire degli atelier spaziosi e luminosi nel luogo dove ancora oggi sorge la Manifattura, i primi della città illuminati grazie all’elettricità, e in essi riunisce i migliori talenti della regione. Nel corso degli anni, la piccola fabbrica si impose a livello internazionale per la qualità eccelsa delle sue creazioni e Georges Favre-Jacot riuscì a distinguersi per le sue straordinarie doti imprenditoriali.

Veniamo all’orologio. Dal punto di vista puramente tecnico, l’Academy Georges Favre-Jacot custodisce al suo interno il movimento ad alta frequenza El Primero 4810 a carica manuale. L’indicatore della riserva di carica è situato nella parte inferiore del quadrante e impreziosito dalle iscrizioni “Force constante” e “High Frequency”. Il contatore dei piccoli secondi a ore 7:30, invece, reca il logo a stella della Manifattura. Continua a leggere

Zenith e i Rolling Stones: cinque stelle da seguire!

El-Primero-Chronomaster-1969---Rolling-Stones

Il 1° giugno, fra le decine di migliaia di fan radunatisi allo Letzigrund Stadium di Zurigo, in Svizzera. per ammirare i Rolling Stones, ce n’è uno che si distingue: è Jean-Claude Biver, Direttore della Divisione Orologi del Gruppo LVMH, accorso non solo per godersi lo spettacolo, ma anche in qualità di orgoglioso rappresentante Zenith, che si appresta a lanciare El Primero Chronomaster 1969 in edizione limitata, in onore dei Rolling Stones. Zenith, la maison orologiera creatrice nel 1969 del movimento El Primero, si è alleata con i Rolling Stones, mitica rock band inglese, per il lancio del nuovo El Primero Chronomaster 1969. L’annuncio è stato dato il 1° giugno da Jean-Claude Biver, Direttore della Divisione Orologi del Gruppo LVMH e da Tom Bennett, Amministratore Delegato di Bravado, Divisione di merchandising globale del Gruppo Universal Music. El Primero Chronomaster 1969 è il primo di una serie di orologi in edizione limitata firmati Zenith. Continua a leggere

Basilea 2014: gli orologi che più mi hanno colpito

Hublot Classic Fusion Tourbillon Skull

 

Baselworld è terminata da quasi un mese e ho iniziato a raccontarvi in queste settimane le maggiori novità (e proseguirò a oltranza!). Amici, colleghi e lettori, però, più di una volta mi hanno chiesto quali siano stati i miei orologi preferiti. Una classifica non l’ho mai voluta fare, troppe le variabili: prezzo, complicazioni, materiali, braccialati o cinturini in pelle, automatici o manuali, significativi per il movimento di manifattura o per il design… Però è indubbio che qualche orologio mi ha colpito più di altri, da un punto di vista emotivo o anche solo per averlo potuto vedere meglio da vicino o provare al polso;  tralasciando perciò classifiche razionali o tecniche, vi propongo  una carrellata di alcuni orologi che ho reputato interessanti. Alcuni ve li ho già minuziosamente descritti, altri li descriverò meglio più avanti, ma repetita juvant!

Il Cronografo Calendario Annuale di Patek Philippe non è soltanto uno dei rari orologi complicati di Patek in acciaio (tra l’altro gli acciai complicati della Manifattura della famiglia Stern tendono sempre ad aumentare rapidamente di valore), ma anche un perfetto esempio di quanta cura del dettaglio sia in grado di esprimere l’orologeria. Continua a leggere

Zenith El Primero Lightweight: elogio alla leggerezza

Nuovo Zenith El Primero Lightweight

 

 

Da qualche anno amo gli orologi leggeri. Orologi in cui si ritrova un’esasperata ricerca tecnologica e tecnica al fine di ridurre di qualche grammo il peso del segnatempo. E non ho fatto tempo ad attenuare il ricordo del primo Lightweight, che Zenith ha riproposto a Basilea il Lightweight in una versone semplificata rispetto a quella dello scorso anno e che avevo provato per voi: il nuovo infatti non ha più il movimento Striking 10th (che segna i centesimi di secondo). Cambia quindi il meccanismo e cambiano i colori: resta però un fascino incredibile per un orologio davvero ben realizzato ed incredibilmente leggero.
Quando lo si ha in mano si rimane sbalorditi dal peso. E’ una cosa che va provata, non si può descrivere. Vi dico solo che sentirete al volo che la parte più pesante dell’orologio è la chiusura. Rimarrete di certo affascinati dal connubio di carbonio, titanio e silicio. Continua a leggere

Baselworld 2014: cosa abbiamo visto

Breitling

Il 3 aprile Baselworld 2014 ha chiuso i battenti, attirando anche quest’anno circa 150’000 partecipanti tra rappresentanti di aziende espositrici, acquirenti, giornalisti e visitatori; confermando il proprio status di più importante mercato ed evento di riferimento dell’industria mondiale dell’orologeria e della gioielleria. Anche quest’anno circa 1’500 espositori di 40 paesi hanno presentato le loro innovazioni e novità, con una ricaduta economica impressionante. Le esportazioni dell’industria orologiera svizzera, (il 95% è rappresentata a Baselworld), hanno toccato all’incirca 21,8 miliardi di franchi svizzeri nel 2013. Thierry Stern, CEO di Patek Philippe, ha definito il salone nel suo complesso “uno svolgimento molto omogeneo, un ambiente molto piacevole e una partecipazione eccellente della stampa.” Ha poi aggiunto: “Siamo presenti a Basilea dal 1931, trattandosi delle piattaforma più importante per incontrare tutti i nostri rivenditori, e certamente eccellente per i nostri partner mediatici.”  Continua a leggere

El Primero Synopsis: novità Zenith per Baselworld 2014

El Primero Synopsis

 

Ci avviciniamo a Baselworld e le Manifatture iniziano ad anticiparci qualche succosa novità. Inizio subito con un’anteprima assoluta. La nuova linea di Zenith El Primero Synopsis (l’ultimo nato della collezione El Primero) investe su un movimento leggendario declinandolo in 3 modelli. Indicando con precisione ore, minuti e piccoli secondi mediante una lancetta a ore 9, questo orologio pulsa al ben collaudato ritmo di 36.000 alternanze all’ora del calibro El Primero 4613. La speciale apertura sul quadrante, messa in evidenza da una guarnizione applicata con viti, consente di ammirare i componenti in silicio di una meccanica superba.

Materiale d’avanguardia impiegato nella collezione El Primero Synopsis, il silicio rappresenta un notevole passo in avanti nella ricerca da parte dell’orologeria meccanica, grazie all’assenza di lubrificanti. L’ancora e la ruota di scappamento dei modelli El Primero Synopsis sono realizzate in silicio. Continua a leggere