OMEGA, i nuovi Speedmaster e la storia dei suoi primi 60 anni

1957 Broad Arrow

 

Oggi voglio raccontarvi, approfittando del sessantesimo anniversario di uno degli orologi più iconici ancora in produzione, la storia dello Speedmaster di OMEGA. Prima però di soffermarmi sui suoi primi 60 anni, vi anticipo 2 nuovi modelli che OMEGA presenta per celebrare questo anniversario. Il primo è lo Speedmaster 38 mm. Al centro della creazione rimangono il look inconfondibile e la tradizione, ma questa volta il suo riconoscibilissimo design si arricchisce di un nuovo tocco estetico. Il modello, soprannominato “Cappuccino”, è solo uno dei pezzi di questa magnifica collezione da uomo e donna. La cassa è realizzata in acciaio e oro Sedna™ 18 carati, mentre il cinturino è in pelle marrone chiara. Uno degli elementi più interessanti dell’orologio è la lunetta con pavé di diamanti che include anche la scala tachimetrica, su un anello in alluminio marrone. Questo doppio design ha consentito a OMEGA di aggiungere l’eleganza dei diamanti conservando il DNA sportivo caratteristico dello Speedmaster. L’orologio è dotato di un quadrante bicolore con esclusivi piccoli contatori ovali marroni che, a uno sguardo più attento, assomigliano molto al logo OMEGA.  Continua a leggere

Omega Speedmaster Moonphase Master Chronomaster: prova al polso

Omega Speedmaster Moonphase Master Chronomaster

 

Ho avuto la possibilità (meglio, la fortuna) di provare il nuovissimo e splendido Moonphase Master Chronomaster di Omega. Vi anticipo che sono stato molto soddisfatto della prova: l’orologio mi è piaciuto eccome! Lo ritengo, infatti, un concentrato di tecnica ed estetica, come del resto spesso succede in casa Omega. Fedele al suo nome, il segnatempo mostra le fasi lunari che, diversamente dalle credenze popolari, sono di 29 giorni e mezzo e non di 30. Un intervallo di tempo difficile da calcolare per ingranaggi standard, ma il meccanismo dell’Omega Moonphase è così preciso da dover essere regolato solo dopo 10 anni attraverso pochi giri della corona. La mia prima sensazione, una volta messo al polso, è che l’orologio sia perfettamente bilanciato dal punto di vista estetico, con due sotto quadranti gemelli capaci di creare una simmetria perfetta.
Il dettaglio però che mi ha colpito di più di questo nuovo segnatempo è la rappresentazione della Luna, mai prima d’ora così realistica. Continua a leggere

Omega Speedmaster Speedy Tuesday via Instagram: prima assoluta online!

Omega Speedmaster Speedy Tuesday

 

Per la prima volta, la maison orologiera svizzera lancia on line la vendita di un nuovo segnatempo! Per il momento, un unico modello sarà venduto esclusivamente on line.

L’OMEGA Speedmaster “Speedy Tuesday” in edizione limitata sarà presentato attraverso il canale Instagram di OMEGA. I potenziali acquirenti, con un semplice click, potranno accedere a una pagina dedicata sul sito omegawatches.it dove potranno prenotare l’orologio. Saranno disponibili 2012 pezzi, e a seconda della disponibilità, i clienti potranno specificare anche il numero di edizione limitata che preferiscono. Gli orologi saranno consegnati nell’estate 2017. L’OMEGA Speedmaster “Speedy Tuesday” Edizione Limitata, è stato prodotto 5 anni dopo la creazione dell’hashtag #SpeedyTuesday dal fondatore di Fratello Watches Robert-Jan Boer. Per cinque anni la community #SpeedyTuesday è cresciuta in tutto il mondo attraverso commenti e foto dello Speedmaster condivise ogni settimana. Continua a leggere

OMEGA Speedmaster CK2998

OMEGA Speedmaster CK2998

Tornato da Basilea mi sono chiesto, come del resto gli anni passati, quali modelli mi avessero colpito di più (ovviamente tra quelli visti, cioè non tutti vista la quantità impressionante di Case e di novità). Beh, uno sicuramente è quello che vi presento questo week-end!

L’originale OMEGA Speedmaster CK2998 è stato lanciato sul mercato nel 1959 e da quel momento è diventato lo Speedmaster vintage più ambito di sempre, riconoscibile per le lancette dal design Alpha, la cassa simmetrica e la lunetta scura. Oggi OMEGA ha preso ispirazione da questo classico modello per il nuovo Speedmaster CK2998 edizione limitata. Molte delle caratteristiche iconiche sono state conservate, anche se l’orologio è stato aggiornato per la nuova generazione, con un design che trovo classico ed accattivante al contempo.

La prima caratteristica che risalta è l’utilizzo del blu. Il colore (dominante nei modelli presentati da tante Manifatture in questa edizione di Baselworld)  è stato infatti utilizzato nei tre piccoli contatori, così come nella traccia dei minuti e nella lunetta in ceramica lucida con scala tachimetrica. La scala tachimetrica è ricoperta di Super-LumiNova per aumentare la visibilità in condizioni di scarsa illuminazione. Continua a leggere

OMEGA: i dieci modelli Speedmaster più rappresentativi

OMEGA e il primo Speedmaster

 

Questo week-end vi propongo una, spero, piacevole e a tratti inedita storia di uno degli orologi iconici di OMEGA: lo Speedmaster, certamente uno dei più famosi cronografi al mondo. Non a caso è stato scelto dagli astronauti, testato e certificato dalla NASA, indossato sulla Luna.

Partiamo dal 1957, quando OMEGA presenta la sua linea di orologi “Professionali” che comprende il Seamaster 300, il Railmaster e il primo Speedmaster, il CK 2915, destinato ad appassionati di auto e piloti da corsa. La sua lunetta tachimetrica sistemata – per la prima volta in assoluto – all’esterno del quadrante e del vetro e disegnata per essere parte del design esterno della cassa, è una prima mondiale. Equipaggiato con il calibro a carica manuale 321 e dotato di lancetta delle ore “Broad Arrow”, lo Speedmaster riscuote un immediato successo.

Nel 1959 viene introdotto un modello di Speedmaster revisionato, il CK 2998. Ha la stessa cassa simmetrica e racchiude lo stesso calibro 321, ma le nuove lancette “Alpha” sostituiscono quelle utilizzate sul primo modello. La lunetta tachimetrica viene inoltre standardizzata nella famosa versione in alluminio nero in uso ancora oggi. Il CK 2998 è proprio il modello acquistato nel 1962 dagli astronauti del Mercury Walter “Wally” M. Schirra e Leroy G. “Gordo” Cooper come loro orologio personale. Indossato da Schirra durante la missione Mercury-Atlas 8 (Sigma 7), diventa il primo OMEGA Speedmaster indossato nello spazio, due anni prima dei test condotti dalla NASA che portano alla scelta dello Speedmaster per l’uso in tutte le missioni NASA con equipaggio.

Il successivo sviluppo all’interno della famiglia Speedmaster è decisivo. L’ST 105.003, presentato nel 1963 e dotato del calibro a carica manuale 321, è proprio il modello fornito alla NASA per i suoi test. Nell’ottobre 1964, in risposta alla richiesta di cronografi da polso, l’agente OMEGA per il Nord America fornisce alla NASA il numero richiesto di Speedmaster ST 105.003, senza sapere esattamente per cosa sarebbero stati utilizzati e senza informare la sede OMEGA di Biel, in Svizzera. Questi orologi, insieme a modelli di altri brand concorrenti, vengono testati fin quasi alla distruzione in una serie di test che possono essere descritti come i più duri a cui siano mai stati sottoposti degli orologi. Lo Speedmaster OMEGA, emerso vittorioso e funzionante entro le specifiche richieste, unico orologio a non aver subito guasti catastrofici nel corso dei severissimi test, viene dichiarato dalla NASA attrezzatura “ufficialmente certificata” per il suo programma spaziale con equipaggio. Dopo il successo delle prove, la NASA ordina altri esemplari del ST 105.003, equipaggiando ufficialmente i suoi astronauti con lo Speedmaster. Questo modello raggiunge ulteriore fama quando, al polso dell’astronauta Edward White, il 3 giugno 1965 prende parte alla prima “passeggiata spaziale” americana nel corso della missione Gemini. Continua a leggere

Omega Speedmaster Mark II Rio 2016: anteprima “olimpica”

Omega Speedmaster Mark II Rio 2016

 

Questo week-end vi presento lo Speedmaster Mark II “Rio 2016”,  un tributo ai Giochi Olimpici che si terranno a Rio fra 2 anni. Ispirato al modello originale del 1969, lo Speedmaster Mark II ha la cassa in acciaio inossidabile lucidata e spazzolata di forma ellittica con corona e pulsanti lucidi, il vetro zaffiro piatto e anti-graffio, il quadrante nero opaco con il contatore dei minuti alle ore 3 il contatore delle ore alle 6 e quello dei secondi alle ore 9.

I tre contatori sono rispettivamente decorati con un anello di bronzo, uno d’oro giallo 18k e uno di argento 925 a ricordo delle medaglie olimpiche. La scala tachimetrica posizionata al di sotto del vetro zaffiro è illuminata da un anello di alluminio con Super-Luminova. Le lancette centrali bianche e nere così come quelle dei contatori sono rivestite di Super-Luminova e rendono possibile la lettura dell’ora in qualsiasi condizione di luce. Continua a leggere

Omega Speedmaster Mark II: un classico rinnovato

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Omega Speedmaster Mark II

 

Il 1969 è stato un anno fondamentale per l’umanità che, per la prima volta, ha posato il piede sulla Luna. Gli astronauti che hanno calcato il suolo lunare, come credo in tanti sappiano, erano dotati di cronografi Speedmaster Professional OMEGA. Quello stesso anno OMEGA presentava lo Speedmaster Mark II, un orologio dal look moderno, con una cassa dalle linee essenziali e alimentato dallo stesso calibro 861 a carica manuale appunto testato nello spazio. Orologio che ha fatto la storia e del quale ne conservo religiosamente uno.

Quest’anno OMEGA ripropone un aggiornamento del classico Speedmaster Mark II, con l’introduzione di un movimento automatico e di una scala tachimetrica visibile anche in condizioni di scarsa illuminazione – una novità per la famiglia Speedmaster.

La cassa in acciaio lucido e spazzolato a forma di bariletto presenta corona e pulsanti lucidi. Alle ore 6 è posizionato l’indicatore della data: il quadrante è completato da tre contatori ben riconoscibili: contatore dei 30 minuti alle ore 3, contatore delle 12 ore alle ore 6 e contatore dei piccoli secondi alle ore 9. Continua a leggere