Audemars Piguet svela i nuovi Cronografi Royal Oak Offshore

Cronografi Royal Oak Offshore

Questo weekend voglio deliziarvi con l’anteprima dei nuovi cronografi automatici Royal Oak Offshore di Audemars Piguet, che verranno ufficialmente presentati al Salon International de la Haute Horlogerie (SIHH) di Ginevra a Gennaio 2019. Sono stati mostrati in anteprima all’Els Club di Dubai nel corso del secondo Golf Invitational del 2018. Nove giocatori professionisti ambassador Audemars Piguet, compreso il campione Masters 2016 Danny Willett, l’habitué della Ryder Cup Henrik Stenson, il sudafricano Branden Grace, l’ex numero uno al mondo Lee Westwood, l’inglese Lee Slattery, l’ex capitano della Ryder Cup Darren Clarke, l’astro nascente Matt Wallace hanno prolungato la settimana conclusiva della stagione dell’European Tour per partecipare al secondo evento golfistico globale dell’anno organizzato dal brand. Audemars Piguet ha approfittato dell’occasione per presentare un’anteprima della sua collezione Royal Oak Offshore 2019. In particolare, sono stati presentati tre nuovi cronografi automatici Royal Oak Offshore in tinte camouflage che Continua a leggere

Audemars Piguet presenta l’edizione limitata Carolina Bucci Royal Oak Frosted Gold

Audemars Piguet Carolina Bucci Royal Oak Frosted Gold

 

Parecchie lettrici mi chiedono di dare più spazio agli orologi femminili e oggi le accontento con un vero gioiellino. Dalla collaborazione creativa tra Audemars Piguet e la designer di gioielli italiana Carolina Bucci, infatti, è nata un’edizione limitata del Royal Oak da 37 mm in oro giallo. Il caratteristico quadrante del Royal Oak con motivo “Tapisserie” è sostituito da un lucido specchio in tonalità argenté, abbinato a una cassa e a un bracciale scintillanti realizzati con la finitura Frosted Gold. Il design originale del modello Frosted Gold è stato creato da Carolina Bucci nel 2016 per celebrare il 40° anniversario del Continua a leggere

Audemars Piguet Royal Oak: splendide novità dal SIHH 2018

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Questo weekend “vi porto” a sognare in Audemars Piguet. Al recente SIHH di Ginevra ho avuto modo di vedere autentiche meraviglie della Manifattura di Le Brassus. Inizio a presentarvene qualcuna. E non potevo non iniziare con uno dei miei orologi preferiti in assoluto: il Royal Oak RD#2 Calendario Perpetuo ultra-sottile. Ci sono voluti ben cinque anni per sviluppare il nuovo calibro 5133 ultra-sottile con calendario perpetuo di Audemars Piguet. La sfida consisteva nel riprogettare un movimento a tre livelli in un unico livello (un po’ come condensare 3 piani di un edificio su un unico piano!) e renderlo ultra-sottile combinando e ridisponendo le funzioni per migliorare ergonomia, efficienza e robustezza. Un sistema brevettato che presenta un rotore centrale di 2,89 mm, oltre ogni record. Con appena 6,30 mm di spessore, la cassa ridisegnata è di quasi 2 mm Continua a leggere

D1 Milano Ultra Thin: piacevole prova al polso

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Quando ho iniziato a fare le prove al polso avevo fatto presente alle Manifatture che avrei provato qualsiasi orologio mi fosse stato mandato. Negli anni ho quindi provato orologi che andavano in un range da 1.000 a più di 100.000 euro. E tutti, o quasi, mi hanno regalato emozioni che non sempre erano correlate al loro costo. Provando orologi, e non comprandoli, il prezzo passa in secondo piano anche perché il valore non influenza le emozioni che si provano indossandoli.
Qualche mese fa sono stato contattato dalla D1 Milano, che per altro conoscevo solo di nome, per provare un loro orologio appena nato: l’Ultra Thin. Un orologio che ha un prezzo di listino di 275 euro. In assoluto l’orologio con il prezzo di listino più basso che avessi mai provato. 
Per prima cosa, ancor prima di riceverlo, mi sono messo a capire cosa producesse la casa e cosa fosse questo Ultra Thin. Guardando la foto mi ha dato l’idea di un orologio che ricordavo un po’ troppo le linee di un Royal Oak in alcuni particolari e Continua a leggere

Audemars Piguet lancia il nuovo Royal Oak Frosted Gold Limited Edition

Audemars Piguet Royal Oak Frosted Gold Limited Edition

 

Dopo il successo del Royal Oak Frosted Gold lanciato a novembre 2016, oggi vi presento il nuovo Audemars Piguet Royal Oak Frosted Gold Limited Edition 41 mm, ua bellissima edizione limitata a 200 esemplari con cassa e bracciale in oro bianco 18 carati, fondello in vetro zaffiro antiriflesso, quadrante blu “Grande Tapisserie” e lancette Royal Oak con rivestimento luminescente. Realizzata con meticolosità artigianale ed estremamente confortevole da indossare, la finitura fiorentina del Royal Oak Frosted Gold è una decorazione testurizzata delle superfici inventata alcuni decenni fa e utilizzata prevalentemente per piccoli pezzi di gioielleria. Continua a leggere

Royal Oak Tourbillon Extrapiatto Scheletrato

Royal Oak Tourbillon Extrapiatto Scheletrato

 

Oggi voliamo alto. Molto alto. Partiamo con una premessa: la scheletratura (nota anche come traforata) comporta la rimozione di materiale per portare alla luce la maestria necessaria alla creazione del meccanismo nascosto sotto di esso. È una delle attività che richiedono maggiore meticolosità nell’orologeria: un’eccessiva rimozione di materiale può mettere a rischio le tolleranze o incidere sulla resistenza agli urti. Il raggiungimento del perfetto equilibrio tra la bellezza dei componenti scheletrati e la salvaguardia della precisione delle prestazioni è un’arte estremamente rara. E io, lo riconosco, ho sempre avuto un’attrazione incredibile per i segnatempo scheletrati: arrivando, a volte, ad essere “di parte”.Con la meraviglia di oggi, però, anche ad essere assolutamente obiettivi non si può che rimanere affascinati. Audemars Piguet è specializzata in quest’arte elaborata fin dagli anni ’30. Ancora oggi, i gesti compiuti dai suoi artigiani per dare vita ad autentici capolavori sono esattamente gli stessi: levigatura, decorazione e rifinitura sono eseguite rigorosamente a mano, per ragioni estetiche ma anche tecniche. Continua a leggere

Audemars Piguet e i suoi nuovi cronografi Royal Oak

Royal Oak Cronografo oro rosa

 

Da oltre 80 anni, Audemars Piguet realizza bellissimi cronografi, dal 1997 declinati anche nella collezione Royal Oak che tanto successo ha avuto e continua ad avere. Quest’anno il primo cronografo da polso Royal Oak celebra perciò il suo 20° anniversario e la nuova linea di cronografi presentati in questi giorni al SIHH richiama un look molto amato sin dal suo “debutto” nel 2008.
Tutti e sette i modelli della nuova linea presentano un quadrante caratterizzato da un bel design bicolore con numerosi e nuovi dettagli: i contatori cronografici di dimensioni maggiori, ampliati a ore 9 e ore 3, gli indici più corti ma più larghi, un ulteriore rivestimento luminescente per una migliore leggibilità dell’ora e nuovi dettagli applicati. Continua a leggere

Audemars Piguet Royal Oak 15202: prova al polso

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Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di ammettere che ha sbagliato, che non è altro che dire … che oggi è più saggio di quanto non fosse ieri.
(Alexander Pope)

Ed allora, dopo questa prova, posso considerarmi davvero più saggio! E dire che Audemars Piguet è sempre stato un marchio che ho amato e seguito. Purtroppo devo anche dire che questo amore non è mai stato sufficiente a farmene possedere uno in quanto non l’ho mai visto “vestire” bene il mio piccolo polso. Un amore quindi platonico, fatto di lunghi studi su carta o su orologi non indossati. Un amore tormentato in quanto mai corrisposto. Infatti, negli anni, non ho mai preso un AP e quindi neppure mai indossato.
Poi, un giorno, mi chiama Paolo Volta. Il mio amico Paolo Volta posso dire. Paolo lo conoscevo di nome in quanto titolare di un famoso concessionario di Piacenza. Poi il caso ha voluto che due amici fraterni (Paolino che anche lui fa parte del mio amato mondo degli orologi anche se ultimamente mi trascura ed Ettore che di orologi non capisce nulla e neppure è simpatico ma lo adoro lo stesso) me lo presentassero.
Paolo ha quella scaltrezza di chi deve muoversi in questo mondo del lusso con un negozio di provincia. Quindi è pieno di iniziative ed idee più innovative rispetto ai concessionari delle grosse città. L’altro giorno eravamo assieme e mi ha fatto vedere un orologio della sua collezione (questo 15202 appunto). Poi, guardandomi con quei suo occhi furbi tipici di chi sa come ammaliare una persona, mi ha chiesto se avessi voluto fare una prova al polso. Che potevo dire se non di si, di fronte ad un pezzo che mi ha sempre intrigato?
Cosi mi sono trovato a passare due settimane con un “essere alieno” al polso. Si, alieno per davvero perchè la sua vestibilità è del tutto diverso da ogni orologio che ho indossato in precedenza. Il bracciale è infatti più rigido rispetto ad altri in metallo e sul mio polso crea quasi un effetto “bracciale”. In stupendo oro rosa satinato per altro. Una rigidità in parte dovuta al fatto che ho dovuto far levare parecchie maglie per poterlo indossare. Eccolo al polso quindi questo Audemars Piguet 15202 in oro rosa. Ora dovrei iniziare a scrivere, in maniera imparziale, di come è passare due settimane con questo orologio al polso. Devo però premettere, è giusto farlo, che l’imparzialità è minata alla base da due motivi. In primis ritengo che in orologeria la combinazione oro rosa quadrante scuro sia la migliore in assoluto. Secondo perchè amavo platonicamente Audemars Piguet ed ora la amo realmente, incondizionatamente. Sarò quindi parziale, sappiatelo, come lo sarebbe qualsiasi innamorato che parla dell’oggetto della sua passione. Non voglio quindi usare eufemismi o dilungarmi troppo e mi limito ad una affermazione: al polso è da capogiro. Ce ne si innamora in mezza giornata. Continua a leggere

Royal Oak Calendario Perpetuo: un nuovo capolavoro in casa Audemars Piguet

Royal Oak Calendario Perpetuo

Lanciato nel 1972, il Royal Oak fu il primo orologio di lusso a impiegare l’acciaio inossidabile, minuziosamente lavorato, lucidato e decorato, come un metallo prezioso. Utilizzare l’acciaio in questo modo era un rischio, ma si rivelò invece un trionfo capace di sovvertire gli schemi dell’orologeria. La rivoluzione lanciata da questo orologio aprì un capitolo nuovo ed estremamente creativo per Audemars Piguet, durante il quale la Manifattura ha utilizzato sia materiali tradizionali sia innovativi: platino, carbonio, alacrite, bronzo, caucciù, ceramica, titanio e tantalio. Oggi Audermars Piguet rompe nuovamente le regole (è il loro pay-off: “To break the rules, you must first master them”) riportando l’orologeria di lusso all’oro giallo.  Il nuovo Royal Oak Calendario Perpetuo (per me la più classica e romantica delle complicazioni), infatti, viene proposto in oro giallo, insieme alle versioni in acciaio e oro rosa.

Sul quadrante decorato «Grande Tapisserie» le tradizionali indicazioni di un segnatempo con calendario perpetuo occupano un posto di rilievo: giorno, mese e data sono visualizzati rispettivamente a ore nove, dodici e tre. L’indicazione essenziale dell’anno bisestile, un’innovazione che Audemars Piguet introdusse per la prima volta nel 1955 negli orologi da polso, oggi conquista il centro della scena a ore 12. La luna astronomica trova posto a ore sei. Il numero della settimana rispetto all’anno, altra bellissima novità, è visualizzato sul giro delle ore esterno, aggiungendo un ulteriore livello alla misurazione del tempo. L’orologio è arricchito dal nuovo calibro 5134 a carica automatica completamente visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro anti-riflesso. Continua a leggere

Royal Oak Offshore Tourbillon Cronografo: novità in Casa Audemars Piguet

Royal Oak Offshore Tourbillon cronografo automatico

 

Anche questo week-end, complice forse il bel tempo al quale non ero più abituato, voglio farvi sognare. Nel 1993 Audemars Piguet lanciò un nuovo orologio sportivo, il Royal Oak Offshore. Grande e robusto, era una naturale evoluzione del modello originale, il Royal Oak che nel 1972 aveva rivoluzionato il mondo dell’orologeria. La filosofia alla base del design della sua cassa, del diametro di 42 mm, era quella di creare un orologio sportivo di lusso che fosse virtualmente indistruttibile. La gabbia interna in ferro morbido lo rendeva ultra-resistente al magnetismo; la corona e i pulsanti rivestiti di caucciù, combinati con una guarnizione visibile sotto la lunetta avvitata, miglioravano l’impermeabilità dell’orologio. E la struttura in metallo perfettamente liscio della cassa forniva un’eccezionale protezione al movimento automatico. L’Offshore è poi apparso in varie versioni, mantenendo comunque il suo carattere essenziale e originale. Una delle più straordinarie versioni, secondo me, è stata quella del 2010 col primo Cronografo ROO Tourbillon, movimento a carica manuale e cassa in ceramica e carbonio forgiato.

Quest’anno Audemars Piguet presenta un modello di Royal Oak Offshore Tourbillon Cronografo, dotato del nuovissimo Calibro 2897 a carica automatica. Il meccanismo Calibro 2897 comprende 335 parti e può essere ammirato attraverso il fondello in vetro zaffiro. E’ un capolavoro di micro-meccanica: il movimento è ricco di componenti smussati, lucidati, scanalati e decorati interamente a mano. Continua a leggere