Rolex Cosmography Daytona: Standing Ovation

Rolex Cosmograph Daytona

Amo gli orologi da cosi tanto tempo che neppure ricordo da quando; e ancora oggi rimango senza parole di fronte a certi segnatempo. Rolex è stato il mio primo amore ed ancora oggi mi emoziona. Negli anni è cambiata lentamente, rimanendo comunque fedele a se stessa. Ha da sempre prodotto orologi dalla linea semplice, robusti e da poter portare ogni giorno. Senza farne parola e senza farne pubblicità, ha anche migliorato ogni piccolo particolare tecnico: dai materiali usati alle chiusure sempre più sicure e precise, dai quadranti alle leghe di metallo. Una ricerca meticolosa che li rende sempre orologi eccezionali da usare ogni giorno.
Fra i vari modelli, il Daytona occupa un posto assolutamente di spicco. Un orologio iconico, un nome ormai leggendario, una forma conosciuta a tutti gli amanti degli orologi. E alla fiera di Baselworld, in atto in questi giorni, ha presentato una nuova versione che sta facendo parlare tutti gli appassionati.
Cosa c’è di cosi nuovo da far parlare cosi tanto? La referenza (116500LN), il quadrante e la ghiera che invece che essere in acciaio è in Cerachrom. Tutto qui? E la cassa? E’ la stessa. Ed il bracciale? Non cambia. Il movimento? Il medesimo. A questo punto vi starete chiedendo come mai allora io abbia usato un titolo cosi altisonante. Beh, è presto detto. Continua a leggere

Rolex Daytona Paul Newman, uno status symbol

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Rolex Daytona "Paul Newman" Ref.6239

 

Anche questa settimana il nostro amico lettore e riconosciuto esperto italiano dei Rolex, soprattutto Vintage, si è intrattenuto con noi per una piacevole chiacchierata sull’iconico Rolex Daytona Paul Newman.

 

Ciao Stefano, perché’  il Rolex Daytona Newman?

Perché è lo status symbol per antonomasia; con questo articolo ho cercato di rispondere alle principali  domande degli appassionati che si avvicinano ad un Daytona Newman. Il quadrante Newman è da sempre la versione con il look più sportivo e legato al mondo delle corse. Di casa Rolex, nasce in concomitanza alla collaborazione di Rolex come cronometrista ufficiale ai circuiti di Daytona in Florida e le Mans in Francia.

Montato dopo il 1964 circa venne battezzato esotico e tropicale per poi trovare il suo definitivo soprannome grazie ai collezionisti  italiani, i quali lo notarono al polso del noto attore in una pubblicità destinata al nostro mercato del film “Indianapolis pista infernale”. Continua a leggere

Revolution e la storia del Rolex Daytona

 

Cari amici lettori di questo blog e ovviamente di TGCOM24 (a proposito, cosa ne pensate del restyling grafico ed editoriale del sito? Vi piace? Commenti? Ditemi la vostra), con l’autunno cadono le foglie ma arriva in edicola il nuovo numero trimestrale di Revolution, versione italiana.

Come sempre ricco di contenuti non solo a tema l’orologeria come oramai da prassi, bensì arricchito di rubriche interessanti (uno per tutti, l’articolo dello chef Davide Oldani nella sezione La Dolce Vita). Continua a leggere

Laura Cremaschi: nuova intervista alla regina dei pronostici calcistici!

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Ciao Laura, intanto complimenti per avere azzeccato il pronostico di Inter-Juve settimana scorsa!

Grazie! Sono molto impegnata per il lavoro, ma la mia passione calcistica sta diventando quasi un secondo lavoro. I pronostici hanno avuto un tam-tam mediatico devo dire sorprendente e  mi hanno avvicinato ancora di più al mondo del calcio in maniera molto divertente.

 

D: Qualche aneddoto recente che ti è successo  con un orologio?

R: Ho sempre amato gli orologi automatici rispetto ai freddi e precisi quarzi e ho accettato che quelli automatici avessero una tolleranza della precisione che potesse essere di alcuni minuti in avanti o in dietro ,parlando con alcuni amici mi hanno fatto credere erroneamente che dipendesse dal battito del mio cuore fino a quando mi sono tolta la curiosità chiedendolo al mio Orologiaio di fiducia, Cesare Curnis della Gioielleria omonima di Bergamo, che con accuratezza mi ha spiegato che le variabili sono molteplici ,battiti esclusi, la temperatura la posizione e la regolazione del bilanciere in queste due grandi variabili. Poi mi ha confidato che per ritardare o anticipare un orologio si può semplicemente appoggiarlo la sera sul comodino in costa con la corona rivolta in alto o in basso raccomandandosi di non appoggiarlo piatto come spontaneamente facciamo tutti .In queste due posizioni la gravità incide sul funzionamento del bilanciere più di ogni altra  forza e contrastando le influenze della mia giornata frenetica e del mio cuore galoppante sempre  innamorato. Continua a leggere