OMEGA Speedmaster Moonwatch 321 Platino: torna il movimento che è andato sulla Luna!

 

OMEGA Speedmaster Moonwatch 321 Platino

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All’inizio dell’anno vi avevo presentato il ritorno dell’iconico Calibro 321 di OMEGA. E oggi vi propongo il primo nuovo Speedmaster Moonwatch a ospitare questo movimento presentato ieri, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’allunaggio dell’Apollo 11, dalla maison svizzera. Celebre per la bellezza e complessità del suo design, il Calibro 321 originale fu il primo movimento in assoluto usato nell’OMEGA Speedmaster nel 1957. La sua fama crebbe ulteriormente perché usato in numerosi modelli portati nello spazio, compreso lo Speedmaster ST 105.003 (il modello testato e qualificato dalla NASA, indossato dall’astronauta Ed White durante la prima passeggiata americana nello spazio) e lo Speedmaster ST 105.012 (il primo orologio indossato sulla luna il

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Zeitwerk Date in versione gigante per i 25 anni della prima collezione

Zeitwerk Date versione gigante e Jan Muller

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Il 24 ottobre 1994 Walter Lange e Günter Blümlein presentarono una loro scommessa: lo Zeitwerk Date, il primo orologio con datario a doppia finestrella di grandi dimensioni. E per celebrare i 25 anni dal lancio della prima collezione dopo la rifondazione, la Manifattura Sassone A. Lange & Söhne presenterà il 18 luglio “Un Gigante nel cuore di Milano”, una gigantesca riproduzione perfettamente funzionante del nuovo Zeitwerk Date nella zona pedonale in via Croce Rossa a Milano (in fondo a Via Monte Napoleone). L’orologio è stato realizzato dopo ben 4 mesi di lavoro dall’artigiano Jan Müller, che ho avuto il piacere di conoscere durante la mia visita in Manifattura di qualche settimana fa (e che vi ho raccontato pochi giorni fa). L’orologione è alto ben 3,20 metri ed è in scala 30:1 con il ben più indossabile Zeitwerk Date che si può ammirare nella boutique Pisa in Via Verri. E a proposito di Pisa, segnalo l’interessante mostra di segnatempo ospitati dal 18 al 28 luglio nella boutique Lange all’interno del flagship store di Pisa Orologeria. La mostra ripercorrerà la storia della Maison: dalla sua fondazione nel 1845 fino ad oggi.

Girard-Perregaux 1966 Blue Moon

Girard-Perregaux 1966 Blue Moon

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E così, nel bel mezzo della notte, risplende la luce, bianca e altera, della luna. Astro per eccellenza del sogno, delle fantasie e del mistero, questa fiaccola solitaria, sovrana assoluta delle tenebre, regna incontrastata sull’impero del silenzio e della pace attraendo da sempre sguardi e pensieri. Questo, e molto altro, ci porta alla mente il nuovo Girard-Perregaux 1966 Blue Moon. Mesi dopo essere stati conquistati dal Girard-Perregaux 1966 “Earth to Sky Edition”, modello presentato a Ginevra in occasione del SIHH 2019, il nostro sguardo è ora rimasto affascinato da questo nuovo segnatempo dal Continua a leggere

Jaquet Droz e il suo primo Grande Seconde Chronograph

Jaquet Droz Grande Seconde Chronograph in edizione limitata

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Il cronografo è indubbiamente una delle complicazioni più interessanti dell’orologeria e oggigiorno trovo sia sempre più difficile proporlo con un’estetica originale, essendo già stato declinato in un’infinità di versioni. Jaquet Droz ha deciso di accettare la sfida introducendo il cronografo nel suo Grande Seconde, una delle poche complicazioni rimaste fuori dalla collezione Grande Seconde. Le specifiche tecniche imponevano alcuni limiti: un movimento elaborato dalla manifattura stessa in linea con gli standard di eccellenza di Jaquet Droz, una leggibilità ottimale in ogni circostanza e un’estetica coerente col Grande Seconde. Il risultato è il magnifico Grande Seconde Chronograph. Animato da un esclusivo movimento Jaquet Droz, è costruito intorno a una ruota a colonne, come vuole la Continua a leggere

Gagà Milano Slim 46mm

Gagà Milano Slim 46mm

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Oggi vi presento i nuovi Slim 46MM di GaGà Milano: sono dei solo tempo con cassa in acciaio, che vengono proposti nelle finiture lucida, placcata oro rosa, placcata oro giallo o con trattamento pvd nero lucido. Particolarità dell’orologio l’uso di numeri arabi alternati ai numeri romani, multicolor o Continua a leggere

OMEGA SPEEDMASTER CK2998 Edizione Limitata

Omega Speedmaster CK 2998

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Oggi vi parlo di uno dei segnatempo più iconici di sempre: il nuovo Speedmaster CK 2998 edizione limitata, lanciato da Omega. L’originale OMEGA CK2998, presentato nel 1959, è diventato immediatamente uno degli Speedmaster vintage più ricercati. Caratterizzato dalle lancette “Alpha”, dalla cassa simmetrica e dalla lunetta nera, ha sempre avuto un gran seguito di appassionati. Il modello si è guadagnato la reputazione di essere il “primo OMEGA nello spazio”. Nel 1962 l’astronauta Walter “Wally” Schirra fece la storia indossando il suo personale Speedmaster CK 2998 durante la missione Sigma 7. OMEGA si è ispirata a questo modello classico per sviluppare questo nuovo segnatempo. Sono state conservate molte delle caratteristiche: i tre piccoli contatori sono neri, così come Continua a leggere

SKAGEN Connected: prova al polso

Skagen Connected

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SKAGEN è un marchio conosciuto, forse più all’estero che in Italia (purtroppo lasciatemi dire) per le sue collezioni di segnatempo moderni e funzionali, oltre a gioielli e pelletteria per l’uomo e la donna. Il marchio prende il nome da un resort marino in Danimarca, dove il si incontrano il Mare del Nord ed il Mar Baltico e gli orologi sono ispirati alla famosa linea costiera di Skagen, facendo uso di linee pulite e curve morbide. Da poco è stata lanciata SKAGEN Connected, una linea di dispositivi indossabili. La prima collezione comprende lo smartwatch ibrido Hagen Connected, che ho potuto provare.

Il primo colpo d’occhio è stato decisamente positivo: i dispositivi indossabili SKAGEN Connected sono ideati e realizzati con la stessa precisione e attenzione riservata ai segnatempo analogici. I connected watch trovo siano accessori creati appositamente per i consumatori che amano essere al passo con le ultime tecnologie, pur non rinunciando allo stile. E Skagen, devo riconoscerlo, in questo non è seconda a nessuno. Continua a leggere

Hamilton e il nuovo Jazzmaster Face 2 Face II

Hamilton Jazzmaster Face 2 Face II

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Oggi, alla gioielleria Pisa di Milano, Hamilton svelerà a me e ad un ristretto numero di giornalisti le prime novità che verranno presentate a Basilea a marzo. E mi sono ricordato che non vi avevo ancora parlato di un orologio veramente insolito della collezione Jazzmaster di Hamilton La collezione  è nota per le straordinarie variazioni che dedica ai singoli temi, combinando al contempo tocchi di innovazione, modernità e classica eleganza. Disponibile in un’edizione limitata di 1.999 esemplari, il Jazzmaster Face 2 Face II (che sostituisce il suo predecessore, il Face 2 Face, lanciato nel 2013) non fa eccezione a questa regola. Impermeabile fino a 50 metri, il Face 2 Face con la sua cassa girevole dalla forma ovale leggermente allungata (53 x 44 mm) presenta due facce contrapposte: una di esse sfoggia quadranti a più livelli in un luminoso grigio argentato, un disco fumé semi-trasparente e una scheletratura sull’anello della cassa, che creano un deciso contrasto con i toni antracite del movimento sul lato opposto.  Continua a leggere

Omega Speedmaster Moonphase Master Chronomaster: prova al polso

Omega Speedmaster Moonphase Master Chronomaster

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Ho avuto la possibilità (meglio, la fortuna) di provare il nuovissimo e splendido Moonphase Master Chronomaster di Omega. Vi anticipo che sono stato molto soddisfatto della prova: l’orologio mi è piaciuto eccome! Lo ritengo, infatti, un concentrato di tecnica ed estetica, come del resto spesso succede in casa Omega. Fedele al suo nome, il segnatempo mostra le fasi lunari che, diversamente dalle credenze popolari, sono di 29 giorni e mezzo e non di 30. Un intervallo di tempo difficile da calcolare per ingranaggi standard, ma il meccanismo dell’Omega Moonphase è così preciso da dover essere regolato solo dopo 10 anni attraverso pochi giri della corona. La mia prima sensazione, una volta messo al polso, è che l’orologio sia perfettamente bilanciato dal punto di vista estetico, con due sotto quadranti gemelli capaci di creare una simmetria perfetta.
Il dettaglio però che mi ha colpito di più di questo nuovo segnatempo è la rappresentazione della Luna, mai prima d’ora così realistica. Continua a leggere

Ressence TYPE 1² “Squared”: splendida novità del SIHH 2017

Ressence TYPE 12 “Squared”

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Per questo weekend vi propongo un orologio insolito e allo stesso tempo affascinante. Come alcuni di voi sanno, il quadrante è spesso definito “il volto dell’orologio“. E RESSENCE ha reso reale questa definizione con una complicazione di alta orologeria che in ogni momento esprime visivamente lo scorrere del tempo. Nel concepire la sua prima creazione orologiera,  Benoît Mintiens pensò l’orologio come se fosse stato un’invenzione del 21° secolo basata sulle attuali tecnologie. Gli orologi da sempre sono progettati dall’esterno verso l’interno: anche se   straordinariamente   innovative,   le   tecnologie implementate sono spesso nascoste. Nel RESSENCE il quadrante mono-superficie è composto da dischi e anelli regolati al micron ed esce dalle lancette fisiche che vengono sostituite da linee per riprodurre il sistema grafico con cui siamo abituati a leggere l’ora. In tutti gli orologi RESSENCE il quadrante   principale, così   come   quelli   ausiliari,   ruota continuamente, comportandosi come una luna attorno a un pianeta. Questo significa che l’aspetto degli orologi cambia costantemente: per arrivare a ciò, ogni orologio RESSENCE  è sottoposto ad una procedura di certificazione interna (R500H) che prevede 500 ore di rigorosi esami e prove su 6 criteri cruciali. Continua a leggere