Eberhard & Co. Scafograf 300 Edizione MCMLIX: ora anche in blu

Eberhard & Co. Scafograf 300 MCMLIX

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Lo Scuba in blu. Eberhard & Co., complice il successo dell’edizione celebrativa SCAFOGRAF 300 Edizione “MCMLIX” presentata lo scorso anno in omaggio all’anno in cui Eberhard & Co. presentò la collezione SCAFOGRAF, si arricchisce di una nuova versione in blu, colore ufficiale del marchio. Novità che apprezzo e condivido dato che un orologio subacqueo non può non avere l’”esigenza” di vestirsi anche e, soprattutto, di blu. Ricordiamo che la collezione SCAFOGRAF, lanciata nel 1959 in pieno boom economico, desiderava andare incontro alle esigenze degli appassionati dell’affascinante quanto misterioso mondo sommerso. Lo Scafograf era all’epoca declinato in due versioni di cui uno impermeabile a 100 e l’altro a 200 metri. Oltre a rivelarsi con il tempo uno dei maggiori successi della Manifattura di La Chaux-de-Fonds, questo modello divenne ben presto uno degli orologi da immersione più ambiti dagli amanti del profondo blu. Nel tempo Eberhard & Co. propose altre versioni: dallo Scafograf 300 fino ad un vero e proprio strumento di lavoro subacqueo in grado di resistere fino a 1.000 metri di profondità.

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IWC Pilot’s Watch TOP GUN Timezoner Ceratanium

IWC Pilot's Watch Timezoner TOP GUN Ceratanium

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Total black. La famiglia IWC Pilot’s Watch TOP GUN si allarga con due nuovi modelli in Ceratanium®, un materiale innovativo e rivoluzionario che si basa su di una speciale lega in titanio sviluppata a Schaffhausen in cinque anni. Il Ceratanium®, di un elegante colore nero corvino opaco, oltre ad abbinare l’integrità strutturale del titanio alla resistenza ai graffi tipica della ceramica, è più leggero dell’acciaio, è delicato sulla pelle e molto resistente alla corrosione. IWC utilizzò questo materiale per la prima volta nel 2017 per la cassa dell’Aquatimer Perpetual Calendar Digital Date-Month Edition “50 Years Aquatimer”. I due nuovi modelli 2021 sono il Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar TOP GUN Ceratanium (150 esemplari l’anno), primo orologio IWC con bracciale in Ceratanium® ed il Pilot’s Watch Timezoner TOP GUN Ceratanium, primo modello TOP GUN con la complicazione Timezoner® (500 esemplari l’anno). Ricordiamo che questi segnatempo devono il loro nome al leggendario Strike Fighter Tactics Instructor Program, un corso particolarmente severo impiegato dalla US Navy per addestrare i suoi piloti d’élite.

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Il nuovo Wyler Vetta Jumbostar 125°

Wyler Vetta Jumbostar 125°

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Tempo di rilancio. Nel 2021, per lo marchio Wyler Vetta ricorrono ben due anniversari: 125 anni dalla nascita del fondatore Paul Wyler e 90 anni dal famoso evento del 1931 in occasione del quale un orologio Wyler Vetta venne gettato dalla Tour Eiffel per dimostrarne, con successo, la robustezza. Ricordiamo inoltre che portano la firma Wyler Vetta alcune delle innovazioni più significative del settore orologiero come l’invenzione del bilanciere Incaflex e la cassa monoblocco col fondello del 1932 che equipaggiò il modello Acquarama, nome in seguito utilizzato dai cantieri Riva per uno dei suoi più iconici motoscafi. Inoltre il loro modello definito “cricchetto” è stato esposto per più di 50 anni al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Ora il brand, con la nuova Business Unit con a capo Marcello Binda ed il designer Fulvio Locci a firma delle collezioni, annuncia l’inizio di un nuovo capitolo della propria storia proponendo, con un posizionamento medio/alto, una collezione Swiss Made dal look sportivo. Tre le linee: Jumbostar, Dynawind ed Heritage.

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W.O.I. -Watches of Italy 2: la mostra mercato nazionale dedicata all’Orologeria Italiana

locandina_W.O.I. -Watches of Italy 2021

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Mancano oramai pochi giorni alla seconda edizione di W.O.I. – Watches Of Italy, la prima mostra-mercato nazionale dedicata alla Produzione Orologiera Italiana. Organizzata dal collettivo W.O.I. – Watches Of Italy con il patrocinio del Comune di Tortona, si terrà nei giorni di sabato 25 e domenica 26 settembre 2021 presso il Museo delle Macchine Agricole “Orsi” a Tortona (ingresso gratuito, orario continuato 10:00/19:00). W.O.I. – Watches Of Italy è un libero collettivo che nasce a fine del 2019 con l’obiettivo di riunire realtà consolidate e microbrand in un unico gruppo coeso in modo da condividere le ingenti spese di promozione e marketing che a fatica sarebbero affrontabili da parte delle piccole realtà emergenti. Crediamo sia innegabile l’esigenza di poter visionare ed indossare l’orologio che ci interessa prima di procedere ad un eventuale acquisto ma, proprio per il problema di cui sopra, sappiamo che spesso molti microbrand sono costretti a rinunciarvi rimanendo relegati alla sola dimensione virtuale (sito web e social). Basti pensare alle grandi fiere di settore, il cui problema maggiore riguarda proprio gli oneri per parteciparvi come espositori. W.O.I. – Watches Of Italy desidera proprio questo: creare un network nazionale di produttori di orologi ed accessori legati all’orologeria dando vita, con una comunicazione mirata ed efficace, ad eventi di promozione collettiva accessibili a tutti dal punto di vista economico. Partner Ufficiale della mostra è La Clessidra 1945, l’unica rivista trade italiana con approfondimenti che investono l’universo orologiero a 360°, dalla compravendita ai focus sulle novità e le anteprime del mercato.

Ne parliamo con l’ing. Fabrizio Dellachà, creatore di W.O.I. – Watches Of Italy.

Mostrare e celebrare il talento degli italiani che lavorano nel mondo dell’orologeria. E’ questo il fine della mostra-mercato Watches of Italy?
Sicuramente. Gli italiani si distinguono storicamente per fantasia, creatività ed un innato talento visionario: lo vediamo nella cucina, nella moda, nel design, nell’architettura ed arredamento, nei motori e, ovviamente, anche nell’orologeria. Ci sono tantissimi italiani che, sia rimanendo in ambito nazionale sia operando oltreconfine, sono attivi e talentuosi produttori di idee ed oggetti molto validi ed interessanti sia tecnicamente sia esteticamente. Watches Of Italy è un catalizzatore di italianità che si rivolge direttamente ai collezionisti ed agli appassionati che non si accontentano di vedere gli orologi online ma che desiderano esaminarli, toccarli con mano ed eventualmente anche acquistarli direttamente in mostra.

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HERMÈS H08

Hermès H08 grafene

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Il nuovo orologio Hermès H08 ha una linea d’ispirazione sportiva, con un quadrante circolare inscritto in una cassa di 39 mm dagli spigoli smussati. Utilizza materie e tinte minerali in cui il nero, il grigio e l’antracite convivono in perfetta armonia con il blu o l’arancione. Con il suo nome enigmatico, l’orologio Hermès H08 fa appello alla grafica, alla matematica e alla metafisica. In questa creazione originale, lo stile tipografico dei numeri entra in risonanza con l’oggetto, con uno 0 e un 8 i cui contorni evocano la forma della cassa. Il numero 0, del resto, rappresenta il vuoto. Il numero 8, orientato in orizzontale, simboleggia l’infinito. Scandita dal movimento meccanico a carica automatica di Manifattura Hermès H1837, la nuova linea Hermès H08 propone tre modelli dotati di forma a cuscino con corona a vite. Il primo possiede una cassa in composito di grafene, sormontata da una lunetta in ceramica con Continua a leggere

Patek Philippe 5711/1A con quadrante verde oliva

Patek Philippe 5711/1A quadrante verde oliva

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Patek Philippe, a distanza di qualche mese dall’annuncio che l’iconico 5711/1A-010 in acciaio con quadrante blu sarebbe uscito di produzione, svela due nuove referenze, la 5711/1A-014 (acciaio) e la 5711/1300A-001 (acciaio con diamanti taglio baguette). Entrambe si caratterizzano per un quadrante in un insolito color verde oliva soleil con rilievo orizzontale inciso, indici applicati in oro con rivestimento luminescente. Oltre al nuovo colore del quadrante, si possono notare due piccole differenze rispetto al modello in blu: è stato aggiunto un discreto profilo bianco sulla finestrella del datario ed il font del disco del datario è più in grassetto. Confermate le dimensioni della cassa in acciaio inox con corona a vite: 40 millimetri di diametro per 8,3 millimetri di spessore (da ore 10 a ore 4). L’alternanza di finiture satinate e lucide eseguite a mano impreziosiscono cassa, lunetta e bracciale, anch’esso in acciaio con fermaglio déployant Nautilus. Questo nuova referenza, impermeabile a 120 metri, batte al ritmo del calibro automatico 26 330 S C (212 componenti, 30 rubini, rotore centrale in oro 21 ct. bilanciere Gyromax®, 28.800 a/h, spirale Spiromax®, Sigillo Patek Philippe, secondi al centro, datario e riserva di carica min. 35 ore – max. 45 ore). Il movimento si può ammirare grazie al fondello in cristallo di zaffiro trasparente.

Ricordiamo che il precursore del 5711 è il Patek Philippe Nautilus Ref. 3700/01 che “deve” il suo nome a Jules Verne e alla sua opera “Ventimila leghe sotto i mari”. Realizzato in “povero” acciaio, il 3700 vide la luce nel 1976 grazie all’”architetto dell’orologio” Gérald Genta. Sfidando i canoni estetici dell’epoca, Genta propose un segnatempo con una cassa con due sporgenze laterali a ricordare gli oblò dei transatlantici ed una lunetta ottagonale dagli angoli leggermente smussati. In controtendenza con i diametri in voga negli Anni 70 (dai 33 ai 37 millimetri), la cassa del 3700 misurava 42 millimetri di diametro per uno spessore di 7,60 millimetri. Questa scelta “coraggiosa” gli valse il soprannome di “Jumbo“. Il 3700, con cassa monoscocca resistente all’acqua fino a 120 metri, era equipaggiato con il calibro 920 di Jaeger-LeCoultre (ore, minuti, datario al 3), frutto della collaborazione tra JLC e Audemars Piguet. Compito del 5711, erede del 3700, era quello di riportare in auge un modello che, a detta di molti, stava subendo una certa “sonnolenza” nelle vendite. Nel caso fosse così, non vi è ombra di dubbio che ci sia pienamente riuscito.

Silvia Bonfanti
The Classy Wrist

Officine Panerai Submersible eLAB-ID™ PAM01225

Officine Panerai Submersible eLAB-ID™ PAM01225

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L’ora della sostenibilità è scattata. Il concept watch Officine Panerai Submersible eLAB-ID™ PAM01225 è l’orologio realizzato con la più alta percentuale di materiale riciclato al mondo. Il 98,6% del suo peso totale proviene infatti da materiali che prevedono un alto tasso di elementi riciclati. La cassa, il quadrante sandwich ed i ponti sono in EcoTitanio™, una lega di titanio riciclato, metallo leggero di origine aerospaziale composto per oltre l’80% da puri elementi riciclati. Il PAM01225, dal peso di soli 98 grammi, è inoltre il primo orologio a utilizzare SuperLuminova™ riciclata al 100% sul quadrante e sulle lancette e silicio riciclato al 100% per la realizzazione dello scappamento del movimento. Anche la maggior parte dei componenti principali, dal vetro zaffiro alle lancette in oro bianco, é ottenuta da materiale riciclato.  All’interno della cassa (44 mm) in EcoTitanio™ spazzolato è alloggiato il calibro automatico P.900e che offre le funzioni di ore, minuti e piccoli secondi visibili a ore 9 (4,2 mm di spessore, 161 componenti, 17 rubini riciclati, 5 rubini, 28.800 alternanze/ora, dispositivo Incabloc™ anti-shock, un bariletto, tre giorni di riserva di marcia). Ad incorniciare il quadrante sandwich in EcoTitanio™ grigio, con indici e punti luminosi, vi è la lunetta girevole unidirezionale in EcoTitanio™ spazzolato con zigrinatura lucida ed incisione microsabbiata per il calcolo del tempo di immersione (fino a 30 bar). Immancabile il dispositivo di protezione della corona Safety Lock (protetto da marchio). La cassa, le platine di base ed i ponti del movimento, tutti in EcoTitanio™, sono stati lavorati interamente presso la Manifattura Panerai di Neuchâtel. Ogni aspetto del movimento dell’orologio, compreso l’assemblaggio, i test prodotto e il controllo di qualità, sono eseguiti in-houseCon il nobile progetto del modello Submersible eLAB-ID™ PAM01225, realizzato in un’edizione limitata di 30 esemplari, Officine Panerai desidera contribuire a promuovere un modello produttivo orologiero più responsabile dal punto di vista dell’impatto ambientale. Continua a leggere

Rolex Oyster Perpetual Datejust 36 quadrante verde oliva

Rolex Oyster Perpetual Datejust 36 quadrante verde oliva

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Tra le declinazioni proposte da Rolex per i nuovi modelli Oyster Perpetual Datejust 36, quella più originale sfoggia un quadrante verde oliva con motivo a foglie di palma. Come è giusto che sia, dietro ad ogni decisione della Casa della Corona c’è sempre un perché ben ponderato e motivato. Mi piace pensare che dietro a questo nuovo “volto” ispirato alle foreste tropicali ci sia, oltre al cavalcare l’onda del “verde, colore dell’anno 2021”, la volontà di attirare l’attenzione sul tema della sostenibilità, del cambiamento climatico e della tutela alla biodiversità. Fosse quello uno degli intenti, con me avrebbero centrato l’obiettivo. Le foreste tropicali, anche se occupano “solo” il 7% delle terre emerse, racchiudono più della metà di tutte le specie animali e vegetali del mondo e svolgono un ruolo fondamentale per il contrasto ai cambiamenti climatici. Sono degli enormi serbatoi naturali di carbonio in grado di assorbire dall’atmosfera grandi quantità di anidride carbonica. Purtroppo, con l’aumentare del riscaldamento globale, le foreste stanno perdendo la loro abilità di assorbire CO2 e, di conseguenza, si riduce la loro capacità di contenere il climate change. Secondo il biologo statunitense E. O. Wilson si sta provocando, complice la deforestazione, l’estinzione di 35-40.000 specie ogni anno (100 specie al giorno). L’86% delle specie di mammiferi e uccelli vede compromessa la loro stessa sopravvivenza. La perdita di biodiversità si ripercuote anche sull’uomo: le popolazioni indigene vengono private della propria fonte di sostentamento e con il disboscamento cresce, con ciò che ne consegue, anche il rischio di alluvioni e frane. Ad oggi abbiamo già perso più della metà delle foreste tropicali, definite il polmone verde del pianeta. 
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Il nuovo SCAFOGRAF 300 Edizione “MCMLIX” di Eberhard & Co.

Eberhard & Co. SCAFOGRAF 300 Edizione “MCMLIX”

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Orologeria e diving. Eberhard & Co. presenta il nuovo SCAFOGRAF 300 Edizione “MCMLIX”. Quando penso ad un orologio subacqueo, lo SCAFOGRAF è tra i primi modelli che mi viene in mente. La collezione SCAFOGRAF, lanciata nel 1959 in pieno boom economico, desiderava andare incontro alle esigenze degli appassionati dell’affascinante mondo sommerso. Lo Scafograf era all’epoca declinato in due versioni di cui uno impermeabile a 100 e l’altro a 200 metri. Oltre a rivelarsi con il tempo uno dei maggiori successi della Manifattura di La Chaux-de-Fonds, questo modello divenne presto uno degli orologi da immersione più desiderati dagli amanti del profondo blu. Nel tempo Eberhard & Co. propose altre versioni: dallo Scafograf 300 fino ad un vero e proprio strumento di lavoro subacqueo in grado di resistere fino a 1.000 metri di profondità. Nei giorni passati ho avuto il piacere di ammirare ed indossare la sua edizione celebrativa chiamata “MCMLIX”, la nuova versione in numeri romani in omaggio all’anno in cui Eberhard & Co. presentò la collezione SCAFOGRAF. Quest’ultima referenza si affianca alla riedizione dell’automatico SCAFOGRAF 300 (cassa in acciaio di 43 mm, lunetta in ceramica girevole unidirezionale, vetro zaffiro bombato e valvola per la fuoriuscita dell’elio) che, nel 2016, vinse il Grand Prix d’Horlogerie de Genève nella categoria “orologio sportivo”.

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Il nuovo cronografo Longines Heritage Classic Tuxedo

Longines Heritage Classic Tuxedo crono

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Rigorosamente dopo le 18. Osservi il nuovo Longines Heritage Classic Tuxedo versione cronografo e vieni subito catapultato indietro nel tempo. Non sai se chiudere gli occhi immaginando una serata di gala di fine Anni 40 lasciandoti trascinare da vivace musica jazz oppure spalancarli al fine di cogliere anche i più piccoli dettagli di questo cronografo bicompax che strizza l’occhio al passato con classe e discrezione. Il Longines Heritage Classic Tuxedo, che s’ispira ad un esemplare storico della Maison fondata nel 1832 nella cittadina di Saint-Imier, in Svizzera, piacerà sicuramente molto agli amanti dei quadranti vintage look ma che montano movimenti moderni.
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