Santos de Cartier: prova al polso

Santos de Cartier

 

Pochi giorni fa, grazie a Federico Verga (titolare di una delle boutiques di Luigi Verga a Milano, quella in zona Game Aulenti), ho avuto modo di provare alcune versioni  del nuovo e bellissimo Santos de Cartier. Vi dico subito che, senza tradire la filosofia dell’esemplare originale, il nuovo Santos è rimasto fedele alla sua filosofia iniziale: essere innovativo e in continua evoluzione allo stesso tempo. Disegnato dalla Manifattura Cartier, il nuovo segnatempo ha mantenuto immutate sia la forma squadrata sia la simmetria (che riprende i quattro spigoli vivi della Torre Eiffel). La prima novità che ho riscontrato, invece, è rappresentata dal nuovo design della lunetta: non è più un anello quadrato a sezione costante, ma riduce la discontinuità tra cassa e bracciale o cinturino ed aumenta la sensazione di bracciale integrato. Un design che risponde all’esigenza di comfort e di ergonomia per un orologio che da sempre si adatta perfettamente al polso. E si è adattato eccome anche al mio! Sia quando l’ho provato col bracciale in acciaio, sia quando ho messo il cinturino. Si, perché una delle caratteristiche (almeno per me) più Continua a leggere

Orologeria Luigi Verga e Tudor

Tudor Heritage Black Bay Dark

 

Il 12 ottobre 2016, l’Orologeria Luigi Verga di Via Capelli a Milano ha inaugurato ufficialmente lo spazio TUDOR. Il negozio, aperto a fine dicembre 2015, si affaccia sulla piazza intitolata all’Architetto Gae Aulenti, nella moderna e rinnovata area di Porta Nuova–Garibaldi , ed è il quarto punto vendita della Famiglia Verga, le cui radici nel settore dell’alta orologeria risalgono al lontano 1947 con l’apertura della sede storica in Via Mazzini, a due passi dal Duomo. La direzione della nuova Orologeria è stata affidata a Federico Verga che rappresenta la quarta generazione impegnata nell’attività di famiglia. Per l’occasione, le due ampie vetrine esterne sono state interamente dedicate a Tudor.

All’interno, il corner TUDOR è allestito secondo i canoni estetici del Marchio, con arredamenti nelle tonalità del nero e rosso. Per questa giornata speciale, le vetrine Tudor hanno fatto da palcoscenico alla linea TUDOR HERITAGE BLACK BAY, che dalla sua prima apparizione, nel 2012, ha raccolto e continua a raccogliere grande successo. Premiato dalla giuria del Grand Prix di Ginevra nel 2013, questo prezioso segnatempo è stato aggiornato nel 2016. La caratteristica distintiva del modello Heritage Black Bay Dark è la cassa in acciaio di 41 mm rifinita con rivestimento nero trattato PVD (physical vapour deposition). Derivato direttamente dalla tecnologia dei film sottili sviluppata originariamente dalla nasa per i suoi programmi spaziali, il trattamento pvd, o deposizione fisica da vapore, consente di legare ai metalli qualsiasi materiale inorganico. L’Heritage Black Bay Dark presenta una finitura opaca nera interamente satinata che ricorda quella delle apparecchiature militari. La referenza mt5602, dove “mt” sta per “manifattura tudor”, presenta l’indicazione delle ore, dei minuti e dei secondi ed è una variante del movimento prodotto da tudor sviluppata appositamente per questo modello.

Nel 2015 Tudor presentò il primo movimento meccanico sviluppato, prodotto e assemblato internamente dal marchio. Si tratta di un calibro ad alte prestazioni, straordinariamente preciso e robusto, che garantisce un’autonomia di 70 ore. Ciò significa che chi indossa l’orologio può, ad esempio, toglierlo di venerdì pomeriggio e rimetterlo al polso il lunedì mattina senza doverlo ricaricare. Con una frequenza di 28.800 alternanze/ora, o 4hz, il movimento è dotato di un organo regolatore a inerzia variabile con spirale del bilanciere in silicio, tenuto in posizione da un ponte passante che ne assicura la robustezza. Il movimento è inoltre certificato dal COSC (controllo ufficiale svizzero dei cronometri). La corona di carica particolarmente sporgente richiama quella della famosa referenza 7924 del 1958, soprannominata appunto “big crown”, mentre le lancette dalla caratteristica forma spigolosa, note come “snowflake”, sono riprese dagli orologi forniti dal marchio alla marina francese negli anni ’70. E’ uno dei modelli iconici del Marchio che celebra 60 straordinari anni di storia degli orologi subacquei. Un segnatempo dalla forte personalità in tutte le sue varianti che attinge al patrimonio storico della marca, con dettagli sempre più notevoli. Durante l’evento l’ora TUDOR è stata scandita sul Led Wall di Corso Como.

 

Orologeria Luigi Verga e Christie’s insieme per il 175° Anniversario Patek Philippe

Patek Philippe Boeing

 

In occasione del 175mo anniversario di Patek Philippe, Christie’s ha riunito 100 straordinari orologi del prestigioso marchio, di cui 58 mai apparsi al pubblico, datati tra l’inizio del XIX secolo e la fine degli anni ’80, che andranno in asta il prossimo 9 novembre 2014 a Ginevra. Una asta tematica senza precedenti, che seguiremo per voi e che ha dato il via ad una serie di mostre itineranti tra Stati Uniti, Europa ed Asia, per consentire, anticipatamente alla data dell’asta, ad appassionati e collezionisti dell’orologeria di alta gamma di visionare questi capolavori.

Per la sua tappa europea, Christie’s ha scelto l’Orologeria Luigi Verga di Milano – dal 1947 autorevole punto di riferimento per i collezionisti e gli amanti dell’orologeria di alta gamma – che ieri ha avuto il piacere di allestire le sue vetrine presentando una selezione di sublimi e, in alcuni casi, rari segnatempo che, difficilmente, si riesce a vedere riuniti. Continua a leggere

Orologeria Luigi Verga: intervista al Direttore Generale, Aldo Brix

D. Ci racconta com’è nata l’Orologeria Luigi Verga?

R. La storia di questo importante concessionario italiano prende il via a Milano, nel lontano 1947, in via Mazzini, sede ancora oggi della Società, fondata da Luigi Verga. Inizialmente il negozio vendeva solo orologi costruiti prima della guerra ma, già dai primi anni ’50, Luigi Verga introdusse articoli prodotti da alcune delle più importanti manifatture svizzere, tra cui Rolex, soddisfando una clientela sempre più ampia ed esigente. In seguito venne introdotto il servizio di assistenza post-vendita, attraverso la creazione di un laboratorio per le riparazioni. Il negozio ha subito alcune importanti modifiche, negli anni ’60 ed ’80, che lo hanno ampliato, trasformandolo nello spazio attuale, un punto vendita in cui trovare le più prestigiose marche dell’orologeria elvetica. La storia di questa prestigiosa azienda è sempre stata caratterizzata da una forte presenza della famiglia. Basti pensare che il figlio Valerio, attuale Presidente della società, iniziò ad aiutare il padre non ancora ventenne; eravamo negli anni ‘50. Il nipote Umberto, attuale amministratore delegato ed azionista di maggioranza, seguì lo stesso percorso, a partire dai primi anni ’80, e sono certo che anche la quarta generazione si renderà protagonista del futuro prossimo di questa società.

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