Hamilton crea un orologio per il nuovo film di Christopher Nolan, Tenet

Khaki Navy BeLOWZERO Limited Edition Blu

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Gli orologi Hamilton affascinano da sempre il pubblico dei film: basti pensare a “The Murph”, creato per il capolavoro Interstellar di Christopher Nolan, diventato uno degli orologi preferiti dei fan, mentre un modello realizzato per l’iconico film di Stanley Kubrick 2001: Odissea nello spazio ha contribuito all’invenzione del primo orologio digitale al mondo. Questa volta, il team di designer ha lavorato a stretto contatto con gli scenografi dell’ultimo film di Christopher Nolan, TENET (da oggi in tutti i cinema). Dai primi incontri, è emerso che l’orologio richiesto doveva possedere caratteristiche uniche, che non fossero presenti nei modelli Hamilton attualmente disponibili in commercio. Accettando la sfida, Hamilton si è presa l’impegno di produrre questo importante accessorio di scena, un prototipo custom-made pensato esclusivamente per il film. Durante i 18 mesi di preparazione, gli ingegneri di Hamilton hanno trovato un modo per combinare la tecnologia richiesta con il display del quadrante del Khaki Navy BeLOWZERO. Per agevolare le riprese, abbiamo prodotto dozzine di esemplari e gli orologiai Hamilton sono rimasti sul set per Continua a leggere

Hamilton PSR: il ritorno di un’icona!

Hamilton PSR

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Il 6 maggio 1970 è una data destinata a entrare nella storia degli orologi da polso perché Hamilton presentò al mondo il primissimo orologio da polso elettronico digitale. Battezzato “Pulsar” come le stelle di neutroni pulsanti che emettono fasci di radiazioni a frequenze ultra-precise, questo orologio appariva come un oggetto fantascientifico, privo di componenti in movimento, senza nessun ticchettio e con una resistenza e una precisione allora ineguagliabili. Sviluppato da Hamilton a Lancaster, in Pennsylvania, dove era nato il brand, il mondo lo potè  ammirare per la prima volta nel programma televisivo americano The Tonight Show, quando il presentatore Johnny Carson svelò un prototipo: premendo un pulsante sul lato dell’orologio, l’ora compariva sullo schermo scuro grazie a numeri LED rossi e, tenendo premuto il pulsante più a lungo, cominciavano a scorrere i secondi. L’orologio si regolava grazie a una barra magnetica unica nascosta all’interno del bracciale. Il P1, primo modello di Hamilton Pulsar, venne lanciato nel 1972. Dotato di una cassa a cuscino all’avanguardia e di un bracciale in oro giallo 18 carati, era una creazione assolutamente esclusiva: il suo prezzo, 2.100 $, corrispondeva infatti a quello di un’automobile familiare. Elvis Presley fu tra le Continua a leggere

Hamilton Khaki Field Titanium: funzionalità e leggerezza al polso

Khaki-Field-Hamilton Khaki Field Titanium

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Hamilton iniziò a fornire orologi di precisione, adattati da orologi da tasca a orologi da polso, per le ferrovie ai soldati sotto il comando del generale “Black Jack” Pershing durante la Prima Guerra Mondiale. Orologi che vennero usati per cronometrare i movimenti delle truppe. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, poi, Hamilton proseguì la sua vocazione militare fornendo orologi, cronometri e strumenti di precisione ai soldati statunitensi; nel 1942 arrivò addirittura ad arrestare la produzione destinata al mercato civile per poter fornire l’enorme numero di orologi richiesti dalle truppe, consegnando in 3 anni oltre un milione di orologi e aggiudicandosi ben cinque prestigiosi Army-Navy “E” Awards per l’eccellenza produttiva dimostrata. Ma veniamo ai giorni nostri. Tra i materiali moderni, il titanio è perfetto per un orologio di ispirazione militare: resistente e robusto ma al contempo leggero al polso.  E in titanio (grado 5) è la bellissima novità della collezione Khaki Field che vi presento oggi; il Khaki Field Titanium ha una Continua a leggere

HAMILTON Khaki Field Titanium Automatic

HAMILTON Khaki Field Titanium Automatic

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Hamilton iniziò a fornire orologi di precisione per le ferrovie ai soldati sotto il comando del generale “Black Jack” Pershing durante la Prima Guerra Mondiale. Venivano usati per cronometrare i movimenti delle truppe. Anche se rispettavano i requisiti di precisione, fu necessario adattarli da orologi da tasca a orologi da polso per garantire una lettura più agevole e rapida. Nel corso della Seconda guerra mondiale, Hamilton fornì orologi, cronometri e strumenti di precisione ai militari statunitensi, consegnando dal 1942 al 1945 oltre un milione di orologi (e arrestando dal 1942 la produzione destinata al mercato civile).

Venendo ai tempi moderni, tra i materiali moderni il titanio è perfetto per orologi di ispirazione militare: resistente, robusto eppure straordinariamente leggero sul polso. Il Khaki Field si rinnova nei materiali sfoggiando una cassa da 42 mm in titanio. Il Khaki Field Titanium Automatic è disponibile in due versioni: con una cassa in Continua a leggere

HAMILTON CHRONO-MATIC 50: prova al polso

HAMILTON CHRONO-MATIC 50

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Questo mese ho avuto modo di provare lo splendido e nuovissimo Chrono-Matic 50 di Hamilton; inizio col dirvi che questo è un orologio che non passa certamente inosservato! Merito delle sue dimensioni “importanti” da 48 mm, con la cassa in acciaio in autentico stile anni ’70 decisamente imponente. Orologio perciò difficile da tenere al polso per un giorno intero? Assolutamente no!  Anzi, è uno degli orologi over-size che ho più volentieri indossato negli ultimi anni. E considerate che il mio polso è decisamente sottile! Ma analizziamolo più nel dettaglio. Innanzitutto, questo orologio si basa sul Chrono-Matic degli inizi degli Continua a leggere

Orologi da uomo per Natale: alcune idee regalo

Patek Philippe Nautilus 5711

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Questo fine settimana vi suggerisco qualche idea regalo per farvi (o farvi fare) felici a Natale. Nella photo gallery, infatti, vi propongo modelli diversi per dimensioni, materiali utilizzati, movimento e prezzo.Vi invito comunque ad andare o sui siti della varie Manifatture, o nelle concessionarie delle vostre città per vedere dal vivo questi pezzi e altri che, magari, soddisfano di più le vostre esigenze.  

Hamilton presenta Dreams of Flight: un sogno diventato realtà

 

Hamilton Khaki X-Wind Day Date

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Affascinati dal profilo fiabesco delle dune namibiane, Hamilton ha sostenuto il regista Jacob Sutton e il pilota acrobatico Dario Costa nella pianificazione ed esecuzione di un incredibile progetto: la realizzazione di un cortometraggio che celebra il volo nella sua forma più pura. Il regista è stato immediatamente attratto dagli elementi cinematografici creati dalla sagoma dell’aeroplano nero contro le dune imponenti e dalla scia di fumo bianco sospesa in aria. L’attenzione di Dario era invece rivolta a volare sopra queste grandiose strutture naturali di sabbia. Le riprese si sono svolte tra le dune di Swakopmund. Per tre giorni, una squadra internazionale composta da europei, sudafricani e namibiani, ha lavorato con varie telecamere per catturare le sequenze. L’azione è stata registrata da una squadra in elicottero, da una non a bordo e da telecamere montate sulla fusoliera. Il team ha utilizzato un aeroplano completamente nero, appositamente modificato per le riprese. Seppur visualmente elegante, il rivestimento nero opaco ha fatto sì che la temperatura all’interno del velivolo fosse estremamente elevata. Inoltre, in aggiunta alle temperature esterne di 40°C (104°F), la squadra ha dovuto fare i conti con venti forti, sabbia e nebbia proveniente dal mare, visibilità ridotta e condizioni quasi proibitive per il volo. Le sfide per Dario sono state numerose: la bassa densità dell’aria cambiava l’aerodinamica e riduceva le prestazioni del motore, rendendo il volo stabile incredibilmente difficile. Mai nessuno prima aveva volato su un aereo acrobatico così vicino a queste dune a una velocità di oltre 370 km/h! “La percezione della profondità sopra la sabbia è molto difficile. Ho sfruttato la mia esperienza di volo a bassa quota sopra le Alpi innevate e mi sono preparato a casa visualizzando la scena un migliaio di volte, ripetendola mentalmente ancora e ancora” afferma Dario. Dario Costa è ambasciatore di Hamilton e pilota acrobatico certificato da oltre 12 anni. Nato a Manchester, si è poi trasferito in Africa ed è cresciuto a Bologna (Italia). La sua passione per il volo lo ha accompagnato per tutta l’infanzia e l’ha portato a ottenere il brevetto di pilota a soli 16 anni. Grazie alla sua determinazione e al suo desiderio di imparare, nel 2018 Dario è diventato un pilota da corsa nella Red Bull Air Race, il primo e unico pilota italiano a gareggiare in questa competizione. Dario ha un’esperienza di volo su oltre 50 tipi di aeroplani, principalmente acrobatici.

Per Hamilton, il cortometraggio è sia un progetto di passione sia un’enorme conquista. “Siamo orgogliosi di essere la forza che ha finalmente unito questi due grandi creativi per dare vita a un film unico che sicuramente ispirerà altre persone, mostrando loro che con l’impegno è possibile realizzare i propri sogni. Questo è esattamente lo spirito che viviamo da Hamilton” mi ha dichiarato l’amico Sylvain Dolla, CEO di Hamilton.

Ad accompagnare Dario Costa in questa straordinaria impresa non poteva mancare un orologio! In questo caso si è trattato dell’Hamilton Khaki X-Wind Day Date della linea Khaki Aviation, celebre per i dettagli ispirati al classico stile aviatore e le funzioni create appositamente per soddisfare le esigenze dei piloti. Ispirandosi alle funzionalità e allo stile da aviatore, Hamilton ha arricchito la linea Khaki X-Wind con una versione Day Date. Il quadrante sportivo è ravvivato da numeri romani di grandi dimensioni con Super-LumiNova® e dalle sfere tipiche dei modelli da pilota, oltre che dal datario a ore 9.

Per chi volesse godersi il filmato (merita!), sotto metto il link: 

https://www.youtube.com/watch?v=ohGtGGkVOx4

 

 

 

 

 

Hamilton Ventura: prova al polso dell’orologio ufficiale di “Men in Black™: International”

Hamilton Ventura

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L’Hamilton Ventura è stato il protagonista di ogni episodio della saga di Men in Black e, insieme al caratteristico abito nero, agli occhiali scuri e al neuralizzatore, ha caratterizzato in modo inconfondibile i personaggi. Il Ventura è diventato un modello iconico fin dalla sua presentazione nel 1957, entrando poi dal 1997 a far parte della leggendaria uniforme dei Men in Black. Ho avuto modo di provare la versione che l’Agente M, alla sua prima comparsa sulla scena del nuovo film in uscita il 25 luglio (Men In Black: International) , ha scelto di indossare; è un orologio al quarzo (come da tradizione), caratterizzato dal quadrante nero e Continua a leggere

HAMILTON e le nuove versioni del Khaki Field Mechanical

HAMILTON e le nuove versioni del Khaki Field Mechanical

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Il Khaki Field Mechanical è un orologio militare iconico di Hamilton; e quest’anno fa il suo ritorno con una silhouette originale, nuovi colori per cassa e quadrante e nuovissimi cinturini NATO. Animati dal collaudato movimento a carica manuale H-50 che offre 80 ore di riserva di carica, questi nuovi modelli sono disponibili sia con cassa in acciaio sia con cassa in acciaio con trattamento in PVD nel colore terra, prerogativa originale di Hamilton. I 38 mm, oltre a rendere l’orologio quasi identico all’originale (che era di 34 mm), sono sufficienti per soddisfare ogni esigenza di misurazione del tempo e adattarsi bene a qualsiasi polso. Per chi non lo sapesse, il termine NATO si riferisce allo stile di cinturino, che si Continua a leggere

Hamilton e Interstellar: la nascita del “MURPH”

Hamilton Khaki Field Murph

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Lettura del weekend di assoluto spessore per quanto concerne il mio blog. Si, perché vi presento un orologio oramai iconico nonostante abbia solo un lustro. Nel 2014, infatti, il film di Christopher Nolan, Interstellar, esce al cinema, catturando da subito il pubblico con i suoi effetti speciali e l’intricata trama che lo rendono non solo un blockbuster, ma anche uno dei film di fantascienza più apprezzati degli ultimi anni. E l’Hamilton Khaki Field Murph è protagonista nella pellicola e uno dei simboli del legame affettivo tra i due protagonisti.  “Murph” è il soprannome assegnato dai suoi fan all’orologio Hamilton che appare nel film e che diventa parte integrante della sceneggiatura. Credo che nessun’altra apparizione in una pellicola rappresenti meglio l’importanza della collaborazione tra Hamilton e Hollywood come il “Murph”.

Nel film, l’esistenza dell’umanità è in pericolo e un team della NASA si avventura in un viaggio interstellare alla ricerca di un nuovo pianeta. Cooper, ex pilota della NASA, si unisce alla missione, ed è quindi obbligato a lasciare la figlia, Murph. Cooper dona a Murph il suo Continua a leggere