Revolution: SIHH, Ferrari, Hublot e altro ancora!

Revolution

 

Revolution – trimestrale edito inizialmente a Singapore e negli Stati Uniti d’America – con 11 pubblicazioni in altrettanti Paesi, è uno dei magazine più importanti e autorevole di orologeria meccanica di alta gamma e lifestyle dell’intero scenario internazionale.  L’edizione italiana, curata da Maurizio Favot, esiste dal 2007 e oltre a poter contare su materiale proveniente dal network internazionale, sviluppa servizi giornalistici ad hoc, in anteprima e in esclusiva.

Il numero ora in edicola, oltre a contare su rubriche di approfondimento, nella sezione “Faccia a faccia” propone interessanti interviste al direttore del design per Ferrari (che parla delle auto di Maranello e del legame con Hublot), al Presidente di Vacheron Constantin, al grandissimo maestro orologiaio Giulio Papi (e alla sua decennale partnership con Richard Mille), al CEO di Audemars Piguet piuttosto che al grandissimo pianista Lang Lang (ambassador di Hublot). Grande spazio è poi lasciato alle novità presentate al Salone SIHH di gennaio (e qualche anticipazione del Salone di Basilea appena conclusosi, che verrà coperto col prossimo numero) oltre a un focus esaustivo su tutto ciò che è entrato nella leggenda in “Icone del Tempo”. Per quanto concerne l’extra orologeria, “Revolution” affronta tutto ciò che riguarda ogni ambito emozionale, con le pagine de “La dolce vita”, che spaziano dai viaggi indimenticabili, all’abbigliamento su misura, all’arte contemporanea e ad altre forme di collezionismo, nel tratto comune dell’eccellenza assoluta e con un occhio di riguardo per il vero “Made in Italy”. Last but not least, la cover è dedicata alla collezione Time Walker di Montblanc che vi avevo anticipato a gennaio. Ma non voglio anticiparvi altro, perciò non mi resta che augurarvi buona lettura!

Oris e il nuovo Artelier Calibro 113

Oris Artelier Calibro 113

 

Oggi vi anticipo l’orologio che Oris presenterà ufficialmente a Baselworld 2017: l’Artelier Calibro 113, il quarto della linea di segnatempo pluricomplicati e altamente innovativi dotati di movimenti sviluppati in proprio dalla manifattura svizzera. Il Calibro 113 condivide la stessa architettura di base dei Calibri 110, 111 e 112, ma dispone di un nuovo calendario che mostra il giorno, la data, la settimana e il mese dell’anno. Il Calibro 113 è l’ultimo capitolo di una storia che ha avuto inizio oltre 110 anni fa. Oris, infatti, venne fondata nel 1904 con l’intento di creare il miglior orologio possibile del suo genere, adottando tecniche orologiere industriali all’epoca all’avanguardia. Entro la fine degli anni Settanta, l’azienda era stata in grado di creare ben 279 calibri in proprio ed era uno dei più grandi produttori di movimenti in Svizzera, con oltre 1,2 milioni di esemplari tra orologi e sveglie ogni anno. Nel 2014, per celebrare il 110° anniversario di Oris, l’azienda ha lanciato il Calibro 110, primo movimento completo interamente realizzato dalla Manifattura da quasi 40 anni.  Continua a leggere