Il nuovo Wyler Vetta Jumbostar 125°

Wyler Vetta Jumbostar 125°

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Tempo di rilancio. Nel 2021, per lo marchio Wyler Vetta ricorrono ben due anniversari: 125 anni dalla nascita del fondatore Paul Wyler e 90 anni dal famoso evento del 1931 in occasione del quale un orologio Wyler Vetta venne gettato dalla Tour Eiffel per dimostrarne, con successo, la robustezza. Ricordiamo inoltre che portano la firma Wyler Vetta alcune delle innovazioni più significative del settore orologiero come l’invenzione del bilanciere Incaflex e la cassa monoblocco col fondello del 1932 che equipaggiò il modello Acquarama, nome in seguito utilizzato dai cantieri Riva per uno dei suoi più iconici motoscafi. Inoltre il loro modello definito “cricchetto” è stato esposto per più di 50 anni al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Ora il brand, con la nuova Business Unit con a capo Marcello Binda ed il designer Fulvio Locci a firma delle collezioni, annuncia l’inizio di un nuovo capitolo della propria storia proponendo, con un posizionamento medio/alto, una collezione Swiss Made dal look sportivo. Tre le linee: Jumbostar, Dynawind ed Heritage.

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Locman Montecristo Skeleton PVD

Locman Montecristo Skeleton PVD Blu

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Nel 2009 LOCMAN presentò il primo modello Montecristo Classic, che divenne subito iconico al punto che la casa elbana, 10 anni dopo, decise di produrre uno scheletrato che mostrasse tutta la bellezza del suo movimento: il Montecristo Skeleton, realizzato con cassa in acciaio e titanio per la versione più grintosa, e con finiture rose gold per quella più  raffinata. Oggi il Montecristo Skeleton presenta il modello in PVD Total Black e Continua a leggere

Grand Seiko celebra le stagioni con quattro nuovi modelli della collezione Heritage

Grand Seiko Heritage Taisetsu

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Per il popolo e la cultura giapponese, il concetto del trascorrere del tempo è particolarmente caro. A questo proposito, Grand Seiko reinterpreta l’iconico design del suo primo automatico del 1967, il 62GS, con quattro nuove creazioni della sua collezione Heritage. Con questi quattro nuovi modelli in onore di quattro dei ventiquattro Sekki, le ventiquattro fasi stagionali del Giappone dove ogni stagione è divisa in sei fasi, Grand Seiko celebra la “Natura del Tempo”. Taisetsu presenta un quadrante che celebra la neve che d’inverno cade lenta e lieve come in una danza, Shunbun sfoggia un quadrante rosa ad evocare l’equinozio di primavera quando i petali rosa dei fiori sakura ricoprono i fiumi, Rikka, con il suo quadrante verde, ricorda l’estate con i suoi rigogliosi campi erbosi mentre Shubun, con il suo quadrante blu, omaggia l’equinozio d’autunno con le sue notti silenziose illuminate dalla luna. 

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Patek Philippe presenta tre nuove versioni di cronografi

Patek Philippe 5905/1A

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Per Patek Philippe il cronografo ha sempre rivestito un ruolo di primaria importanza; dal 2005, la manifattura ha ribadito la sua padronanza in questo settore sviluppando una gamma completa di movimenti cronografici, con o senza funzioni addizionali, interamente progettati e prodotti nei propri laboratori. Tutto iniziò nel 2005 con il calibro CHR 27-525 PS, il movimento cronografico à rattrapante più piatto del mondo. Nel 2006, il nuovo calibro CH 28-520 – secondo movimento di manifattura della Maison – si distinse per la carica automatica, il moderno sistema di innesto verticale a dischi, la funzione flyback (o ritorno in volo), il monocontatore di grandi dimensioni a ore 6 e la lancetta del cronografo utilizzabile come lancetta dei secondi permanenti. Questo calibro può essere associato a complicazioni addizionali, come nel caso delle due novità che vi presento oggi: il 5905/1A (cronografo e Calendario Annuale) e il 5930P (cronografo e Ora Universale). Il calibro CH 29-535 PS presentato nel 2009 – terzo movimento cronografico esclusivo – associa all’architettura tradizionale (carica manuale, ruota a colonne, innesto orizzontale con ruote dentate) sei innovazioni brevettate. Nella collezione attuale, è inserito in un modello da uomo (Ref. 5172) e in un modello per signora (Ref. 7150/250). Nel 2011, questo calibro di base è stato declinato in una Grande Complicazione, nella versione che integra il calendario perpetuo (CH 29-535 PS Q) presente nei modelli 5270 e 5271. Dal 2012, lo si trova anche nella Ref. 5204 in versione cronografo à rattrapante e calendario perpetuo (CHR 29-535 PS Q). Vediamoli più nel dettaglio.

Cronografo à rattrapante e calendario perpetuo Ref. 5204R-011. Il cronografo à rattrapante e calendario perpetuo Ref. 5204, dal 2016 si declina in due versioni in oro rosa, la prima con quadrante opalino argenté e cinturino in alligatore bruno cioccolato (5204R-001), la seconda con quadrante nero ebano opalino e bracciale stile “Goutte” in oro rosa (5204/1R). A queste versioni, oggi Patek Philippe aggiunge una nuova variazione della cassa in oro rosa con il quadrante e il cinturino color grigio ardesia abbinati. Nonostante la complessità del movimento, le indicazioni che compaiono sul quadrante soleil vantano una perfetta leggibilità. Il giorno della settimana e il mese sono visualizzati all’interno di due finestrelle in linea a ore 12. Il calendario a Continua a leggere

Bvlgari Octo Roma Tourbillon Lumière

Bvlgari Octo Roma Papillon Central Tourbillon

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L’Octo Roma Tourbillon Lumière che vi presento oggi è, come sempre accade con Bulgari, una meraviglia sia tecnica sia visiva. Dopo i Serpenti Tourbillon e il Divina Minute Repeater, l’Octo Roma Tourbillon Lumière si presenta in una cassa Octo ridimensionata ad hoc e pensata per un pubblico femminile. Una novità significativa, in quanto per l’occasione l’iconica cassa adotta un diametro di 38 mm e per la prima volta viene dotata da Bulgari di un prezioso movimento di manifattura finemente traforato con un regolatore tourbillon. Nulla è stato lasciato al caso a cominciare dal movimento: gli elementi in oro bianco che costituiscono la Continua a leggere

Swatch torna al 1984 con modelli sostenibili!

Swatch 1984 Reloaded

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L’ultimissimo capitolo della storia bio-innovativa di Swatch ci riporta allo straordinario 1984: l’anno di Purple Rain di Prince, di Like a Virgin di Madonna, del videogioco Tetris. Per non parlare di Swatch, che entrò proprio in quell’anno nel Guinness dei Primati per la costruzione di un orologio gigante, posizionato sull’edificio sede della Commerzbank di Francoforte, dal peso di 13 tonnellate e dall’altezza di 162 metri. Con questa più recente collezione 1984 Reloaded, il brand trae ispirazione dalle sue radici e combina una serie dei suoi modelli originali e più amati del 1984 con la BIOCERAMIC, un nuovo traguardo nel campo dei materiali ecosostenibili. Il mix unico di ceramica e plastica di origine biologica derivante dall’olio di ricino dà vita a un materiale robusto e leggero, che garantisce una resistenza ai graffi e una sensazione al tatto che definirei ‘effetto seta’. I cinque modelli offrono delle reinterpretazioni di alcuni dei primissimi orologi Swatch. I modelli New Gent e Gent incarnano alcune delle Continua a leggere

Hamilton Khaki Field Titanium Automatic Far Cry 6

Hamilton Khaki Field Titanium Automatic Far Cry 6

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La prima integrazione di un orologio di un brand del lusso in un videogioco l’ha raggiunta Hamilton nella saga del videogioco Far Cry® con l’Hamilton Khaki Field Titanium Automatic Far Cry 6, permettendo così ai gamer di indossare questo modello di ispirazione militare anche nella vita di tutti i giorni. Sviluppato e pubblicato da Ubisoft, Far Cry® 6 è un videogioco cosiddetto sparatutto in prima persona ambientato a Yara, un’isola fittizia governata dal crudele dittatore Antón Castillo, impersonato dall’attore Giancarlo Esposito (“Breaking Bad,” 2009-2011). Il giocatore, nei panni di Dani Rojas, combatte per liberare lo stato, ricevendo l’orologio dopo aver completato una missione di guerriglia. Chi la porta a termine con successo, sblocca infatti il segnatempo, dotato dell’originale funzione “keeps on ticking”. L’orologio migliora la difesa generale durante gli scatti e permette di scampare rapidamente e con efficacia al pericolo, offrendo utili vantaggi durante la lotta per la libertà di Yara. Il Khaki Field Titanium Automatic continua a Continua a leggere

H. MOSER & CIE. HERITAGE DUAL TIME: orologio tagliato per l’avventura

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Il modello Heritage Dual Time di H. Moser & Cie. che vi presento oggi si ispira agli orologi da taschino Moser così come ai modelli di inizio ventesimo secolo esposti al museo Moser di Schaffausen. La cassa in acciaio, di 42 mm, presenta anse rastremate e una corona grande zigrinata. Oltre a renderlo più dinamico, il quadrante Burgundy fumé aggiunge un tocco colorato inedito, sfoggiando il logo del marchio realizzato in smalto trasparente, proprio come una firma segreta. La minuteria tradizionale chemin de fer si adorna di bianco e le lancette, a forma di spada, sono impreziosite con Super-LumiNova® mentre le cifre tridimensionali applicate sono realizzate in Continua a leggere

1815 CHRONOGRAPH: l’orologio destinato al vincitore del Concorso d’Eleganza Villa d’Este

A. Lange & Söhne 1815 Concorso Villa d'Este

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Quest’anno è una Special Edition del 1815 CHRONOGRAPH della Manifattura tedesca A. Lange & Söhne a celebrare il vincitore del tradizionale Concorso d’Eleganza Villa d’Este di automobili d’epoca che si tiene da oggi e per tutto il weekend in questa prestigiosa cornice sul lago di Como. Chi si aggiudicherà il premio “Best of Show” riceverà questo esemplare unico in oro bianco 18 carati con quadrante in oro rosa massiccio e cuvette incisa a mano (il quadrante in oro rosa è una caratteristica speciale di questa edizione del Concorso). Dal 2012 A. Lange & Söhne è Partner del Concorso e ogni anno, il CEO di A. Lange & Söhne, Wilhelm Schmid, ha consegnato al proprietario del veicolo più elegante del concorso un LANGE 1 TIME ZONE “Como Edition”. Ognuno di questi orologi è un esemplare unico in quanto la cuvette incisa a mano reca un riferimento all’evento, con firma “CONCORSO D’ELEGANZA VILLA D’ESTE” che incornicia lo stemma dell’evento, l’anno della sua fondazione, quello attuale. Quest’anno, però, per la prima volta l’orologio consegnato sarà un’edizione in oro bianco 18 carati del 1815 CHRONOGRAPH con quadrante in oro rosa e Continua a leggere

Watches of Italy 2021: un successo di pubblico tra novità ed anteprime

W.O.I. Watches of Italy

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La seconda edizione della mostra/mercato nazionale dell’orologeria italiana, tenutasi sabato 25 e domenica 26 Settembre a Tortona (AL) presso il Museo delle macchine agricole “Orsi”, è giunta al termine. Ne parliamo con l’ing. Fabrizio Dellachà, creatore ed organizzatore di W.O.I. – Watches Of Italy, Silvia Bonfanti, giornalista e responsabile comunicazione della mostra ed il Sindaco di Tortona, Federico Chiodi.

Prima edizione svoltasi nel 2020, annus horribilis della pandemia globale e, nonostante questo, un buon riscontro di pubblico (ben 2.000 accessi unici). Quest’anno avete chiuso con un’affluenza pari a circa 3.000 visitatori. Soddisfatti?
Fabrizio Dellachà
: “Nonostante l’obbligatorietà del green pass che ha frenato non poche persone ad intervenire all’evento ed un pomeriggio di domenica disturbato da un forte temporale, registrare un +50% di affluenza ci fa ben sperare per il futuro”.

Abbiamo notato la presenza di marchi italiani ed esteri. Cosa li accomuna?
Fabrizio Dellachà
“Tutti gli orologi ed i marchi che espongono sono tutte aziende dirette e gestite da italiani; alcune operanti entro il nostro territorio, altre delocalizzate all’estero ma tutte accomunate da una mente Italiana dietro ogni prodotto. Con questo desideriamo evidenziare ai visitatori, e non solo, che la filiera Italiana c’è e si sta avviando. 

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