NOMOS Glashütte Autobahn: prova al polso

NOMOS Glashütte Autobahn

 

NOMOS Glashütte ha da poco lanciato Autobahn, un nuovo orologio per il nuovo calibro neomatik con datario. E io ho potuto provarlo in anteprima per voi. Diciamo subito che si tratta di un orologio (come da tradizione Nomos) dalle linee pulite e con rifiniture perfette. E’ un orologio automatico dotato appunto del nuovo calibro neomatik (il secondo calibro neomatik realizzato dalla Manifattura). E’ un orologio che da subito mi ha trasmesso un’idea di movimento: penso al quadrante, ad esempio, con le sue transizioni da una curva all’altra, attorno al bordo e nuovamente al di sotto del quadrante delle frazioni di secondo. Mi è piaciuto poi il riquadro allungato della data, posizionato in corrispondenza delle sei, che mostra tre giorni contemporaneamente: ieri, oggi e Continua a leggere

OMEGA e il Primo Cronografo da Polso con movimento del 1913

Il Primo Cronografo da Polso OMEGA Edizione Limitata

 

OMEGA, per la sua ultima novità, ha introdotto un vero pezzo di tecnologia del passato. “Il Primo Cronografo da Polso OMEGA Edizione Limitata” è una nuova ambiziosa collezione composta da 18 orologi, ognuno dei quali equipaggiato da un calibro 18’’’ CHRO originale del 1913. Attraverso uno speciale e attento processo, i calibri, egregiamente restaurati dagli esperti dell’Atelier Tourbillon di OMEGA, sono tornati alla vita per essere utilizzati all’interno di questi nuovi segnatempo in edizione limitata. “Il Primo Cronografo da Polso OMEGA Edizione Limitata” è stato Continua a leggere

Hamilton premia Ligabue ai Nastri d’Argento con un Hamilton Ventura

Ligabue

 

E’ andato a Luciano Ligabue, regista di ‘Made in Italy’, l’Hamilton Behind The Camera Award Nastri d’argento 2018, premio che per la sesta edizione Hamilton dedica, in collaborazione con i Giornalisti Cinematografici (che l’hanno premiato anche per il miglior soggetto originale dell’anno), all’eccellenza tecnica dietro la macchina da presa.  Il premio l’abbiamo consegnato a Ligabue insieme ai Giornalisti (si, c’ero anch’io!), per il suo ritorno al cinema, a vent’anni esatti dal film del debutto, Radiofreccia. Protagonisti del film Stefano Accorsi e  Kasia Smutniak (presente all’evento). Il mondo del cinema, come ho già avuto modo di raccontarvi in questi anni, rappresenta una fonte di ispirazione inesauribile per Hamilton. Per consolidare questo lungo e intenso legame con l’industria cinematografica, Hamilton inaugurò dal 2013 la collaborazione tra l’internazionalità degli Hamilton Behind the Camera Awards e i Nastri d’Argento. Nelle prime cinque edizioni il Behind the Camera – Nastri d’Argento è stato assegnato ad Alessandro Gassmann, Pif,,Luca Zingaretti, Gabriele Mainetti e Gabriele Muccino.                                                                                                                                                                           A Hollywood, invece, sono ben nove le edizioni che vedono Hamilton consegnare l’Hamilton Behind the Camera Awards per premiare gli artisti e le figure professionali che hanno lasciato un’impronta personale nell’industria del cinema. Le passate edizioni hanno visto tra i vincitori personaggi di calibro internazionale come il tecnico al montaggio Pietro Scalia, il direttore della Fotografia per “Vita di Pi” Claudio Miranda, i produttori di film di successo come “Dallas Buyers Club”, “The Imitation Game”.

Ma vediamo più nel dettaglio questo nuovo, bell’orologio consegnato insieme al Continua a leggere

IWC Portugieser Yacht Club Chronograph

IWC Portugieser Yacht Club Chronograph

 

La nuova edizione del Portugieser Yacht Club Chronograph, parte della collezione «Summer Edition» di IWC, è disponibile giusto in tempo per l’arrivo della bella stagione! Dotato di cassa in acciaio impermeabile, con un bellissimo quadrante blu e il cinturino in caucciù blu (come ho già avuto modo di scrivere, il blu nell’orologeria oramai fa tendenza), questo cronografo sportivo è il Continua a leggere

Patek Philippe: intervista a Laura Gervasoni

Patek Philippe Nautilus Calendario Perpetuo

 

Con l’occasione di ammirare la prima grande complicazione inserita da Patek Philippe nella collezione Nautilus, il calendario perpetuo, ho avuto modo di intervistare Laura Gervasoni che, oltre ad essere un’amica, è il Direttore Generale di Patek Philippe Italia.

 

Iniziamo chiedendoti qualcosa su di te e sul tuo background…

Ho iniziato a lavorare a 18 anni subito dopo essermi diplomata in lingue straniere. Dopo diverse esperienze sono entrata in una concessionaria di pubblicità in qualità di assistente del direttore della divisione internazionale: il lavoro consisteva nella promozione delle nostre testate presso società straniere al fine di convincerle ad investire nei nostri mezzi di comunicazione. Tra i miei clienti avevo anche Patek Philippe…. Nel 1999, diversi anni dopo, Patek Philippe ha deciso di aprire la propria filiale in Italia e con grande mia gioia mi è stato proposto il ruolo di Responsabile della Comunicazione…. Sei anni dopo si è liberato il ruolo di Direttore Generale della filiale e la direzione ha nuovamente riposto la sua fiducia in me! Dal punto di vista lavorativo mi considero pertanto molto fortunata!

Quali sono le cose più significative che ha fatto nel recente passato Patek Philippe?

Potrei parlare di quanto realizzato dal mio arrivo, quindi nell’ultimo ventennio: il Patek Philippe Museum, una vera testimonianza della passione della famiglia Stern per l’orologeria, un dono alla città di Ginevra, un omaggio al settore orologiero; la campagna pubblicitaria “Generation” che incarna perfettamente i concetti alla base della nostra filosofia e strategia aziendale: un segnatempo da tramandare alle generazioni future. Il rinnovo dei nostri tre Saloni a Ginevra, Londra e Parigi, piuttosto che il Patek Philippe Magazine: non un House Organ, bensì una vera rivista dedicata all’arte, alla cultura, alla scienza, alla scoperta di persone e luoghi. E come non ricordare la celebrazione dei 175 anni della Manifattura, con il lancio di segnatempo unici in edizione limitata…e molte altre ancora!

Ci puoi descrivere brevemente l’attuale collezione e i prossimi obiettivi?

La collezione si diversifica in diverse famiglie, Calatrava, Ellisse – che celebra i suoi primi 50 anni, Nautilus, Aquanaut, Twenty-4, Gondolo, Grandi Complicazioni e Orologi Gioiello. La forza di Patek Philippe è sempre stata quella di Continua a leggere

TAG Heuer Formula 1 Gulf Special Edition

TAG Heuer Formula 1 Gulf Special Edition

 

Il 29 settembre 1968 la Ford GT 40 blu e arancio della Gulf Oil conquistava la sua prima vittoria alla 24 Ore di Le Mans. Cinquant’anni dopo, TAG Heuer, partner di Gulf, è presente alla famosa gara per celebrare questo anniversario così importante presentando il TAG Heuer Formula 1 Edizione Speciale Gulf e un’edizione limitata con incisione di 50 esemplari del Monaco Gulf. Questo cronografo al quarzo completamente in acciaio, da 43 mm di diametro, presenta una lunetta zigrinata in acciaio e ghiera in alluminio con scala tachimetrica. Sul quadrante, una riga azzurra e una arancio rievocano le origini del modello. Il fondello è inciso con il logo Gulf. La precisione al decimo di secondo del movimento, elemento indispensabile per un orologio dedicato alle corse automobilistiche, è indicata dal piccolo contatore alle ore 6; il contatore dei minuti è invece alle ore 9 e quello dei secondi continui alle ore 3. Questo modello sfoggia uno splendido cinturino in pelle blu, con impunture arancio, per un look sportivo e distintivo.

E in onore del 50° anniversario della prima vittoria Gulf alla 24 Ore di Le Mans, TAG Heuer presenta un’edizione speciale limitata a 50 pezzi del Monaco Gulf. L’orologio, con la sua celebre cassa quadrata da 39 mm e il quadrante blu petrolio, ripropone anche i colori distintivi Gulf, ovvero il blu e l’arancio. Sul retro dell’orologio sono visibili l’emblema dell’anniversario della Gulf e il numero di pezzo XX/50.

 

Caratteristiche tecniche TAG Heuer Formula 1 Gulf

Movimento Quarzo

Cassa 43 mm in acciaio

Lunetta in alluminio blu con scala tachimetrica

Vetro zaffiro

Corona in acciaio rivestito in PVD alle ore 3 e pulsanti a ore 2 e 4

Fondello avvitato in acciaio con logo Gulf inciso

Quadrante Blu soleil con una riga azzurra e una arancio

Réhaut nero o blu con scala dei 60 secondi

3 contatori argento azzurrato con lancetta laccata nero e arancio: contatore dei secondi alle ore 3, contatore del decimi di secondo alle ore 6 e contatore dei minuti alle ore 9

Lancette di ore e minuti e indici rodiati lucidi con superluminova® bianco

Lancetta dei secondi laccata arancio

Logo TAG Heuer

Datario alle ore 4

Impermeabilità 200 metri

Cinturino In pelle blu con impunture arancio

Fibbia ad ardiglione in acciaio con logo TAG Heuer

 

Caratteristiche tecniche Monaco Gulf 50° Anniversario

Movimento TAG Heuer Calibro 11

Cronografo automatico con datario alle ore 6

Cassa Dimensioni 39x39mm.

Quadrante PVD blu soleil con una riga azzurra e una arancio

Contatore cronografo minuti alle ore 9 e contatore secondi continui alle ore 3

Indici rodiati evidenziati da un punto rosso con SuperLuminova™ bianco

Fondello zaffiro con logo speciale anniversario Gulf e numero del pezzo XX/50

Impermeabilità 100 metri

Cinturino Vitello traforato nero con fodera e impunture arancio. Fibbia deployante in acciaio lucido, con shield HEUER

Tudor Black Bay GMT: bellissima novità per questa estate

Tudor Black Bay GMT

 

 

Il TUDOR della famiglia Black Bay che vi presento oggi (per inciso, secondo me, uno dei più begli orologi visti a Basilea) è il Tudor Black Bay GMT, con la funzione di fuso orario multiplo che permette di impostare l’ora locale senza perdere di vista l’ora di altri due fusi orari. L’orologio si riconosce da subito per la lunetta girevole e per il tema cromatico blu e bordeaux che richiamano altri modelli della famiglia Black Bay. I fusi orari aggiuntivi sono indicati da una lancetta rossa snowflakes, segno distintivo della Manifattura, che compie un giro del quadrante in 24 ore, e da una lunetta girevole bidirezionale anch’essa graduata per 24 ore. Le 12 ore diurne si trovano nella sezione bordeaux, mentre le ore notturne si trovano nella sezione blu. Con una cassa di 41 mm in acciaio è perfettamente indossabile da qualunque tipo di polso; l’impermeabilità è garantita fino a 200 metri. Il tubo della corona di carica è in acciaio satinato, una caratteristica nuova per la famiglia Black Bay ma che trovo si abbini perfettamente alla cassa e alla Continua a leggere

Bottura: il miglior chef del mondo indossa un Panerai Luminor

Panerai Luminor 1950 Tuttonero Ceramica 3 Days Automatic

 

Lo chef Massimo Bottura ha ricevuto ieri il premio “2018 Best Restaurant in the world” per la sua Osteria Francescana di Modena, con un clamoroso bis: è infatti la prima volta che uno chef finisce al primo posto nella lista dei 50 ristoranti migliori al mondo. Lo chef modenese, ambassador di Officine Panerai indossava il suo immancabile Luminor 1950 Tuttonero Ceramica 3 Days GMT Automatic, orologio protagonista insieme a Bottura del capitolo Innovazione del progetto “Panerai Traits” (che spiego sotto).

Il ristorante modenese dello Chef italiano è un luogo di culto per tanti appassionati che vengono da tutto il mondo (pure io ho avuto la fortuna una volta di andarci e deliziarmi con i suoi piatti) per godere della straordinaria tradizione della cucina italiana rivisitata da Chef Bottura in modo innovativo, secondo il suo Continua a leggere

Gagà Milano Slim 46mm

Gagà Milano Slim 46mm

 

 

Oggi vi presento i nuovi Slim 46MM di GaGà Milano: sono dei solo tempo con cassa in acciaio, che vengono proposti nelle finiture lucida, placcata oro rosa, placcata oro giallo o con trattamento pvd nero lucido. Particolarità dell’orologio l’uso di numeri arabi alternati ai numeri romani, multicolor o Continua a leggere

Santos de Cartier: prova al polso

Santos de Cartier

 

Pochi giorni fa, grazie a Federico Verga (titolare di una delle boutiques di Luigi Verga a Milano, quella in zona Game Aulenti), ho avuto modo di provare alcune versioni  del nuovo e bellissimo Santos de Cartier. Vi dico subito che, senza tradire la filosofia dell’esemplare originale, il nuovo Santos è rimasto fedele alla sua filosofia iniziale: essere innovativo e in continua evoluzione allo stesso tempo. Disegnato dalla Manifattura Cartier, il nuovo segnatempo ha mantenuto immutate sia la forma squadrata sia la simmetria (che riprende i quattro spigoli vivi della Torre Eiffel). La prima novità che ho riscontrato, invece, è rappresentata dal nuovo design della lunetta: non è più un anello quadrato a sezione costante, ma riduce la discontinuità tra cassa e bracciale o cinturino ed aumenta la sensazione di bracciale integrato. Un design che risponde all’esigenza di comfort e di ergonomia per un orologio che da sempre si adatta perfettamente al polso. E si è adattato eccome anche al mio! Sia quando l’ho provato col bracciale in acciaio, sia quando ho messo il cinturino. Si, perché una delle caratteristiche (almeno per me) più Continua a leggere