Breguet celebra oggi il “Tourbillon Day”

Breguet Classique Tourbillon Extra-Plat 5367

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Il 26 giugno 1801 il maestro orologiaio Abraham-Louis Breguet brevettava un nuovo tipo di regolatore: il tourbillon. E, come ogni anno, oggi la Maison Breguet invita appassionati e collezionisti a celebrare la «Giornata del Tourbillon». Abraham-Louis Breguet in tutta la sua vita vendette appena 35 orologi tourbillon (e fino a oggi di tourbillon ne sono stati venduti solo qualche centinaio). Basta questo per farci capire l’estrema difficoltà della realizzazione di questa complicazione. A quell’epoca i segnatempo si portavano in tasca, perciò in posizione verticale; ma Abraham-Louis Breguet studiò un modo per compensare la forza di gravità che inficiava il corretto funzionamento dell’oscillatore e pertanto alla precisione cronometrica del movimento. Gli venne quindi l’idea di installare il bilanciere e la rispettiva molla oltre all’insieme dello scappamento (àncora e ruota di scappamento) all’interno di una gabbia mobile che gira su se stessa. La doppia rotazione di questa gabbia e dei suoi organi ha ispirato Abraham-Louis Breguet a chiamarlo con il nome di «tourbillon», nella sua accezione spesso dimenticata di «sistema planetario». Pur rimanendo fedele alla sua missione, il tourbillon ha saputo svilupparsi grazie alle nuove invenzioni. L’orologio Classique Tourbillon Extra-Plat Automatique 5367 di Breguet è un ottimo esempio; questo orologio infatti propone tutte le espressioni estetiche tipiche di Breguet: un quadrante smaltato «Grand Feu», il giro delle ore decentrato con numeri arabi e le lancette azzurrate (ricordando così gli orologi da tasca). Come il quadrante in oro guilloché a mano del Classique Tourbillon Extra-Plat Automatique 5377 gioca con le asimmetrie per creare un insieme equilibrato. Entrami  i modelli ospitano uno dei movimenti automatici a tourbillon di soli 3 mm di spessore, fra i più sottili del mondo. Il diametro delle casse in oro rosa o platino è di 41 mm, e lo spessore non supera i 7 millimetri nella versione con quadrante in oro guilloché e i 7,45 millimetri nel modello con quadrante smaltato. Lo spessore minimo comunque non ha ostacolato le decorazioni del movimento: ponti e bariletti sono minuziosamente incisi a mano, così come la massa oscillante in platino, situata perifericamente al calibro, è guilloché a mano. Un movimento così sottile ha richiesto il rimaneggiamento di tutti i principali componenti. Questa prodezza ha potuto essere realizzata grazie all’impiego di materiali atipici. L’architettura del tourbillon è stata completamente rivista. Il trascinamento della gabbia avviene in maniera periferica e non più tramite un pignone, che è stato eliminato. Questa particolare soluzione, già proposta da Abraham-Louis Breguet, necessita di una ruota supplementare che ingrana direttamente sull’esterno della gabbia, ma fa guadagnare in spessore. Oltretutto la Manifattura ha optato per un dispositivo a gomito di 90° con una ruota a 20 denti, costruita esclusivamente in proprio, che consente l’ottimizzazione delle ruote per il funzionamento ad alta frequenza. L’importante alleggerimento, consentito dall’uso del titanio per la costruzione della parte mobile, e del silicio per la spirale e la ruota di scappamento, li rendono adatti a lavorare con una frequenza di 4 Hz – un valore eccezionale per un tourbillon e garante dell’eccellente cronometria. Estremamente leggero – l’insieme della gabbia pesa soltanto 0,290 grammi – dotato di una riserva di marcia di ben 80 ore, questo calibro 581 di nuova generazione è servito come base per una seconda complicazione unica: l’equazione del tempo. Questa consente di indicare l’oscillazione del tempo solare medio – ore e minuti civili – rispetto al vero tempo solare – ore e minuti solari.  Il modello Marine Tourbillon Equation Marchante 5887 contiene lo stesso tourbillon extra-piatto, sul quale gli orologiai hanno fissato la camma dell’equazione a forma di fagiolo, sorretta da un disco di zaffiro. Questa costruzione sfrutta la rotazione del tourbillon di un minuto per controllare la rotazione della camma per un anno. Un tastatore trasmette le informazioni a una lancetta solare marciante, distinta da quella dei minuti.  Oltre alla complessità dell’indicatore dell’equazione marciante, su questo Grande Complication, troviamo pure un datario perpetuo. 

Quest’anno, per il suo nuovo Classique Tourbillon Extra-Plat Squelette 5395, Breguet ha optato per un movimento tourbillon sottilissimo squelette calibro 5395 di soli 3 mm di spessore. La Manifattura ha eliminato quasi il 50% di materiale da questo movimento, che era già scarno. Così squelette, il calibro in oro 18 carati, si muove ai limiti della fisica. Per questo modello in particolare, Breguet ha deciso di realizzare la platina e i ponti del movimento in una lega d’oro 18 carati. Nonostante la complessità della lavorazione e dell’assemblaggio, l’oro offre numerosi vantaggi tecnici: non solo si può indurire ed è quindi più resistente per un movimento squelette, ma è anche estremamente durevole e si adatta perfettamente alla finitura manuale.

 

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