Breitling DC-3: aereo e orologio eccezionali

Breitling DC-3 World Tour

 

L’affascinante aereo Breitling DC-3, partito da Ginevra lo scorso marzo, dopo aver effettuato il giro del mondo ha fatto il suo ritorno in Svizzera atterrando a Sion, dove oltre 100.000 appassionati assisteranno al Breitling Sion Airshow 2017. Ennesima grande impresa per questo aereo leggendario, che non dimostra i suoi 77 anni di vita! Breitling ha lanciato il DC-3 in un giro del mondo a tappe che l’ha portato nei Balcani, in Medio Oriente, in India, nel Sud-Est asiatico, nel Pacifico e in Nord America. Questo «Breitling DC-3 World Tour» si è concluso in grande stile a Sion, dove il bimotore a elica è giunto scortato dalle Frecce Tricolori, la pattuglia d’élite dell’aeronautica italiana. Nel corso di una conferenza stampa il comandante dell’aereo, Francisco Agullo, ha illustrato le principali sfide e le tappe di questo percorso di 45.374 km (24.500 miglia nautiche). Tra l’altro Breitling ha deciso di versare all’UNICEF due franchi svizzeri per ogni miglio percorso. Durante il Breitling Sion Airshow 2017 il Breitling DC-3 sarà al centro della manifestazione insieme ad altre formazioni e ad ambasciatori della marca come il Breitling Jet Team, i Breitling Wingwalkers e Franky Zapata, l’uomo volante sul suo Flyboard® Air.

L’equipaggio e alcuni passeggeri privilegiati, però, non sono stati gli unici a volare a bordo di questo veterano della conquista dei cieli. Per celebrare l’evento, Breitling ha creato un’edizione limitata del suo famoso Navitimer, il cronografo d’aviazione che dal 1952 è diventato l’orologio “culto” dei piloti e degli appassionati d’aeronautica, e ha deciso di farlo volare a bordo del Breitling DC-3 durante tutto il suo giro del mondo. Questo Navitimer ha una cassa in acciaio di 46 mm ed è equipaggiato con l’affidabilissimo movimento di Manifattura Calibro 01 (certificato COSC). Il fondello si distingue per il logo Breitling DC-3 World Tour. I 500 esemplari del Navitimer «Breitling DC-3 World Tour» saranno consegnati ai fortunati proprietari con un «logbook» firmato dal comandante, un diario di bordo che riporta le ore di decollo e atterraggio, i tempi di volo, i nomi dei piloti e le condizioni meteorologiche di ogni singola tappa. Ho potuto ammirare sia l’aereo, sia l’orologio durante una fantastica serata presso la Base militare dell’Aeronautica a Linate, in compagnia, tra i tanti, dei piloti delle Frecce Tricolori e dei loro aerei.

 

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