Rolex Cosmography Daytona: Standing Ovation

Rolex Cosmograph Daytona

Amo gli orologi da cosi tanto tempo che neppure ricordo da quando; e ancora oggi rimango senza parole di fronte a certi segnatempo. Rolex è stato il mio primo amore ed ancora oggi mi emoziona. Negli anni è cambiata lentamente, rimanendo comunque fedele a se stessa. Ha da sempre prodotto orologi dalla linea semplice, robusti e da poter portare ogni giorno. Senza farne parola e senza farne pubblicità, ha anche migliorato ogni piccolo particolare tecnico: dai materiali usati alle chiusure sempre più sicure e precise, dai quadranti alle leghe di metallo. Una ricerca meticolosa che li rende sempre orologi eccezionali da usare ogni giorno.
Fra i vari modelli, il Daytona occupa un posto assolutamente di spicco. Un orologio iconico, un nome ormai leggendario, una forma conosciuta a tutti gli amanti degli orologi. E alla fiera di Baselworld, in atto in questi giorni, ha presentato una nuova versione che sta facendo parlare tutti gli appassionati.
Cosa c’è di cosi nuovo da far parlare cosi tanto? La referenza (116500LN), il quadrante e la ghiera che invece che essere in acciaio è in Cerachrom. Tutto qui? E la cassa? E’ la stessa. Ed il bracciale? Non cambia. Il movimento? Il medesimo. A questo punto vi starete chiedendo come mai allora io abbia usato un titolo cosi altisonante. Beh, è presto detto. Nel mondo dell’orologeria ci sono le case degli orologi che cercano ogni anno soluzioni stilistiche e materiali nuovi per emergere, per far parlare di se. I risultati sono molte volte davvero deludenti e non ottengono il successo sperato.

E poi c’è Rolex a cui basta cambiare una ghiera per rendere felici i suoi collezionisti e per far parlare tutti. Signori, questa è arte allo stato puro, una capacità che poche altre aziende al mondo (e non solo di orologi) possono vantare. Migliorano continuamente la qualità dei loro prodotti senza farne parola e poi, ad una fiera, cambiano il materiale di una ghiera e fanno parlare il mondo. Non posso che applaudire un’azienda che ha questa forza.
Rolex non solo è stato il mio primo amore ma continua ad essere uno dei miei amori (in orologeria la poligamia è lecita) ed il marchio a cui riconosco delle capacità che non esistono in nessun altra casa. Passione aiutata dalla fortuna di avere un ottimo rapporto con Presidente e Direttore Vendite. Il primo perchè ho avuto modo di conoscerlo bene quando era presidente della Zenith, il secondo perchè lo conosco da tanti anni e deve tutto’ora sopportare centinaia di sms (scusami Stefano, giuro che non è stalking!).

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3 risposte a “Rolex Cosmography Daytona: Standing Ovation

  1. Direi spettacolare!!!
    Un paio di domande se mi è’ possibile:
    La ghiera in ceramica di che colore è’?
    L’orologio e’ gia’ disponibile/ordinabile e quanto costa di listino?
    Grazie
    Cordiali saluti

    Roberto Rossi

  2. In cerca di informazioni dettagliate su questa referenza/configurazione che intendo acquistare, sono giunto alla lettura di questo articolo per puro caso e “standing ovation” incarna esattamente il mio pensiero. Da timido collezionista e amante della maison per le medesime motivazioni elencate nell’articolo non posso, tuttavia, esimermi dal “macchiare” la reputazione del brand con un pizzico del livore che ripongo di fronte ad alcune peculiarità delle modalità di vendita. Mi spiego. Dopo aver acquistato negli anni un Submariner 14060M RRR COSC e un Daytona 116520, e aver quindi esperito le discutibili e oscure dinamiche della rete vendita (liste d’attesa e prezzi gonfiati rispetto a listini introvabili se non a gran fatica), immaginavo e auspicavo che l’introduzione dei prezzi a listino sul sito ufficiale avesse finalmente posto fine a questa vergognosa, opinione del tutto personale, consuetudine commerciale e invece…
    Il Daytona 116500LN € 11.550 a listino ufficiale, come giustamente riportato tra i commenti è in reltà un miraggio. Chiunque si aspetterebbe di recarsi in un qualsiasi rivenditore ufficiale e, al netto dell’effettiva disponibilità, pagarlo al massimo a prezzo di listino; non mi permetterei di avanzare pretese su eventuali scontistiche che, come sappiamo, variano in funzione di molti fattori quali modello, configurazione, disponibilità…rapporti personali ecc.). Se lo si desidera, e sottolineo desidera per evocare il fascino dell’ambito, ci sono meravigliose liste d’attesa, variazioni sul tema varie ed ecco che, SE LO SI DESIDERA davvero, il prezzo lievita e €16.500/17.500 e oltre…
    “Guardi Egregio Dottore, la produzione è limitata, ci sono problemi legati alla produzione, ce ne danno uno ogni mercoledì delle ceneri se di giorno dispari, la produzione bla bla bla…divertitevi nell’immaginare…” e, sovente, sono già lì in cassaforte…
    Se poi li hanno i rivenditori non ufficiali perché dovrebbero essere privilegiati rispetto alla rete di vendita ufficiale?
    Bene, fare cartello era prerogativa di specifici settori merceologici ma a quanto pare il settore del lusso, oltre a non conoscere crisi, in alcuni casi non conosce vergogna!
    Perdonate lo sfogo, certamente inutile per lettori e clienti nonché per me stesso dal momento che queste stesse dinamiche creano il mercato contribuendo altresì al brand e al famigerato termine “investimento”, ma è davvero ridicolo chiedere “favori” per spendere banalmente il prezzo previsto che, sistematicamente, si ottiene.

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