Gran Premio dell’Orologeria di Ginevra 2015: i vincitori

Greubel Forsey, Tourbillon 24 Secondes Vision

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Ieri,, 29 ottobre, a Ginevra sono stati proclamati i vincitori dell’ultima edizione del Gran Premio Internazionale dell’Orologeria (GPHG 2015). Di seguito (e illustrati nella fotogallery)  i vincitori. Credo sia meglio lasciarvi alle immagini più che a miei inutili commenti su questi capolavori assoluti. Buona visione e buon week-end!

“Aiguille d’Or” Grand Prix: Greubel Forsey, Tourbillon 24 Secondes Vision

Ladies’ Watch Prize: Hublot, Big Bang Broderie

Ladies’ High-Mech Watch Prize: Fabergé, Lady Compliquée Peacock

Men’s Watch Prize: Voutilainen, Voutilainen GMR

Chronograph Watch Prize: Piaget, Altiplano Chrono

Tourbillon Watch Prize: Ulysse Nardin, Ulysse Anchor Tourbillon

Calendar Watch Prize: Hermès, Slim d’Hermès QP

Striking Watch Prize: Girard-Perregaux, Minute Repeater Tourbillon with Gold Bridges Mechanical Exception Watch Prize: Jaquet Droz, The Charming Bird



“Petite Aiguille” Prize: Habring2, Felix

Sports Watch Prize: Tudor, Pelagos

Jewellery Watch Prize: Audemars Piguet, Diamond Punk

Artistic Crafts Watch Prize: Blancpain, Villeret, cadran Shakudō

Revival Watch Prize: Piaget, Extremely Piaget Double Sided Cuff Watch

Innovation Watch Prize: Antoine Preziuso, Tourbillon of Tourbillons

“Horological Revelation” Prize: Laurent Ferrier, Galet Square

Special Jury Prize: Micke Pintus, Yannick Pintus, Jean-Luc Perrin. The three Vacheron Constantin watchmakers who developed the Reference 57260 watch.

In addition, voting via the Internet and at the exhibitions resulted in the awarding of the

Public Prize: Antoine Preziuso, Tourbillon of Tourbillons

Richard Mille RM 63-02 Heure Universelle

Richard Mille RM 63-02 Heure Universelle

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Durante il Salone Internazionale dell’Alta Orologeria del 2013 Richard Mille presentò l’RM 58-01 Heure Universelle, con tourbillon e ore del mondo. Pensato in particolare per chi viaggia frequentemente, questo modello ha fortemente impressionato la stampa grazie alla grande semplicità di utilizzo del dispositivo di regolazione dei fusi orari. Per l’RM58- 01, Richard Mille aveva voluto effettivamente riprogettare questa complicazione in direzione della massima semplificazione nella regolazione, eliminando fra l’altro anche il pulsante sulla cassa. L’RM 63-02 Heure Universelle, ritorna sulla stessa sfida tecnica, proponendo la funzione «ore del mondo» in un nuovo movimento automatico di manifattura.

La ghiera girevole in titanio grado 5, satinata e lucida, è il punto focale dell’RM 63-02. Montata su un sistema di rotazione su sfere per garantire un funzionamento fluido, è lei che permette la selezione dei fusi orari. Posizionando a ore 12 il nome della città in cui ci si trova, l’RM 63-02 indica automaticamente sia l’ora locale, che quella di altre 23 città di riferimento dei rispettivi fusi del mondo, su una lunetta interna divisa in 24 ore che compie un giro al giorno. Con il suo colore di fondo, metà blu, metà bianco per distinguere le ore notturne da quelle diurne, effettua automaticamente ogni sessanta minuti il salto dell’ora. La ghiera bidirezionale, che agisce direttamente sul meccanismo interno, garantisce ugualmente un’impermeabilità fino a 30 metri alla cassa in titanio grado 5, lucida con satinature verticali.  Continua a leggere

OMEGA presenta il primo Master Chronometer al mondo

OMEGA-FIRST-MASTER-CHRONOMETER_1

Il primo Master Chronometer al mondo (un nuovo standard per tutta l’industria orologiera) è stato presentato durante una conferenza stampa che si è svolta nel quartiere generale di OMEGA a Biel, in Svizzera.

Nel 2014 OMEGA e l’Istituto Federale Svizzero di Misurazione (METAS) avevano annunciato la collaborazione per una nuova certificazione grazie alla quale precisione e prestazioni sarebbero state testate e certificate come mai prima d’ora.
 Oggi, con il nuovo laboratorio METAS nel cuore della produzione OMEGA, il Globemaster è ufficialmente diventato il primo segnatempo ad ottenere la certificazione di “Master Chronometer”. A presentarlo sono stati il CEO di Swatch Group Nick Hayek, Christian Bock direttore del METAS, Stephen Uruqhart presidente di OMEGA e Andreas Hobmeier vice presidente della produzione.

Mentre il COSC, la certificazione dell’industria orologiera per eccellenza, rimane parte integrante del processo OMEGA, i nuovi test METAS raddoppieranno a tutti gli effetti la certificazione di ogni orologio, permettendo a OMEGA e a tutti i produttori svizzeri di dimostrare la qualità e le prestazioni dei propri segnatempo come mai prima d’ora. Continua a leggere

Longines Heritage Military COSD: storia di un orologio militare

Longines Heritage Military COSD

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Oggi torno a parlarvi di un marchio, Longines,  che sul rapporto qualità/prezzo da tempo è posizionata benissimo. Questa volta Longines ha attinto alla storia del marchio per arricchire la collezione Heritage dedicata agli orologi militari. Il The Longines Heritage Military COSD si ispira infatti ad un esemplare che faceva parte dell’attrezzatura dei soldati delle British Special Forces nel 1940. Ogni oggetto di questa dotazione era identificato dall’acronimo COSD perché destinato al dipartimento Combined Operations creato dal War Office britannico durante la Seconda Guerra mondiale. La sigla, riportata sul fondello, è oggetto di discussioni, anche se pare sia l’acronimo di combined operations stores depot. Questi orologi erano estremamente apprezzati dai paracadutisti.

La cassa in acciaio di 40 mm del The Longines Heritage Military COSD ospita il calibro automatico L619.2. Sempre in linea con lo spirito militare, il segnatempo è dotato del cinturino NATO color cachi. Anche i cinturini erano stati progettati per le forze speciali britanniche, leggeri e resistenti in modo da soddisfare le norme cui erano sottoposti gli orologi dell’esercito. Il The Longines Heritage Military COSD è però disponibile anche con cinturino in pelle nera.  Continua a leggere

H. Moser & Cie. Endeavour: prova al polso

H. Moser Endeavour Small Seconds

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Grazie all’Orologeria Luigi Verga di Via Mazzini, in queste settimane ho potuto provare lo splendido Endeavour Small Seconds di H. Moser & Cie. realizzato dalla Manifattura in una limitatissima versione (15 pezzi) apposta per il titolare delll’Orologeria.

Veniamo all’orologio. Ispirato dai tradizionali orologi da tasca, l’Endeavour Small Seconds presenta un indicatore dei secondi decentrato che per me gli conferisce un tocco di eleganza. È inoltre dotato di una vasta serie di caratteristiche ingegnose tra cui ancora e ruota dell’ancora in oro indurito, con superfici di attrito ottimizzate funzionalmente. Ho però particolarmente apprezzato l’arresto dei secondi, un’intelligente funzionalità integrata nei movimenti Moser che consente di regolare l’orologio al secondo. La lancetta dei secondi rimane ferma quando si estrae la corona per regolare l’ora – e si riavvia appena la corona viene riportata nella sua posizione originaria. Altro elemento di assoluto spicco dell’Endeavour Small Seconds è l’essere dotato del modulo dello scappamento intercambiabile Moser. Questo elemento, credo uno dei più intelligenti, è stato sviluppato per semplificare la regolazione, la pulizia e la manutenzione dell’orologio. Consente infatti all’orologiaio di estrarre il modulo dello scappamento esistente e quindi pulire e lubrificare il resto del movimento prima di installare un nuovo modulo pre-regolato. L’orologio l’ho indossato (come da mia consuetudine nelle prove che faccio) in ogni circostanza, ovviamente con la dovuta attenzione visto il costo (€ 15.000, ma li vale tutti) e il fatto che (ahimè) l’orologio non è mio: al lavoro come nel tempo libero, in auto piuttosto che in scooter. E in ogni situazione mi è sempre risultato portabilissimo, forse anche merito delle dimensioni contenute della cassa. Continua a leggere

Roger Dubuis Excalibur Star of Infinity

Astral Skeleton

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Roger Dubuis da sempre produce orologi con un carattere molto forte che li caratterizza in maniera, a mio parere, a volte anche troppo eccessiva. Resta il fatto che a livello di finiture sono fra i migliori segnatempo presenti sul mercato. La Manifattura ha partecipato per la terza volta consecutiva alla più prestigiosa esposizione asiatica di Alta Orologeria, che si è svolta dal 30 settembre al 3 ottobre presso il Convention and Exhibition Centre di Hong Kong.  In questa occasione è stato presentato l’Excalibur Star of Infinity.

Come molti dei modelli lanciati negli ultimi anni, il nuovo segnatempo-gioiello presentato in occasione di Watches&Wonders 2015 da Roger Dubuis riflette il principio dell’Astral Skeleton. Il concetto si basa sull’originale design a stella dei calibri scheletrati contemporanei Roger Dubuis, che s’ispira alla natura e alle costellazioni celesti. Nell’Excalibur Star of Infinity, l’estetica formale incontra la funzionalità, dato che le estremità del calibro “a stella” RD01SQ con doppio tourbillon volante scheletrato sono dirette verso gli indici delle ore, accentuando così la chiarezza del quadrante. Questa versione brilla della luce di 312 diamanti taglio baguette, per un totale di circa 14,93 carati, che decorano a pavé la cassa di oro bianco, il réhaut e la stessa stella, che risplende grazie a ben 34 di queste gemme (0,96 carati). Continua a leggere

Ulysse Nardin Blue Ocean

Blue Ocean

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Ho dato poca visibilità nel passato alla Manifattura Ulisse Nardin e recupero postando il secondo articolo consecutivo. Del resto sono begli orologi con ancora più bei movimenti, secondo me. Da 170 anni Ulysse Nardin realizza alcuni dei cronometri da marina più affidabili esistenti. E anche con l’ultimo orologio entrato a fare parte della collezione Marine Diver, il Blue Ocean, la Manifattura di Le Locle conferma la sua expertise nel realizzare cronometri. Legato agli sport acquatici, il nuovissimo Blue Ocean è progettato per affrontare condizioni estreme, combinando perfettamente la sua doppia funzione di strumento per le immersioni e di bellissimo segnatempo. Perché questo orologio lo trovo veramente bello: la sua cassa in acciaio inossidabile di 45,8 mm è stata appositamente trattata con un sofisticato processo di vulcanizzazione che crea un rivestimento di caucciù blu che un gli dona look notevole e molto confortevole al tatto. II fondello a vista permette di ammirare il movimento (di manifattura) a carica automatica anch’esso blu, dotato di una riserva di carica di circa 42 ore  (l’indicatore della riserva è a ore 12). Dotato di lunetta girevole unidirezionale e di corona a vite, la cassa è numerata individualmente ed è impermeabile fino a 200 metri. Questa edizione è limitata a 1846 pezzi (anno di nascita della Manifattura), ciascuna numerata singolarmente sul lato della cassa.

Prezzo al pubblico? € 10.800.

Ulysse Nardin Dual Time Manufacture Monaco

Ulysse Nardin Monaco

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Ulysse Nardin trovo sia uno dei marchi più sottovalutati nel nostro mercato. Una Manifattura che produce dei segnatempo di assoluta qualità ed a prezzi non economici ma interessanti. Con sede nel pittoresco Principato di Monaco, il Monaco Yacht Show è la più grande mostra di megayacht al mondo. Qui, non ci sono limiti al lusso. Ospitato presso Port Hercules dal 23 al 26 Settembre sotto l’altro patronato di Sua Altezza il Principe Alberto II di Monaco, il Monaco Yacht Show ha festeggiato quest’anno il suo 25° anniversario. Ulysse Nardin era presente come sponsor principale per la settima volta, e per celebrare quest’occasione, il maestro dell’alta orologeria ha presentato un’originale interpretazione del suo splendido Dual Time.

Ulysse Nardin crea orologi ad alta tecnologia da quasi 170 anni. Sfruttando il ritmo del sole, della luna e delle mare, gli orologi Ulysse Nardin hanno guidato i marinai attraverso i mari con esatta precisione per decenni. Non c’è da meravigliarsi che la Manifattura abbia scelto il Monaco Yacht Show per presentare il nuovo orologio. Edizione limitata a 100 esemplari, il Dual Time Manufacture Monaco svela un volto fresco è realizzato in acciaio e con un’estetica sportiva di un blu profondo (mi ricorda il blu delle profondità oceaniche). Continua a leggere