Intervista a Peter Harrison, EMEA CEO di Richard Mille

Boutique Richard Mille

Abbiamo incontrato Peter Harrison, che oltre a essere persona estremamente cordiale, spiritosa e CEO EMEA di Richard Mille, è a tutti gli effetti l’incarnazione del brand in molti paesi, Italia compresa.

Iniziamo chiedendole qualcosa su di lei e sul suo background…

Ho più di 25 anni di esperienza nel Marketing e Vednite nel settore die beni di lusso. Nel 2006 ho fondato la Redgrave Luxury Limited che è partner e distributore unico di Richard Mille Europa, Medio Oriente e Africa, oltre che distributore per tutta l’area EMEA, Russia inclusa.

Quali sono le azioni più significative che Richard Mille ha fatto nel recente passato?

Richard Mille è un brand che ama innovare; dalla sua creazione ha sfidato i limiti del design, della tecnologia e die materiali. Recentemente abbiamo introdotto un nuovo materiale per l’industria dell’orologeria: ; NTPT® Carbon e appena prima l’oramai iconico orologio Cristallo Zaffiro. In aggiunta ai nuovi e spesso esotici materiali, Richard Mille ama anche usare le più incredibili tecniche orologiere tradizionali anche se in modo contemporaneo e di rottura. La Collezione Ladies recentemente espansa ha numerosi esempi in tal senso, ma in particolare il nuovo Tourbillon Fleur 19-02 ne è la perfetta personificazione: matrimonio tra arte e tecnica. Oltre agli orologi, abbiamo anche iniziato ad aprire boutique monomarca: le più recenti nel distretto londinese di Mayfair e ovviamente a Milano nella famosissima Via Spiga.

Ci può descrivere brevemente l’attuale collezione e i prossimi obiettivi?

Abbiamo una collezione di orologi sportivi e tourbillon ciascuno realizzato in collaborazione con uno dei nostri brand partner. Il focus della collezione è sempre stato sul lusso e alto di gamma e sull’innovazione, più che sulla quantità, come dimostra il recente RM 36-01 G-Sensor Tourbillon Sebastien Loeb.

Anche per il pubblico femminile abbiamo da sempre incluso tourbillons e pezzi di alta gioielleria. Abbiamo anche introdotto i nostri primi bracciali con una selezione di materiali preziosi. Al SIHH di quest’anno abbiamo deciso di proporre solo 2 modelli: il RM 19-02 Tourbillon Fleur (che il Blog vi ha illustrato qualche settimana fa), il primo automa del brand rappresentante un fiore di magnolia che si apre e chiude premendo un bottone; e l’RM 51-02 Tourbillon Diamond Twister. Entrambi limitati a una produzione di 30 pezzi. Ovviamente Richard Mille lancerà parecchi altri importanti segnatempo nel corso del 2015, ma per i primi mesi abbiamo preferito focalizzarci su questi 2 capolavori.

Quali sono gli elementi distintivi delle vostre creazioni?

Creiamo i nostri orologi con una filosofia basata su 3 elementi cruciali: innovazione tecnica, arte e design, e raffinati orologi rifiniti a mano. Sviluppiamo parecchia ricerca e sviluppo coi nostri partner, che ci permette di creare pezzi incredibili da essere indossati in qualunque situazione comprese competizioni sportive di Tennis (Rafa Nadal), F1 (Felipe Massa e Romain Grossjean) e Golf (Bubba Watson).

Immagino sia importante anche il settore Ricerca e Sviluppo…

Il valore della collaborazione coi nostri partner, ciascuno dei quali è di primaria importanza nel loro settore, è senza prezzo. Ci ha permesso di superare sfide che abbiamo affrontato nella crezione di tourbillons per artisti del calibro di Felipe Massa, Rafael Nadal e Bubba Watson. Ciò ci ha permesso di continuare l’elaborazione all’avanguardia in tecnologia, materiali e funzionalità ergonomiche.

Qual è il pezzo che meglio riflette lo spirito di Richard Mille?

Come Richard ama sempre dire, “il pezzo che meglio riflette lo spirito di Richard Mille è il prossimo!” la Richard Mille è una compagnia dinamica orgogliosa della sua innovazione. Ciascuno dei nuovi pezzi allarga i confini di ciò che sia possibile. E’ eccitante e spinge il brand a creare sempre nuovi concetti.

Richard Mille e lo Sport: quando e perchè è iniziato il connubio?

Lo sport non è solo una passione, è anche l’ultimo terreno di sfida per i nostri orologi. L’associazione di Richard Mille ai motori iniziò nel 2004 con Felipe Massa e da allora il legame con gli sport è cresciuto e si è diversificato. La mia passion è la vela e gareggio personalmente con la mia barca in numerose competizioni internazionali come Les Voiles de Saint Barth, evento sponsorizzato da Richard Mille.

Qual è la maggior sfida che pensi dovrete affrontare nei prossimi anni?

Credo sia bilanciare la domanda con l’offerta a causa della complessità nel produrre un orologio Richard Mille.rifiutiamo di scendere a compromessi sulla qualità per produrre di più.

Che cosa indossa oggi e cosa indossi di solito?

Oggi indosso un RM 011 Black Night. E’ un’edizione limitata a 100 pezzi disponibili solo nei paesi EMEA. E’ il nostro primo orologio in edizione limitata con una cassa fatta interamente con NTPT Carbon. Felipe Massa, Martin Brundle e Sebastien Loeb lo indosseranno nel corso della stagione di gare.

Infine, una domanda “unfair”: la obbligassimo a indossare l’orologio di un’altra Marca, cosa metterebbe e perché?

E’ veramente unfair! Ciascun segnatempo della mia collezione personale rappresenta un momento significativo della mia vita. Sarebbe impossibile per me nominarne uno visto il grande grande rispetto che ho per molti brand.

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