Swatch SYSTEM51: una nuova rivoluzione in casa Swatch!

Swatch SYSTEM51

 

Il 1° Marzo 1983 Swatch (la contrazione originale è quella di “second”, secondo, e “watch”) presentava un orologio da polso svizzero al quarzo, formato da soli 51 pezzi: il primo orologio in plastica al mondo non era fatto a mano come da tradizione svizzera, ma veniva realizzato in una catena di montaggio completamente automatizzata. Per la prima volta, grazie al ridotto numero di pezzi e all’assemblaggio automatico, la qualità degli orologi svizzeri era diventata accessibile a milioni di persone. E tra questi il sottoscritto, che proprio allora iniziò ad appassionarsi al magico mondo dell’orologeria. Collezioni numerate e limitate come ad esempio la Confederazione Elevetica attirarono l’attenzione mia e quella di tantissime altre persone, arrivando a scatenare fenomeni impensati come ad esempio il collezionismo (ho ancora, e ne vado fiero, la coppia di Jellyfish tarsparenti, maschile e femminile!).

Trent’anni dopo Swatch prova di nuovo a rivoluzionare il mondo dell’orologeria grazie al suo “numero fortunato“, il 51, ieri punto di arrivo, oggi punto di partenza! Questa volta protagonista è un movimento meccanico a carica automatica realizzato con un totale di soli 51 pezzi che  formano cinque moduli separati  e sono uniti tra loro in  un unico corpo fissato al centro da una sola vite. I movimenti degli orologi meccanici tradizionali hanno almeno il doppio dei pezzi e le grandi complicazioni ne contano a centinaia, montati a mano per settimane o addirittura mesi. Il SISTEM51, invece, è il primo e unico movimento meccanico il cui montaggio è interamente automatizzato. Lo scappamento high-tech non presenta un sistema di regolazione, perché la marcia è impostata in fabbrica tramite laser, rendendo superflua la regolazione manuale richiesta normalmente da un orologio meccanico. Il movimento, con un’autonomia di ben 90 ore, è realizzato in ARCAP, una lega di rame, nichel e zinco con eccezionali proprietà antimagnetiche. Tutti i pezzi sono sigillati ermeticamente all’interno della cassa, per evitare che umidità, polvere o corpi estranei possano interferire con il funzionamento e per garantire una lunga durata e un’elevata precisione nel tempo (+/- 10 secondi al giorno).

La trasparenza del movimento, caratteristica che distingue Swatch fin dalla sua nascita, è stata integrata nel SISTEM51. I movimenti automatici sono azionati da una massa oscillante: nel SISTEM51 si tratta di un disco trasparente che ruota liberamente attorno all’unica vite centrale, offrendo un’affascinante visuale sui meccanismi interni. La massa oscillante e le superfici visibili dei cinque moduli del movimento sono stampabili e consentono di sfruttare appieno il potenziale creativo del retro di questo nuovo orologio. Il SISTEM51 è stato concepito, sviluppato e realizzato interamente ed esclusivamente in Svizzera in meno di due anni. I primi quattro modelli basati sul movimento automatico SISTEM51 sono disponibili dall’11 aprile presso il SISTEM51 Pop Up di Via Montenapoleone 9, temporary store a Milano.

Il prezzo consigliato  è al pubblico è stato fissato in €130 e i 4 modelli possono essere acquistati SOLO nel Corner in Via Montenapoleone.

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3 risposte a “Swatch SYSTEM51: una nuova rivoluzione in casa Swatch!

  1. Ma a me un appassionato di orologi mi spiego la differenza tra segnatempo e orologio. La Swatch produce quasi esclusivamente segna tempo. Prima di questo modello io mi ricordo solo di un altro modello con meccanica automatica.

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