Swatch e Mika presentano alla Biennale il nuovo Swatch

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Mika

 

Proseguendo il focus sul gruppo Swatch (iniziato ieri raccontandovi la storia del Gruppo), oggi vi racconto del nuovo progetto portato avanti sempre da Swatch con Mika, la pop-star di fama mondiale (oltre che attualmente giudice della versione italiana di X-Factor). Sono stati presentati ieri a Venezia, infatti, i nuovissimi Swatch Art Special, il KUKULAKUKI e il KUKULAKUKU. Mika così è entrato a far parte del lungo elenco di pittori, scultori, registi, musicisti, fotografi e designer  che hanno collaborato con Swatch negli anni per creare “l’arte da portare al polso“: da Keith Haring e Kiki Picasso a Moby e ora Mika (per citarne solo alcuni).

Come la stessa Swatch, Mika ha compiuto 30 anni quest’anno. Nato a Beirut e cresciuto a Parigi e Londra, ha condiviso con Swatch l’impegno per una diversità creativa che si rivolge a interlocutori di tutto il mondo. I nuovi Swatch Art Specials sono disegnati da Mika e da sua sorella Yasmine, che insieme creano opere d’arte e progetti da dieci anni. Lavorando dal loro studio di Londra, il progetto Swatch li ha coinvolti negli ultimi 12 mesi.

I due orologi di Mika sono caratterizzati da un design semplice ma al contempo vibrante sul cinturino, con un’immagine che richiama una tradizionale maschera tribale africana su ogni quadrante. “I disegni sono un mix di motivi che possono essere trovati in motivi tribali tunisini, marocchini e altri in Africa e Oceania”, ha detto Mika. “Le teste delle maschere tribali sono un mix di origini; è difficile individuare quello che potrebbero essere. Ma questo non è certo un problema, perché hanno la stessa funzione: sono lì per suscitare curiosità e stupore. Questo, in effetti, è stato uno dei componenti principali della nostra idea. Abbiamo voluto che l’oggetto avesse richiami leggermente mistici.”

Mika parla con grande entusiasmo della sua avventura con Swatch: “Io non ho esperienza di design, quindi per me è stato molto divertente concepire oggetti, anche perché mi piace collaborare con le persone. Mi sono proprio divertito in questo processo creativo, perché in fondo è esattamente come fare musica. Non vedo nessuna differenza tra le due”.

 

Gli orologi

Mika ha sviluppato due diversi design che esprimono entrambi la sua idea dell’orologio come un oggetto totemico. L’approccio creativo di Mika inizia sempre con una storia. Per questo progetto ha immaginato un totem/orologio su un pianeta sconosciuto. Gli abitanti del luogo sono dapprima disorientati, quindi addirittura spaventati dall’oggetto alieno che, infine, venereranno. Quando questo non riesce a dare loro ciò che desiderano, lo abbattono e tutto ciò che rimane del totem è l’orologio stesso, un coloratissimo New Gent col cinturino in silicone.

 

 

 

 

 

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