TAG Heuer a Baselworld 2013: 50 anni di Carrera

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TAG Heuer Carrera - Jack Heuer Editions

 

CARRERA, 1963 – 2013: Prestigio senza tempo ispirato al mondo dei motori 

Velocità, eleganza, emozione. A cinquant’anni dalla sua entrata ad effetto sulla scena motoristica internazionale, Carrera, la prima collezione di cronografi creata appositamente per piloti professionisti e appassionati di auto sportive, rimane il modello simbolo del legame tra TAG Heuer e il mondo dei motori – sinergia perfetta che nacque già nel 1911 con Time of Trip, il primo cronografo da cruscotto per auto, e che continua tuttora attraverso le partnership tra il marchio e i migliori piloti e team del mondo.

 

LA STORIA

Nel 1963 Jack Heuer, l’autore di alcune tra le più straordinarie innovazioni nell’universo del cronometraggio sportivo, decise di dedicare la sua attenzione alle richieste specifiche dei piloti professionisti. Da sempre fan e praticante di questo sport, sapeva esattamente quello che un pilota chiedeva ad un orologio: un quadrante ampio e leggibile, una cassa impermeabile e resistente agli urti, in grado di affrontare anche i circuiti più duri.

L’ispirazione ideale fu la ‘Carrera Panamericana Mexico Road Race’, la più dura e pericolosa competizione di endurance su strada al mondo.

Jack Heuer sapeva già come avrebbe dovuto essere il look e il feel di questo cronografo. L’ispirazione per il design nacque da un insieme di suggestioni innovative, tra cui il primo modernismo degli anni Sessanta. Insieme a queste, i codici del design di Carrera trovarono le loro radici nell’estetica motoristica: il bianco e nero dei contatori da cruscotto vintage, la pelle traforata dei guanti da guida usati da Juan-Manuel Fangio e dagli altri piloti.

La prima edizione del cronografo Carrera fu l’indimenticabile versione ‘Panda’ bianca e nera con scala tachimetrica. Modello che divenne subito must-have per i top drivers europei e americani, ancora oggi uno dei più ricercati esemplari da collezione.

In seguito, nel 1969, fece il suo debutto il brevetto del primo cronogafo automatico al mondo: Carrera Chronomatic Calibre 11, destinato a cambiare la storia del design orologiero. Il nome è combinazione delle parole ‘Chronograph’ e ‘Automatic’. Equipaggiato con un contatore da 12 ore e uno da 30 minuti e con il celebre pignone oscillante creato da Edouard Heuer nel 1887, il cronografo era dotato di un microrotore decentrato che consentiva la ricarica della molla, volto a  garantire la massima precisione per la regolazione e a minimizzare l’errore del cronometraggio, anche nelle condizioni più estreme.

Negli Anni Settanta, nel corso della cosiddetta ‘Quartz Crisis’, Carrera non solo sopravvisse, ma si impose con una serie di edizioni al quarzo accessibili, che legittimarono la leadership continuativa del marchio come pioniere nell’era digitale.

Tra i celebri piloti che indossarono Carrera negli anni ci furono i piloti Ferrari Jackie Ickx, Clay Regazzoni, Mario Andretti, Carlos Reutemann e Jody Scheckter. Tutti i membri della scuderia Ferrari negli anni Settanta, epoca in cui Heuer ne era sponsor e cronometrista ufficiale, ricevettero un Carrera in oro massiccio con inciso sul fondello il proprio nome e gruppo sanguigno.

Da allora, ogni leggenda dei motori TAG Heuer ha avuto un Carrera al polso: Alain Prost, David Coulthard, Kimi Räikkönen, Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Jenson Button e Sergio Perez …

 

Nella Gallery fotografica, oltre ad alcune immagini dell’intramontabile Steve McQueen (del quale ne parleremo più diffusamente quando presenteremo i TAG Heuer Monaco) e del pilota di Formula 1 Jenson Button, potete ammirare  alcuni dei nuovi  modelli della Collezione  TAG Heuer CARRERA presentati a BASELWORLD 2013.

2 risposte a “TAG Heuer a Baselworld 2013: 50 anni di Carrera

  1. Avete ragione sono signor orologi che purtroppo per le mie tasche resteranno dei sogni……………..però almeno posso vederli gratuitamente in vetrine di negozi e basta!.

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