L’orologio a pendolo ATMOS Hermès

ATMOS Hermès

 

Incontri con il tempo, il tempo degli  incontri.

Oggi proponiamo una grande anteprima per gli amici lettori del TGCOM24. Frutto della collaborazione tra Hermès, Jaeger-LeCoultre e le Cristalleries de Saint- Louis, l’orologio a pendolo Atmos Hermès dimostra che il tempo è un alleato: quello che ha permesso ai tre marchi di unire la loro esperienza per creare, in un’edizione limitata di SOLI 176 esemplari, questo orologio a pendolo in cristallo che vive… dell’aria del tempo.

In una straordinaria sfera di cristallo, viene posto un movimento unico, semi-perpetuo, messo a punto dalla Manifattura Jaeger-LeCoultre.

Dal 1928, il meccanismo dell’orologio a pendolo Atmos stupisce per il suo straordinario modo di funzionare: senza pile, senza elettricità, senza batterie, esso vive dell’aria del tempo grazie ad un ingegnoso principio: in una capsula chiusa ermeticamente, una miscela gassosa si dilata quando la temperatura aumenta e si contrae quando essa diminuisce. Solidale alla molla motrice della pendola, la capsula funziona come un mantice, caricando cioè in maniera costante il movimento. La sua sensibilità è tale che la variazione di un grado centigrado è sufficiente a garantirne il funzionamento per 48 (quarantotto) ore. Il bilanciere oscilla solo due volte al minuto anziché trecento, come avviene in media per un orologio da polso tradizionale, il cui consumo di energia è superiore di duecentocinquanta volte rispetto a quello dell’orologio a pendolo Atmos. Una costruzione ingegnosa, i cui 190 componenti sono assemblati con precisione all’interno della Manifattura.

Coerentemente con questo rigoroso approccio artigianale, Hermès ha affidato alle Cristalleries de Saint-Louis la realizzazione del sorprendente involucro di questo orologio a pendolo: un globo di cristallo fabbricato secondo la tecnica del doublé, che consiste nel sovrapporre gli strati di cristallo, uno dei quali colo- rato. All’interno delle Cristalleries, solo sei maestri vetrai possiedono l’abilità e l’esperienza richieste.

Un gioco di trasparenze e opalescenze, l’abbinamento di vetro e metallo, un incontro di artigiani d’arte in cui la solidità del metallo viene accostata alla fragilità
 del cristallo: così può essere inteso l’orologio a pendolo Atmos Hermès. Dando forma all’immateriale, crea un legame solido tra l’uomo, il suo ambiente e ciò che da sempre egli interroga: il tempo.

 

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